Bosco Marengo

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Bosco Marengo
comune
Bosco Marengo – Stemma
La parrocchiale dei SS. Pietro e Pantaleone e il monumento bronzeo a papa Pio V
La parrocchiale dei SS. Pietro e Pantaleone e il monumento bronzeo a papa Pio V
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Gianfranco Gazzaniga (lista civica) dal 25 maggio 2014
Territorio
Coordinate 44°49′35″N 8°40′42″E / 44.826389°N 8.678333°E44.826389; 8.678333 (Bosco Marengo)Coordinate: 44°49′35″N 8°40′42″E / 44.826389°N 8.678333°E44.826389; 8.678333 (Bosco Marengo)
Altitudine 121 m s.l.m.
Superficie 44,78 km²
Abitanti 2 551[1] (31-12-2010)
Densità 56,97 ab./km²
Frazioni Levata, Pollastra, Quattro Cascine
Comuni confinanti Alessandria, Basaluzzo, Casal Cermelli, Fresonara, Frugarolo, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro, Predosa, Tortona
Altre informazioni
Cod. postale 15062
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006021
Cod. catastale B071
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti boschesi
Patrono san Pio V
Giorno festivo 1º maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bosco Marengo
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Posizione del comune nella provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Bosco Marengo (ir Bòsch in dialetto boschese) è un comune italiano di 2 551 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondato, secondo la tradizione, nel 498 per volontà di Teodorico, re degli Ostrogoti. Dopo un lungo susseguirsi di dominazioni barbariche, negli ultimi anni del I millennio, Ottone I imperatore di Germania concesse Bosco ad Aleramo, marchese di Monferrato. Da lui pervenne al suo discendente Ugone, primo Marchese di Bosco, che fu uno dei sette marchesati Aleramici.

Il territorio del Marchesato di Bosco si estendeva dall'attuale Alessandria fino quasi alle coste liguri. I Marchesi di Bosco nel 1168 parteciparono alla fondazione di Alessandria che sorse su terreni di loro proprietà. Conquistato da Marco Visconti nel 1316, fu incorporato nei possedimenti milanesi. Nel 1447 fu assediato da Bartolomeo Colleoni, al soldo di Milano, che qui vi sconfisse i francesi guidati da Dresnay.

Passò ai Savoia nel 1713.

Vi nacque Antonio Michele Ghislieri, divenuto Papa con il nome di Pio V.

Toponomastica[modifica | modifica wikitesto]

Bosco Marengo (Lucus Maricorum) deriverebbe dal nome delle tribù celtoliguri dei Marici che abitavano questo luogo prima della romanizzazione.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Complesso monumentale di Santa Croce e Ognissanti[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso monumentale di Santa Croce e Ognissanti

Appena salito al soglio pontificio nel 1566, Pio V promosse la costruzione nella sua terra natia di un convento domenicano dedicato alla Santa Croce e Ognissanti con la bolla Praeclarum quidem opus del 1º agosto 1566. Sorto a metà strada tra i nuclei urbani di Bosco e di Frugarolo, secondo le intenzioni del pontefice l'edificio doveva costituire il centro di una nuova città, inglobante i due borghi. La chiesa era inoltre destinata a fungere da sepolcro per il Papa. Progettata da Ignazio Danti, i lavori proseguirono sotto la direzione di Martino Longhi il vecchio.

Il complesso si compone della chiesa, posta a levante, e degli edifici conventuali. La chiesa, a croce latina, di gusto tardorinascimentale, possiede dieci cappelle che fiancheggiano la navata.

Nonostante le distruzioni e le spoliazioni subite nel corso dei secoli, il complesso ancora conserva pregevoli opere: Giudizio Universale di Giorgio Vasari, originariamente pala di un altare, smembrato nel 1710; Adorazione dei Magi sempre del Vasari; uno stupendo coro ligneo con stalli intagliati da Angelo Marini, raffiguranti parecchi santi; il mausoleo di Pio V, deturpato dalla separazione dell'urna funeraria.

Il convento, soppresso da Napoleone, fu nel 1815 destinato ad accogliere un Campo di Veterani Francesi e successivamente adibito a vari usi: magazzino, ospedale oftalmico militare e infine trasformato in Casa per la Rieducazione dei Minorenni (riformatorio). Attualmente è sede del World Political Forum fondato nel 2002 da Michail Gorbačëv.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 1386 la Famiglia Coltella donò al paese un edificio, per farne "ospitale". Nel corso dei secoli questo edificio è stato anche ospedale, dove si praticava la Medicina, la Chirurgia e l'Ostetricia. Attualmente la struttura è adibita a Casa di Riposo per Anziani, autosufficienti e non.

Persone legate a Bosco Marengo[modifica | modifica wikitesto]

El Greco, Ritratto di San Pio V (1600-1610)

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2014 Angela Lamborizio lista civica sindaco
2014 in carica Gianfranco Gazzaniga lista civica sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Pio V e Santa Croce di Bosco: aspetti di una committenza papale, a cura di C. Spantigati e G. Ieni, Alessandria, 1985.

Vasari a Bosco Marengo - Studi per il restauro delle tavole vasariane in Santa Croce, a cura di Beppe Merlano, Sagep Editori, Genova, 2010.

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