Voltaggio (Italia)

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Voltaggio
comune
Voltaggio – Stemma Voltaggio – Bandiera
Voltaggio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Michele Bisio (lista civica Fai la differenza) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°37′22″N 8°50′39″E / 44.622778°N 8.844167°E44.622778; 8.844167 (Voltaggio)Coordinate: 44°37′22″N 8°50′39″E / 44.622778°N 8.844167°E44.622778; 8.844167 (Voltaggio)
Altitudine 342 m s.l.m.
Superficie 51,33 km²
Abitanti 754[1] (01-01-2013)
Densità 14,69 ab./km²
Comuni confinanti Bosio, Campomorone (GE), Carrosio, Fraconalto, Gavi, Isola del Cantone (GE), Mignanego (GE), Ronco Scrivia (GE)
Altre informazioni
Cod. postale 15060
Prefisso 010
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006190
Cod. catastale M123
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 743 GG[2]
Nome abitanti Voltaggini
Patrono san Giovanni Battista De Rossi
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Voltaggio
Sito istituzionale

Voltaggio (Votagio in piemontese, Otaggio in ligure) è un comune italiano di 776 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.

Il comune è situato sull'Appennino Ligure attraversato dal torrente Lemme e da altri tre corsi d'acqua immissari dello stesso quale il rio Morsone, il rio della Barca (che nasce in provincia di Genova) e il rio Carbonasca che delimitano altre valli subalterne del paese.

Insieme a Fraconalto è uno dei comuni più "liguri" della Provincia di Alessandria e mantiene fortissimi legami con Genova ed è anche un comune onorario della Provincia di Genova.[senza fonte]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Villaggio compreso nella Marca Obertenga, passò agli eredi di Oberto, i Malaspina. Nelle guerre tra i Malaspina e Genova alla fine del XII secolo i primi dovettero rinunciare a questo feudo, che passo alla proprietà divisa tra il potere temporale dei vescovi di Tortona, i marchesi di Gavi e la Repubblica di Genova. Oggetto di contesa tra Ducato di Milano, Marchesato del Monferrato e Repubblica di Genova, cambiò più volte proprietario, finché non passò definitivamente alla Repubblica, che ne aveva cominciato a governare i territori a partire dalla fine del XII secolo. Voltaggio era infatti indispensabile alla Repubblica Genovese come punto di passaggio del tratto della antica via Postumia che superava i Gioghi Appenninici evitando i Feudi imperiali. Tale percorso viario posseduto da Genova attraversava pertanto Fiaccone (oggi Fraconalto), Voltaggio, Gavi, arrivando infine a Novi

Voltaggio da allora seguì le sorti della Repubblica fino all'annessione al Regno di Sardegna (1815). Fu saccheggiato e parzialmente distrutto nel 1625 da Carlo Emanuele III di Savoia. In epoca Napoleonica, sotto la Repubblica Ligure, venne a far parte della provincia di Novi che faceva parte della Liguria, nel 1859 con la legge Rattazzi passò alla provincia di Alessandria e quindi al Piemonte.

Durante i Mondiali di calcio 1990 il paese ospitò la nazionale di calcio della Costa Rica che giocò allo stadio Luigi Ferraris di Genova alcune partite.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa parrocchiale dell'Assunta e dei Santi Nazario e Celso conserva tele di Sinibaldo Scorza, pittore locale, e una statua lignea del Maragliano.

Il convento dei Padri Cappuccini edificato nel 1595 e terminato nel 1604, ospita un'interessante pinacoteca con opere a carattere religioso tra il XVI e il XVIII secolo da artisti di scuola genovese e lombarda, quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Lazzaro Tavarone, Domenico Fiasella, Gioacchino Assereto, Cambiaso, Sinibaldo Scorza e De Ferrari; conserva il dipinto del 1694 con Sant'Onofrio anacoreta, opera di Paolo Pagani. Inoltre il Convento ospita una collezione di statue da presepe del Maragliano.

Nell'Oratorio di Nostra Signora del Gonfalone sono conservati i resti di San Clemente. Nell'Oratorio dei Bianchi è la tela della Resurrezione di Lazzaro di Giovanni Carlone.

Chiesa parrocchiale dell'Assunta e dei Santi Nazario e Celso

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Conserva un bel ponte romano (Voltaggio era un comune già ai tempi dei romani con il nome di Voltablium) sul torrente Lemme.

Tra i principali edifici storici troviamo: Palazzo Grimaldi, antica sede degli esattori delle imposte; Palazzo Galliera con decorazioni trompe-l'oeil; Casa Scorza (XVI secolo).

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale fa parte del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo e della Comunità Montana dell'alta Val Lemme e Alto Ovadese.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Istituti, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Voltaggio[modifica | modifica wikitesto]

Feste e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Fritellata, 25 aprile
  • Festa della panissa, 2 giugno
  • Ciao Funta, serata beneficenza AIL 21 giugno
  • Notte di San Giovanni, 23 giugno
  • Fiera di Voltaggio, e Cena per Voltaggio 21 luglio
  • Sagra della parrocchia, 8 agosto e 9 agosto
  • Sagra degli gnocchi al pesto dal 14 agosto al 18 agosto
  • Festa della torta, 21 agosto
  • Estemporanea di pittura, 30 agosto
  • Polentata, 15 settembre
  • Castagnata, 20 ottobre

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Distanze[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

I caselli autostradali più vicini sono quelli di Ronco Scrivia e Busalla sulla A7 Milano-Genova.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Borgo Fornari per Voltaggio è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Torino-Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2005 Voltaggio è stato riconosciuto, su richiesta del consiglio comunale, come comune onorario dalla Provincia di Genova in virtù dei legami storici, economici e culturali con il capoluogo ligure.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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