San Salvatore Monferrato

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San Salvatore Monferrato
comune
San Salvatore Monferrato – Stemma
Veduta di San Salvatore e della torre dei Paleologo
Veduta di San Salvatore e della torre dei Paleologo
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Alessandria – stemma Alessandria
Sindaco Corrado Tagliabue (lista civica) dal 30/05/2006
Territorio
Coordinate 44°59′42″N 8°34′1″E / 44.995°N 8.56694°E / 44.995; 8.56694 (San Salvatore Monferrato)Coordinate: 44°59′42″N 8°34′1″E / 44.995°N 8.56694°E / 44.995; 8.56694 (San Salvatore Monferrato)
Altitudine 205 m s.l.m.
Superficie 31,65 km²
Abitanti 4 478[1] (31-12-2010)
Densità 141,48 ab./km²
Frazioni Fosseto, Frescondino, Piazzolo, Salcido, Valdolenga, Valparolo
Comuni confinanti Alessandria, Castelletto Monferrato, Lu, Mirabello Monferrato, Quargnento, Valenza
Altre informazioni
Cod. postale 15046
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006154
Cod. catastale I144
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sansalvatoresi
Patrono san Ciriaco
Giorno festivo 6 giugno
Localizzazione
San Salvatore Monferrato è posizionata in Italia
San Salvatore Monferrato
Sito istituzionale

San Salvatore Monferrato (San Salvadùr in piemontese) è un comune di 4.587 abitanti della provincia di Alessandria. Situato 12 km a nord del capoluogo, sulle colline che separano le zone pianeggianti del casalese e dell'alessandrino.

Indice

[modifica] Storia

Il municipio

Di origini probabilmente romane, nota come Villa ad Vites e dal 1048 castrum Sancti Salvatoris.
Guglielmo V del Monferrato la ottenne dal Barbarossa nel 1164. Dal XIV secolo al 1708 (quando passò sotto i Savoia), fece parte a fasi alterne di Alessandria (che era del ducato di Milano) o del marchesato del Monferrato (Paleologo e Gonzaga).
Durante la prima guerra d'indipendenza, nell'aprile del 1859, fu sede del quartier generale di Vittorio Emanuele II. Grazie ai meriti conquistati sul campo Umberto I, Re d'Italia, il 30 dicembre 1894 ha conferito a San Salvatore Monferrato il titolo di "città" ed il diritto di fregiarsi di un apposito stemma civico. Un evento unico nella storia d'Italia, ricordato a Torino, nel Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, da un quadro dove è rievocato l'episodio.

Comune agricolo, collegato prevalentemente alla cultura del vino (moscato, barbera), a partire dal dopoguerra ha legato la sua crescita economica al successo del distretto dell'oro che fa capo alla confinante Valenza.

Il paesaggio di San Salvatore è quello di un basso Monferrato, dolcissimo. Colline e filari di viti a perdita d'occhio. Queste vedute sono state spesso riprodotte e idealizzate da artisti, come l'alessandrino Franco Sassi (Alessandria 1912 - 1993) pittore, disegnatore e incisore, che dedicò a San Salvatore acquerelli di piccola dimensione e di grande effetto. "Vedute di Valparolo", "Colline", " la Torre" e altre opere, realizzate negli anni '40 - '50.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi di interesse

La parrocchiale di San Martino

Al XV secolo appartiene la Torre (alta circa. 24 metri) che domina la città. Venne creata da Teodoro II del Monferrato, appartenente alla famiglia imperiale di Bisanzio, che in quel periodo governava il Monferrato. Ancora oggi reca le ferite inferte dai colpi di cannoni nel corso dei conflitti del Risorgimento.

Le chiese intitolate a San Martino e San Siro risalgono entrambe al XVI secolo e conservano interessanti dipinti dell'epoca.

Non distante dal centro abitato è il Santuario della Madonna del Pozzo, risalente al XVIII secolo ed eretto in ricordo di un salvataggio miracoloso di un soldato che era caduto in un pozzo.

Fra gli altri luoghi di interesse a San Salvatore Monferrato figura Villa Genova. È dotata di giardino di circa diecimila metri quadrati, viali e sentieri punteggiati da coltivazioni di rododendri e azalee, piccoli arbusti e alberi secolari. Fa parte del sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.

Interessante l'attività culturale di Casa Barco Veglio di Castelletto, fondo ottocentesco ricevuto in eredità al comune da una nota famiglia locale, oggi sede della Biblioteca Comunale, inaugurata con una mostra del pittore monferrino Enrico Accatino.

[modifica] Personaggi famosi

La torre e i ruderi del castello

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Corrado Tagliabue (lista civica) dal 30/05/2006

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Bibliografia

  • Aldo di Ricaldone, San Salvatore Monferrato dall’età romana al XIX secolo, Genova 1980.
  • Pietro Luigi Alessio, Gli Statuti di San Salvatore, Milano, 1955 - testo pdf. [2]
  • Libero Ferraris, La rivolta del contadini di San Salvatore Monferrato - 24/25 ottobre 1898, Alessandria 1976 - testo pdf. [3]
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