Carrega Ligure

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Carrega Ligure
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Carrega Ligure]]
Carrega Ligure - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Piemonte
Provincia: stemma Alessandria
Coordinate: 44°37′15″N 9°10′33″E / 44.62083, 9.17583
Altitudine: 958 m s.l.m.
Superficie: 56,67 km²
Abitanti:
109 31-05-2007
Densità: 1,92 ab./km²
Frazioni: Connio, Fontanachiusa, Magioncalda, Cartasegna, Daglio, Vegni, Agneto, Berga, Chiapparo, Campassi, Croso, Capanne di Carrega, San Clemente, Casone, Ferrazza, Reneuzzi, Boglianca, Vegni 
Comuni contigui: Cabella Ligure, Fascia (GE), Gorreto (GE), Mongiardino Ligure, Ottone (PC), Propata (GE), Valbrevenna (GE), Vobbia (GE)
CAP: 15060
Pref. tel: 0143
Codice ISTAT: 006034
Codice catasto: B836 
Nome abitanti: Carreghini 
Santo patrono: San Giuliano 
Giorno festivo: 9 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Carrega Ligure (in piemontese Cariegà, in ligure Carega, che significa propriamente "sedia") è un comune della provincia di Alessandria sull'Appennino Ligure in alta val Borbera. È il comune più orientale della Regione Piemonte, e uno dei meno densamente popolati d'Italia (meno di 2 abitanti/kmq).

Indice

[modifica] Storia

La chiesa di San Giuliano fu costruita intorno al XIII secolo, ma più volte rimaneggiata. A tre navate, è decorata con pregevoli stucchi e conserva un notevole altare in marmo.

Il castello dei Malaspina Fieschi Doria, di cui restano poche rovine alte sull'abitato, aveva la tipica forma ligure del castello costruito intorno a una torre. Risultano conservati la torre rotonda attorniata da un muro circolare con camminamento. Addossato alla torre vi è un corpo rettangolare formato da due vani, di cui uno conserva ancora il soffitto.

Carrega Ligure assunse notevole importanza nel corso della Resistenza italiana. Un edificio del comune, contrassegnato da una targa, fu sede, nel 1944-1945, del Comando della VI Zona partigiana ligure e ospitò anche i componenti di diverse missioni alleate inglesi e statunitensi. Le diverse frazioni che compongono il Comune di Carrega Ligure furono investite in quel biennio anche da alcuni rastrellamenti nazifascisti: per le operazioni antipartigiane furono utilizzate soprattutto truppe mongole che infierirono pesantemente sulla popolazione, con ruberie, soprusi e violenze sulle donne.

Nel dopoguerra Carrega, che contava più di 2.000 abitanti, subì un processo di rapido e inarrestabile spopolamento. Sino al 1963 non era collegata al fondovalle da nessuna strada. Gli spostamenti avvenivano a piedi, a dorso di mulo attraversando più volte il torrente Carreghino, o con le lese, slitte trainate dai buoi. L'apertura della strada carrozzabile, paradossalmente, accelerò il processo di spopolamento da un territorio che non offriva risorse economiche rilevanti ed era caratterizzato da una poverissima agricoltura di sussistenza.

Solo in anni recenti il Comune ha conosciuto una piccola ripresa, legata al turismo (escursionismo, equitazione, risorse naturalistiche). Tuttavia, attualmente il comune ha una popolazione di circa 30 volte inferiore a quella che aveva all'atto dell'Unità d'Italia (fra gli oltre 8.000 comuni italiani solo Ingria in Provincia di Torino ha avuto uno spopolamento ugualmente elevato)


Nel comune ha sede il Museo della cultura popolare dell'Alta Val Borbera che espone circa 500 attrezzi, mobili e suppellettili di vario genere, che documentano la vita e le tecniche del lavoro dell'agricoltura e dell'allevamento nei secoli passati e si propone di conservare la memoria di tecniche agrarie ormai completamente abbandonate.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Guido Gozzano (lista civica) dal 05/04/2005
Centralino del comune: 0143 97115
Email del comune: non_disponibile

[modifica] Personaggi legati a Carrega Ligure

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali