Giona (torrente)

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Giona
Giona
La foce del Torrente Giona a Maccagno - Lago Maggiore
Stati Svizzera Svizzera
Italia Italia
Suddivisioni Ticino Ticino
Lombardia Lombardia
Lunghezza 10,2 km
Bacino idrografico 44 km² circa
Altitudine sorgente 1800 m s.l.m.
Nasce Monte Tamaro
46°06′25.15″N 8°51′10.07″E / 46.106985°N 8.852797°E46.106985; 8.852797
Affluenti Laveree (CH), Ri (CH-I), Viascola/Viaschina (CH-I), Crana (CH-I)
Sfocia Lago Maggiore a Maccagno
46°02′20.3″N 8°43′56.88″E / 46.038971°N 8.732468°E46.038971; 8.732468Coordinate: 46°02′20.3″N 8°43′56.88″E / 46.038971°N 8.732468°E46.038971; 8.732468

Il Giona è un torrente che nasce dal Monte Tamaro, nel Canton Ticino in Svizzera nella Valle della Grassa di Dentro, a più di 1800 metri s.l.m. Dopo circa 2 km entra in territorio italiano, a quota 665 metri s.l.m. in provincia di Varese, nel comune di Veddasca. Attraversando una stretta gola, correndo lungo la Val Veddasca, possiede una pendenza media del 4,5% nei suoi 10,2 km di lunghezza, sfocia nel lago Maggiore a quota 193 metri s.l.m. nel comune di Maccagno, all'altezza del Parco Giona. Attraversa i comuni di Indemini in Svizzera e di Veddasca, Curiglia con Monteviasco, Dumenza e Maccagno in Italia. Durante il suo percorso tra le montagne coperte di boschi, riceve numerosi torrenti che contribuiscono ad aumentarne la portata mentre l'elevata pendenza dell'alveo rende le sue acque turbolente caratterizzate da un substrato di massi e ghiaia. Alcuni di questi torrenti sono il Laveree, il Ri, il Viascola o Viaschina e il Crana. La relativa abbondanza di portata solida, quindi, va a costituire vasti depositi alluvionali alla foce.

Il torrente Giona riveste particolare importanza dal punto di vista ittico per la qualità del suo habitat fluviale che ospita prevalentemente Salmonidi, Ciprinidi e Cottidi, in particolare trota fario, temolo, cavedano, vairone e scazzone.[1]

Parte della portata del torrente viene sfruttata a fini idroelettrici, con due derivazioni. Il secondo impianto, in particolare, deve alimentare una centrale idroelettrica per la produzione annua di 3.500.000 kWh, con una tubazione in acciaio del diametro di 1,2 metri. L'impianto utilizza un dislivello di 40 metri per una portata media stimata di 3 metri cubi al secondo.

La qualità delle sue acque è moderatamente alterata dall'esistenza di inquinamento organico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.provincia.va.it/ente_data/faunamb.nsf/1b201d4a9eb6cfd7c125686b0049711e/45d584e81c9f7133c1256ff5003848db/$FILE/017-031.pdf

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]