Giardino botanico alpino di Pietra Corva

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Giardino botanico alpino di Pietra Corva
Tipo Orto botanico
Data fondazione 1967
Fondatori Antonio Ridella
Indirizzo Romagnese (PV), Italia
Sito Orti botanici della Lombardia

Il Giardino botanico alpino di Pietra Corva si trova nel Comune di Romagnese e in parte nel comune di Pecorara[1] sulle pendici del Monte Pietra di Corvo a 950 metri s.l.d.m. È stato fondato da Antonio Ridella, veterinario e naturalista, e nel 1967 è stato aperto al pubblico. Scopo del giardino è di «conservare ed adattare piante d'alta quota provenienti da sistemi montuosi di tutto il mondo».[2] Il Giardino ha anche scopi didattico–educativi, di ricerca, e turistico–economici.

Simbolo del giardino è la rara Meleagride minore detta anche Fritillaria montana.

Attualmente è gestito dalla Provincia di Pavia e fa parte della Associazione Internazionale Giardini Botanici Alpini. Dal 2004 ospita il Centro Studi dell'Appennino Settentrionale.

Le collezioni[modifica | modifica sorgente]

Caratteristica del giardino è la presenza di circa cinquanta specie tipiche di ambienti ofiolitici, dovuto al fatto che il Monte Pietra di Corvo è un antico affioramento di roccia vulcanica di colore nero. Le specie presenti nel giardino sono circa 1200.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Pecorara (PC) - Andare per funghi a Pecorara
  2. ^ Fonte:Rete degli orti botanici della Lombardia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Nadia Cartasegna, Il giardino alpino di Pietra Corva, Romagnese, Consorzio per la gestione del giardino alpino di Pietra Corva, 1986
  • Il Giardino di Pietra Corva : territorio, ambienti, itinerari, a cura della Provincia di Pavia, Settore Politiche Agricole, Faunistiche e Naturalistiche, Pavia, 2004

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]