Monte Antola
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| Monte Antola | |
La vetta dell'Antola |
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| Altezza | 1.597 m s.l.m. |
| Catena | Appennino ligure |
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Il Monte Antola (1597 m s.l.m.) è la vetta più conosciuta e frequentata del Gruppo del Monte Antola posto tra la valle Scrivia, la val Trebbia e la val Borbera.
Considerata per antonomasia la "montagna dei genovesi", è meta frequentatissima dagli escursionisti durante la bella stagione (maggio - settembre). Posto a cavallo delle province di Genova (comuni di Valbrevenna e Propata) e Alessandria (comune di Carrega Ligure) si distingue per la sua sommità a piramide erbosa sopra la quale si innalza una croce.
Dalla vetta nelle giornate limpide si gode un ottimo panorama sui vicini monti Ebro e Lesima (direzione nord), vette del Gruppo del monte Maggiorasca e del monte Penna, Alpi Apuane (direzione est), Arcipelago Toscano e Corsica (direzione sud), Appennino Ligure e arco alpino nord-occidentale (direzione ovest); in direzione sud-est colpo d'occhio sul bacino artificiale del Brugneto.
Numerosi i sentieri che partono dalle valli vicine e raggiungono, attraverso i boschi che ne costeggiano i fianchi, la vetta. Il versante ligure è compreso all'interno dell'area del Parco naturale regionale dell'Antola.
Situato nella zona delle quattro province (Genova, Alessandria, Pavia, Piacenza) era fino alla prima metà del XX secolo punto di passaggio e di scambi commerciali tra le comunità insidiate nelle le valli e che oggi conservano ricordi e tradizioni comuni.
Indice |
[modifica] Via del sale
Sul monte Antola transitava la via del sale lombarda, che partendo da Pavia percorrendo la valle Staffora, saliva al monte Bogleglio e seguiva tutto il crinale tra val Boreca e val Borbera, e superato l'Antola scendeva a Torriglia e quindi raggiungeva Genova.
[modifica] Bibliografia
- Andrea Parodi, La catena dell'Antola, Andrea Parodi editore, Arenzano (GE), 2001

