Maria Domenica Mazzarello

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Santa Maria Domenica Mazzarello
Maria Dominika Mazzarello jpg..jpg

Religiosa

Nascita 9 maggio 1837
Morte 14 maggio 1881
Venerata da Chiesa cattolica
Beatificazione 20 novembre 1938
Canonizzazione 24 giugno 1951
Ricorrenza 14 maggio
Attributi Giglio

Maria Domenica Mazzarello (Mornese, 9 maggio 1837Nizza Monferrato, 14 maggio 1881) è stata una religiosa italiana, fondatrice della congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice; nel 1951 papa Pio XII l'ha proclamata santa.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maria fu la primogenita di sette figli di una modesta coppia di mezzadri, Giuseppe e Maddalena Calcagno, della parrocchia di Tramontana (AL). Nacque il 9 maggio 1837 e partecipò giovanissima al lavoro familiare. Iscritta all'Associazione delle Figlie di Maria Immacolata, vi insegnò il catechismo. All'età di 23 anni, fu colpita da una grave forma di tifo, che la cambiò non solo fisicamente. Decise così di imparare il mestiere di sarta e di aprire con un'amica, Petronilla, un laboratorio di sartoria per l'educazione delle ragazze.

Grazie anche alla protezione e all'opera del parroco del paese, don Pestarino, altre ragazze ne seguirono l'esempio e diedero vita a una comunità.

Nel 1864, conobbe Giovanni Bosco, in visita a Mornese, che restò piacevolmente colpito dalla ragazza. Fu lo stesso don Bosco, nel 1872, a sceglierla come iniziatrice dell'Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice e nello stesso anno assunse i voti, assieme alle sue compagne.

Nel 1879 la casa madre dell'istituto fu trasferita a Nizza Monferrato e vi morì nel 1881 all'età di 44 anni. Le sue spoglie riposano tuttora nel Santuario di Maria Ausiliatrice, a Torino.

Alla sua morte, l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice contava già 165 suore e 65 novizie sparse in 28 case (19 in Italia, 3 in Francia e 6 in America).

Il miracolo per la beatificazione[modifica | modifica sorgente]

Ai fini della beatificazione la Chiesa cattolica ritiene necessario un miracolo: nel caso di Maria Domenica Mazzarello ha ritenuto miracolosa la guarigione di Ercolina Mazzarello, una bambina di quattro anni affetta da paralisi spinale infantile, una forma di poliomielite.

Ercolina era l'ultimogenita dei quattro figli dei coniugi Mazzarello. Nata nel luglio 1912 nei dintorni di Genova, a tre mesi accusò i sintomi della malattia, perdendo l'uso delle gambe. Nel 1916 la madre, avendo letto in un libriccino dedicato a suor Maria Mazzarello, allora venerabile, che un bambino di quattro anni, pure affetto da paralisi, era guarito per l'intercessione della religiosa, iniziò una novena[1].

Il giorno dopo la fine della novena la bambina guarì improvvisamente, in presenza di diversi testimoni, riprendendo subito a camminare e a correre, senza più alcun sintomo della malattia, tra cui una grossa deformità ossea al petto[2].

Negli atti di beatificazione di suor Maria Domenica Mazzarello, questa guarigione fu citata come miracolosa[3].

Culto[modifica | modifica sorgente]

Santa Maria Domenica Mazzarello

Beatificata il 20 novembre 1938, fu canonizzata il 24 giugno 1951. Viene ricordata dalla Chiesa cattolica il 14 maggio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bollettino Salesiano del 1º luglio 1938
  2. ^ Alfred Läpple, I miracoli, Arnoldo Mondadori Editore, 1993
  3. ^ Positio super miraculis, Romae 1937, in Depositiones testium I, pp. 5-11

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giudici M. Pia; Borsi Mara, Maria Domenica Mazzarello. Una vita semplice e piena di amore, Elledici, 2008
  • Bosco Teresio; Giudici M. Pia; Borsi Mara, I fondatori: Don Bosco. Una biografia nuova-Maria Domenica Mazzarello, Elledici, 2008
  • Teresio Bosco, Maria Domenica Mazzarello, Elledici, 2007
  • Fernández Ana M., Le lettere di Maria Domenica Mazzarello, LAS, 2006
  • Deleidi Anita, Ko Maria, Sulle orme di Madre Mazzarello donna sapiente, Istituto FMA, Roma 1988

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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