Cannero Riviera

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Cannero Riviera
comune
Cannero Riviera – Stemma
Cannero Riviera – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia del Verbano-Cusio-Ossola-Stemma.png Verbania
Amministrazione
Sindaco Federico Carmine (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 46°01′00″N 8°41′00″E / 46.016667°N 8.683333°E46.016667; 8.683333 (Cannero Riviera)Coordinate: 46°01′00″N 8°41′00″E / 46.016667°N 8.683333°E46.016667; 8.683333 (Cannero Riviera)
Altitudine 212 m s.l.m.
Superficie 14 km²
Abitanti 1 017[1] (31-12-2010)
Densità 72,64 ab./km²
Frazioni Barbè, Cassino, Cheggio, Donego, Oggiogno, Piancassone, Ponte
Comuni confinanti Aurano, Brezzo di Bedero (VA), Cannobio, Germignaga (VA), Luino (VA), Oggebbio, Trarego Viggiona
Altre informazioni
Cod. postale 28821
Prefisso 0323
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 103016
Cod. catastale B610
Targa VB
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti canneresi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo secondo lunedì di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cannero Riviera
Sito istituzionale

Cannero Riviera ([càn-ne-ro]; Càner nel locale dialetto lombardo occidentale) è un comune italiano di 1.044 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola. Si estende sulle sponde del Lago Maggiore. Le isole prospicienti dette appunto "Castelli di Cannero" in realtà appartengono alla città di Cannobio, e sono le isole italiane più a nord del lago.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cannero compare per la prima volta in un documento di cessione di immobili nel 985. Ma l'indipendenza comunale arriva nel XIV secolo. Nel 1524 gli Sforza distruggono il paese in quanto territorio fedele ai Visconti. Una storia a parte hanno i castelli che sono posti sulle piccole isole. Il castello detto Malpaga, fu rifugio del fratelli Mazzarditi e espugnata da Filippo Maria Visconti. L'altra fortezza detta Vitaliana è del XVI secolo ed è pertinenza dei Borromeo. Vennero poi entrambi abbandonati e vista anche l'invitante posizione vennero utilizzati quale rifugio per banditi e falsari, e successivamente nuovamente utilizzati dai Borromeo come agrumeto e conigliera.

Scelsero quale propria residenza Cannero Massimo D'Azeglio e Laura Solera Mantegazza le cui abitazioni si possono ammirare ancora oggi.

Presenti sul territorio ci sono alcuni tratti del sistema difensivo alla Frontiera Nord verso la Svizzera, impropriamente noto come Linea Cadorna.

I resti dei Castelli

Chiesa parrocchiale[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale chiesa parrocchiale di Cannero è dedicata a S. Giorgio e fu eretta nel 1836 sul sedime della vecchia chiesa distrutta da un'alluvione il 14 settembre 1829. L'edificio, a pianta circolare con cupola, presenta forme eleganti e un interno molto raccolto e finemente decorato. Si conservano le reliquie di S. Fausto martire, trasferito dalle catacombe di San Callisto in Roma. L'organo in controfacciata, opera di Felice Bossi di Torino, è un mirabile esempio di organaria italiana ottocentesca.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Carnevale Ambrosiano "dei Magnan"
  • Mostra della Camelia
  • Premio letterario villa Laura
  • Mercatino di Pentecoste
  • Cannero in piazza
  • Ferragosto Cannerese
  • Cannero Impazza
  • Castagnata
  • Festa d'Autunno

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1 gennaio 2011 la popolazione straniera era di 107 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.