Castello di Borgo Fornari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Castello di Borgo Fornari
Castelli della Valle Scrivia
I ruderi del castello
I ruderi del castello
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Ubicazione
Stato Feudi imperiali
Stato attuale Italia Italia
Regione Liguria Liguria
Città Borgo Fornari (Ronco Scrivia)
Coordinate 44°35′14.85″N 8°56′05.8″E / 44.587458°N 8.934944°E44.587458; 8.934944Coordinate: 44°35′14.85″N 8°56′05.8″E / 44.587458°N 8.934944°E44.587458; 8.934944
Informazioni generali
Tipo castello
Utilizzatore Signoria degli Spinola
Repubblica di Genova
Comune di Ronco Scrivia
Primo proprietario Famiglia dei Fornari
Funzione strategica Protezione del borgo e controllo delle vie di comunicazione
Termine funzione strategica XVIII secolo
Inizio costruzione Tra il 1121 e il 1182
Termine costruzione XII secolo
Condizione attuale ruderi delle mura e delle torri difensive, restaurato
Proprietario attuale Comune di Ronco Scrivia
Visitabile sì, visite guidate
Sito web Link

www.castelloborgofornari.it

voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il castello di Borgo Fornari è stato un edificio difensivo e dimora nobiliare sita nella frazione di Borgo Fornari a Ronco Scrivia, nella valle Scrivia in provincia di Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I resti visibili dall'Autostrada A7 Milano-Genova

Situato a dieci minuti di cammino dalla strada principale di Borgo Fornari, lungo un vicolo denominato Rian-na, la sua costruzione è databile dal 1121 al 1182[1] su un'altura dominante la sottostante importante via di comunicazione tra la valle Scrivia e l'allora feudo genovese di Voltaggio.

Secondo alcune fonti la sua edificazione fu voluta dalla famiglia dei Fornari, originari di Genova da cui deriverà la denominazione del paese già sede di una contemporanea pieve dedicata a santa Maria Assunta. In seguito la proprietà passò alla nobile famiglia genovese degli Spinola che qui soggiornò.

Pochi anni dopo dal passaggio di proprietà il castello fu al centro di contrasti tra le due famiglie Spinola e Doria. Nel XV secolo la fortezza fu nuovamente teatro di scontro tra gli Spinola e la Repubblica di Genova. Filippo Maria Visconti, alleato dei primi, riuscì ad ottenere il possesso della fortezza che consegnò, come stabilito negli accordi di pace del maggio 1419, a papa Martino V.

Alcuni testi testimoniano la sosta presso il castello dei re di Francia Luigi XII nel 1506, Carlo V, Francesco I nel 1525, Filippo II di Savoia e Massimiliano II d'Asburgo nel 1551.

La struttura[modifica | modifica wikitesto]

Dell'antico castello rimangono ad oggi qualche corpo della struttura tra cui la ben conservata torre semicircolare in mattoni a vista, la cui costruzione è stata stabilita dagli storici più antica, e nella parte ovest da un muro; quest'ultimo è l'unico esempio di murature ancora esistenti nella valle del fiume Scrivia. Altra sezione ancora integra è la parte posta verso a valle destinata, secondo alcune supposizioni, alla guarnigione del castello.

Uno studio più approfondito sul castello hanno messo in luce i diversi tipi di materiale utilizzato: nella parte soprastante il mattone mentre nella parte inferiore la pietra. Per il castello, acquistato recentemente dal comune di Ronco Scrivia, nel 2005 sono stati finanziati fondi per un maggiore restauro conservativo dell'antica fortezza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le principali notizie storiche sono state confrontate con il sito Cultura in Liguria

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]