Villalvernia

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Villalvernia
comune
Villalvernia – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Franco Persi (lista civica Per un domani migliore) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°48′59″N 8°51′30″E / 44.816389°N 8.858333°E44.816389; 8.858333 (Villalvernia)Coordinate: 44°48′59″N 8°51′30″E / 44.816389°N 8.858333°E44.816389; 8.858333 (Villalvernia)
Altitudine 193 m s.l.m.
Superficie 4,47 km²
Abitanti 995[1] (31-12-2010)
Densità 222,6 ab./km²
Comuni confinanti Carezzano, Cassano Spinola, Pozzolo Formigaro, Tortona
Altre informazioni
Cod. postale 15050
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006183
Cod. catastale L963
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti villaverniesi
Giorno festivo 7 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villalvernia
Sito istituzionale

Villalvernia (Vila Vèrnia in piemontese) è un comune italiano di 995 abitanti[2] della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato sui rilievi collinari alla destra del basso corso del torrente Scrivia.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo centro, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto ad un violentissimo bombardamento alleato che provocò centoquattordici vittime civili, un numero elevato di feriti e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione offriva un'ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nel recupero delle salme e nel soccorso dei feriti. Col ritorno alla pace intraprendeva la difficile opera di ricostruzione al fine di assicurare la continuità della vita civile, in ciò manifestando elevate virtù civiche.»
— Villalvernia (AL), 1º dicembre 1944

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente fondato nel corso del X secolo, noto semplicemente come Villa, fu concesso parzialmente in feudo ai vescovi di Tortona da Papa Adriano IV. Nel 1413 Filippo Maria Visconti lo concesse in feudo a Guglielmo d'Alvernia. La famiglia Alvernia detenne il potere in paese per ben 167 anni, legando il proprio nome a quello del borgo. Nel 1580, il feudo passa agli Spinola, in seguito al matrimonio di Francesco con Antonia Alvernia. Nel 1652 i feudatari di Villalvernia ottennero il titolo marchionale dal re di Spagna Filippo IV Nel 1688 fu venduto dalla Regia Camera di Milano al maestro di campo Pietro Luigi Passalacqua.

Il 1º dicembre 1944, fu oggetto di un pesante bombardamento da parte delle forze aeree americane, volto a colpire gli uffici ferroviari qui trasferiti da Genova. Morirono 114 civili e 235 restarono feriti.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio del paese è stata fondata nel 1983 con la denominazione di Associazione Calcio Villalvernia da alcuni giovani del paese tra cui Marco Orsi, Giancarlo Chinello e i fratelli Fabio e Fausto Cabella. Quest'ultimo, inoltre, è stato allenatore della prima squadra per ben venticinque anni ovvero dalla fondazione fino al 2008. Attualmente la società milita nel campionato di serie D.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Villalvernia
  • 2002-03 - 1º nel girone R di Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria.
  • 2003-04 - 5º nel girone H di Prima Categoria.
  • 2004-05 - 2º nel girone H di Prima Categoria.
  • 2005-06 - 16º nel girone H di Prima Categoria. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 2006-07 - 1º nel girone R di Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria.
  • 2007-08 - 4º nel girone H di Prima Categoria.
  • 2008-09 - 2º nel girone H di Prima Categoria.
  • 2009 - In estate acquista il titolo di Promozione del Val Borbera.
  • 2009-10 - 1º nel girone D di Promozione piemontese. Promosso in Eccellenza.
  • 2010-11 - 1º nel girone B dell'Eccellenza Piemontese. Promosso in Serie D.
  • 2011-12 - 6º nel girone A di Serie D. Cambia denominazione in Tortona Villalvernia.
  • 2012-13 - 15° nel girone A di Serie D. Perde i play out contro l'Asti. Retrocesso in Eccellenza.
  • 2013-14 - 12° nel girone B dell'Eccellenza Piemontese.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Villalvernia

Il paese è costituito da una parte alta, il borgo, nucleo originario e da una parte bassa nella pianura alluvionale dello Scrivia, costituitasi dopo la costruzione della strada Serravalle-Tortona (1821).

La chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta, fu costruita, su un terreno appartenente ai nobili Valerio (famiglia) al posto di quella precedente, rasa al suolo nel 1600, ma ultimata soltanta nel 1840, essendosi la costruzione interrotta nel 1630, in seguito all'epidemia di peste che decimò il paese (da 300 a circa 90 abitanti). L'interno è ampio in stile neoclassico, con navata a forma ottagonale e grande cupola. Sopra l'altare maggiore, in una lunetta, è dipinta l'Ultima Cena, composta da tre sole figure, Cristo tra due apostoli.

Nella chiesa di Bettole di Villalvernia è conservata una grande tela del pittore Cesare Viazzi (Alessandria, 1857 - Predosa, 1943) raffigurante S. Anna che insegna a leggere a Maria Vergine bambina. L'artista ha voluto rendere omaggio alla madre Maria Teresa Ricci di Villalvernia ritraendone l'effigie nel volto di S. Anna.

Le principali vie ricordano personaggi storici legati a Villalvernia. Tra i principali: la via dedicata all'avvocato nobile Alberto Valerio, sindaco; la via dedicata al generale Domenico Carbone, la piazza dedicata al marchese Gian Alberto Gritta Tassorello, imparentati tra loro e legati alla storica nobile famiglia Valerio, proprietaria localmente degli antichi "fundi valeriani".

Ritratto del Gen. Domenico Carbone, in uniforme da campo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dato Istat al 31/12/2010.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Felice Capello Villalvernia. Storia, documenti, notizie, Astesano, Chieri 1967.
  • Gian Carlo Vaccari: "Storia di Villalvernia" (di prossima pubblicazione)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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