Fresonara

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Fresonara
comune
Fresonara – Stemma
Il municipio
Il municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Massimo Bisio (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°47′02″N 8°41′14″E / 44.783889°N 8.687222°E44.783889; 8.687222 (Fresonara)Coordinate: 44°47′02″N 8°41′14″E / 44.783889°N 8.687222°E44.783889; 8.687222 (Fresonara)
Altitudine 143 m s.l.m.
Superficie 6,94 km²
Abitanti 730[1] (31-12-2010)
Densità 105,19 ab./km²
Comuni confinanti Basaluzzo, Bosco Marengo, Predosa
Altre informazioni
Cod. postale 15064
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006074
Cod. catastale D797
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti fresonaresi. In dialetto gli abitanti si chiamano bacëchi. L'origine dell'epiteto (di cui oggi nessuno si offende più) si perde nel tempo degli antichi diverbi che scaturivano tra paesi confinanti per campanilismo. Nessuno ne conosce l'esatto significato.
Patrono Natività della Vergine Maria, a cui è dedicata la Chiesa Parrocchiale. Altre feste religiose: 10 maggio San Glicerio; terza domenica di giugno: Madonna delle Grazie (Madóna Neuva); 16 agosto San Rocco.
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fresonara
Sito istituzionale

Fresonara (Fërsnèra nel dialetto locale) è un comune situato nella pianura di Alessandria, non lontano dal torrente Orba.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Donata nel 969 dalla regina Adelaide e l'imperatore Ottone I al monastero di San Salvatore di Pavia con il nome di "Frisinaria", fu in seguito infeudata a Oberto di Rovereto (1100) che la passò ai suo eredi. Nel 1179 si pose sotto la tutela del comune di Alessandria. Caduta in possesso di Facino Cane, fu affidata da questi a i suoi luogotenenti Domenico Trotti e Rizzo dal Pozzo, che nel 1404 si ribellarono al capitano di ventura, il quale reagì distruggendo borgo e castello, pareggiandola al suolo. Feudo degli Anfossi, poi dei Guasco di Bisio e dei Trotti di Vinzaglio, fece parte del Ducato di Milano. Nel XVIII secolo entrò a far parte dei possedimenti sabaudi.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Incerta l'origine del nome. Secondo l'ipotesi più diffusa, "Frisinaria" deriverebbe da "Frassinaria" ad indicare notevoli estensioni boschive di frassini nella zona, anche in considerazione del fatto che il territorio faceva parte della "silva urbe", citata da Paolo Diacono come luogo preferito dai sovrani longobardi per le battute di caccia. Secondo altre ipotesi, il toponimo indicherebbe l'esistenza nel luogo di una fortezza saracena o trarrebbe origine dal nome della famiglia romana dei Fresus.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2009 in carica Massimo Bisio Lista civica Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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