Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

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Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Pietro Novelli Our Lady of Carmel and Saints.JPG
Tipo di festa religiosa
Data 16 luglio
Religione Cristianesimo
Feste correlate Apparizione mariana a san Simon Stock
Tradizioni Varianti di luogo in luogo
La Madonna del Monte Carmelo di San Severo

La festa liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù, anche nella sua variante del Carmine attraverso l'equivalente spagnolo Carmen) fu istituita per commemorare l'apparizione mariana che è avvenuta il 16 luglio 1251 a san Simon Stock, durante la quale la Madonna consegnò a Stock uno scapolare e gli rivelò notevoli privilegi connessi alla sua devozione.

Simon Stock era all'epoca priore generale dell'ordine carmelitano, sorto sul monte Carmelo nel XII secolo: la bellezza di questo monte viene celebrata nella Bibbia in diversi passi; su di esso il profeta Elia sfidò e sconfisse i sacerdoti di Baal, e fu qui che, secondo la tradizione, la Sacra Famiglia sostò tornando dall'Egitto.

Si celebra il 16 luglio.

Celebrazione della festa nelle varie località[modifica | modifica sorgente]

  • San Valentino, frazione di Badia Calavena (VR): la festa della Madonna del Carmine dura 3 giorni con triduo di preparazione, musica e fuochi d'artificio. Nella chiesa è visibile una fotografia dei 50 soldati di San Valentino che tornarono tutti a casa dopo la 2 guerra mondiale (1940-1945). Si ritiene fu un miracolo ottenuto a seguito delle speciali preghiere organizzate dal parroco di allora.
  • Acquafondata (Frosinone): il piccolo santuario immerso nel verde dei boschi, a 1000 mt. sul livello del mare, sorge sul luogo esatto ove la Vergine del Carmelo apparve a una contadina il 16 luglio 1841. Da allora grande è la devozione degli abitanti di Acquafondata e di quelli dei borghi limitrofi alla Regina del Cielo, che largisce amorevole i suoi favori a quanti la invocano con fede. Ogni anno il 16 luglio e il 28 agosto ( vigilia della festa patronale) si celebra la Santa Messa vespertina al santuario, seguita dalla suggestiva fiaccolata che si snoda sul crinale del colle, che accompagna solennemente il venerato simulacro fino alla parrocchiale del paese, due chilometri a valle.
  • Acquavena (SA): ogni anno il 7 luglio inizia il periodo di preparazione alla festa in Onore della Vergine del Carmine, con la solenne esposizione dell'immagine e la preghiera di affidamento a Maria. Il 16 luglio invece al mattino viene celebrata la Santa Messa Solenne e al pomeriggio con pia devozione, il popolo di Acquavena riceve l'imposizione dello scapolare dopo la recita del Vespro. Per tradizione la Festa in onore della Madonna, si svolge la Domenica dopo il 17 luglio. La Vigilia è tradizione la Santa Messa Solenne e la processione Eucaristica, mentre il giorno della Festa al mattino la Santa Messa Solenne. Nel pomeriggio si svolge la tradizionale processione con la Venerata Immagine della Madonna, al rientro la recita del secondi Vespri e il ringraziamento al Signore. Tutto è accompagnato da festeggiamenti popolari.
  • Accadia (FG): solenni festeggiamenti nel comune e sul Monte Crispignano, dove si trova un santuario dedicato alla Vergine del Carmine. Il 16 luglio la statua della Madonna viene portata in processione attorno al santuario e si svolge la festa sul Monte Crispignano. Il 21 agosto, in paese, si celebra l'incoronazione della Madonna; Ogni cinque anni si celebra la discesa della Madonna dal Monte Crispignano.
  • Adami (CZ): la festa religiosa, preceduta da un periodo di nove giorni di preghiera (novena), culmina nella messa e nella processione con la statua lignea della Madonna proveniente dall'abbazia di Corazzo. In passato il ritmo della processione era scandito dai suonatori di tamburo ("tumbarinari") di Pittarella, ricordati in una poesia di Michele Pane
  • Anoia (RC): il 16 luglio si aprono i festeggiamenti religiosi visto il forte e secolare culto che lega il Paesino della provincia di RC alla Madonna.Devozione che coinvolge tutta la cittadinanza, che si attiva alla realizzazione della festa religiosa-popolare che ha luogo da decenni la seconda domenica di agosto. Da due anni è stato costituito il nuovo Comitato "Maria Santissima del Monte Carmelo"con Don Cesare Di Leo Presidente e componenti giovanissimi che con il loro impegno alimentano e diffondono la grandezza della devozione alla Bella Madonna. Fonte di speranza per i suoi devoti, la statua della Madonna del Monte Carmelo di Anoia è stata proclamata "la Più Bella" tra le diverse statue che rappresentano la Madonna in Calabria. 2012 anno della solenne Incoronazione.
  • Ascoli Satriano (FG): il 16 luglio ad Ascoli Satriano si festeggia la Madonna del Carmine con una fiera e la statua viene portata nella processione che percorre le vie cittadine.
  • Arezzo (AR): il 16 luglio la statua della Madonna viene portata in processione solenne nelle strade chiesa di Santa Maria delle Grazie (Arezzo).
  • Avigliano (PZ): il 16 luglio la statua della Madonna viene portata in processione solenne nella chiesa madre a lei dedicata sul Monte Carmine, per ritornare in paese la seconda domenica di settembre.
  • Bagheria (PA): il 6 luglio si svolge la fiaccolata per le vie della città. Poi dal 7 al 15 viene celebrata la novena animata giornalemnte dai diversi gruppi parrocchiali. Infine giorno 16 luglio si festeggia con la messa solenne e la processione del simulacro della Madonna del Carmelo per le vie cittadine portata sulle spalle del gruppo portatori. In questi giorni si svolgono anche tante iniziative di carattere ludico e di beneficienza.
  • Bagnara Calabra (RC): il 16 luglio una statua che la raffigura con in braccio il bambino viene mostrata al paese in una lunga processione. La festa si conclude con il rientro nella chiesa originaria, seguito immediatamente da una messa.
  • Bella (PZ): la festa si svolge in due momenti: la seconda domenica di agosto la statua della Madonna viene portata in processione dalla chiesa della Madonna del Carmine alla più centrale chiesa di Maria SS. delle Grazie, accompagnata da canti tradizionali e dalle musiche della banda. Percorso inverso il 23 settembre, con una grande fiaccolata. In entrambe le date i festeggiamenti proseguono con eventi e spettacoli serali. Si tratta della festività principale di questa piccola comunità.
  • Bitonto (BA): mese mariano con messe ogni sera alle 19, triduo solenne in attesa della festa liturgica che si tiene la domenica successiva il 16 luglio con una processione che si snoda per le vie del paese.
  • Borgosesia (VC) la frazione Aranco ha come patrona la Madonna del Carmelo
  • Borgagne (LE): il 15 luglio ha luogo la solenne processione per le vie del paese seguita dalla messa celebrata sul piazzale antistante la Cappella dedicata alla Vergine. Il giorno successivo festa con bande e fuochi pirotecnici.
  • Burgio (Agrigento) Il 1º luglio inizia la qindicina che si conclude il 16 luglio,memoria della bmv.del Monte Carmelo, con la solenne processione dell'artistico simulacro della vergine che tiene in braccio il bambino Gesu' e accanto s.Simone Stoke a cui da'lo scapolare,portato a spalla dai confrati; alla fine a notte inoltrata fuochi d'artificio.
  • Buseto Palizzolo (TP): festa patronale. Il 16 luglio, dopo l'accensione della lampada ad l'olio da parte del Sindaco e la Santa Messa celebrata dal Vescovo nella Chiesa Madre, l'immagine della Madonna del Carmelo, opera dello scultore palermitano Rosario Bagnasco, viene scesa dall'altare maggiore ovvero "scinnuta", rivestita con un abito bianco e trasportata nella Chiesa della Madonna di Fatima per un suggestivo percorso che in parte è in aperta campagna. La veneratissima immagine della Madonna all'imbrunire viene riportata in processione nella Sua dimora seguendo un percorso diverso da quello del trasporto.
  • Cagnano Varano (FG). La festa è organizzata dai muratori locali, che considerano la Vergine loro Protettrice. Il 16 luglio si celebra una messa e nel tardo pomeriggio ha luogo la solenne processione con la settentesca statua lignea della Madonna; durante il percorso sono incendiate diverse batterie pirotecniche. Al rientro del simulacro si assiste al tradizionale incendio del campanile, con fuochi d'artificio.
  • Campiglia Marittima (LI). L'immagine della Madonna del Carmine è custodita della Chiesa di San Sebastiano e il 15 luglio al termine del triduo è trasportata nella chiesa prepositurale di S. Lorenzo dalla quale, dopo la solenne celebrazione, viene riportata con una processione aux flambeaux nella suddetta chiesa la sera del 16 luglio.
  • Campo di San Giuliano Terme (PI). La Festa inizia nei quattro quartieri, le Contrade, in cui il paese è diviso con Santa Messa in contrada e a seguire momento conviviale di contrada, in cui le contradaiole esibiscono la loro arte culinaria. I nomi delle contrade: Chiesino (Contrada della Chiesa più antica), Ponti, Pozzo, Duomo (è la contrada della Chiesa parrocchiale). La Festa culmina, la domenica successiva al 16 luglio, nella S. Messa Solenne nella Chiesa Parrocchiale, ove si custodisce la Statua, e poi nella Processione serale, che anno per anno parte da una contrada diversa, ove partecipano i fedeli ed i rappresentanti delle contrade.
  • Campomaggiore (PZ). Il periodo dedicato alla Madonna inizia con la novena alla Vergine dal 7 luglio; il 15 luglio nel paese vengono portati in processione i Ceri, delle sculture a forme di chiesa realizzate dai diversi quartieri del paese. Il 16 luglio si svolge la solenne processione per le vie del paese, con le donne votate che seguono scalze la statua intonando il canto alla Vergine del Carmelo. La Madonna del Carmelo è Protettrice di Campomaggiore dalla sua fondazione, e lei dimostrò il suo amore per i Campomaggioresi salvando la cittadinanza intera dalla frana che distrusse il paese nel 1885 rivelando a due contadini l'imminente catastrofe.
La Madonna del Monte Carmelo di Beniaján (Spagna).
  • Cantalupo Ligure (AL). La festa patronale si celebra il 16 di luglio nel caso cada di domenica, oppure la domenica successiva nel caso il 16 sia un giorno feriale. Nell'occasione viene portato in processione per le strade del paese lo splendido gruppo scultoreo ottocentesco della Madonna del Monte Carmelo con Simone Stock.
  • Capurso (BA). La festa patronale si svolge nei giorni 14, 15, 16 e 17 luglio, con spettacoli pirotecnici, bande cittadine, luminarie, la lunga processione dei ceri, il simulacro e la presenza di tutte le autorità.
  • Carìa, frazione di Drapia (VV). I festeggiamenti hanno inizio l'ultima domenica di giugno e si concludono la seconda di agosto. I giorni principali di festa comunque vanno dal 7, giorno in cui ha inizio la novena, al 16 luglio. La festa a Caria si celebra ogni anno a partire dal 1897, in cui la Vergine del Carmelo salvò miracolosamente Giuseppe Pugliese, povero ed umile cariese, da un terribile naufragio mentre faceva ritorno dall'America. Pugliese nel bel mezzo di una spaventosa tempesta invocò l'aiuto della Madonna, invocandola sotto il titolo del Carmelo… d'improvviso la tempesta si placò e la nave su cui viaggiava si salvò. Il 16 luglio si chiude con la processione in serata che attraversa tutte le vie del paese. La statua della Madonna visita le vie del paese tre volte l'anno: l'ultima domenica di giugno, il 16 luglio e la seconda domenica di agosto. La statua della Madonna del Carmelo di Caria viene conservata gelosamente in una chiesa a lei dedicata che sorge all'inizio del paese e costruita dal Pugliese come ringraziamento alla Vergine. Solenni sono anche i festeggiamenti civili con luminarie, concerti, tornei e spettacoli pirotecnici.
  • Casaleggio Boiro (AL). La festa ricorre annualmente la domenica successiva al 16 luglio. Dalla chiesa parrocchiale, dopo la celebrazione della messa, la statua della Madonna del Carmelo viene portata in processione per le vie del paese. Rientrata in chiesa per la benedizione, sul sagrato si svolge il caratteristico "Ballo dei Crocefissi" a cui partecipano i Comuni limitrofi. Il lunedì successivo era tradizione che si svolgesse la fiera del bestiame. Sebbene la Chiesa parrocchiale sia intitolata a S.Martino, la festa patronale è dedicata alla Madonna del Carmine poiché l'altare maggiore fu preso nella chiesa degli Angeli tenuta dai RR.PP Carmelitani nell'Ottocento.
  • Casalvecchio di Puglia (FG). La Madonna del Carmine è molto venerata dalla comunità e in particolar modo dai numerosi muratori presenti nel paese, che in segno di devozione le rendono omaggio con una festa religiosa e civile il 16 luglio.
La processione della Madonna del Carmine
  • Castagnola di Ferriere (PC): Ogni anno si festeggia la penultima domenica di luglio con una solenne processione, alla quale partecipano anche i paesi vicini. La processione è accompagnata da un lungo concerto di campane della locale chiesa parrocchiale di San Policarpo.
  • Castellabate (Salerno) il 16 luglio.
  • Castiglione di Garfagnana (Lucca): Ogni 3 anni, nella domenica più vicina al 16 luglio, nelle strade del castello, viene portata in processione la Madonna.
  • Catania: Dall'1 al 15 luglio si celebra una solenne "quindicina" e il Santuario rimane aperto dalle ore 06,00 alle 12,00 e dalle ore 16,30 alle 21,00. Si acclama Maria con Laudi tradizionali. In tre Messe, per la grande partecipazione di fedeli, si tiene l'omelia. Il pomeriggio del 15 luglio si porta il simulacro della Madonna del Carmine dalla cappella all'altare maggiore dove viene intronizzata. Il 16 luglio giorno della Solennità, la Basilica apre alle ore 5,00 e alle 10,00 si celebra il Pontificale dell'arcivescovo di Catania. Nel pomeriggio, alle 19,00, vi è la processione esterna con la partecipazione dei Terz'Ordini e delle Associazioni mariane della città. Il 23 luglio è il giorno di chiusura della Festa.
  • Catarratti (Messina): Festeggiamenti la prima domenica dopo il 16 luglio, con processione per le vie del paese, e al rientro del patrono in chiesa, giochi pirotecnici.
  • Cerzeto (Cosenza): Festeggiamenti il 16 luglio con celebrazione eucaristica solenne, imposizione dello Scapolare ai fedeli che lo chiedono e Processione per le Vie del paese.
  • Cirò Marina (Crotone). Il 14-15-16 luglio di ogni anno.
  • Crevalcore (Bologna). Fiera paesana la 3ª settimana di luglio di ogni anno.
  • Curinga (Catanzaro). È una delle feste più sentite in paese. Il 7 luglio iniziano i nove giorni di contemplazione della Madonna, la cui statua al termine della novena, nonché il 16 luglio, viene portata in trionfo a spalla per le vie del paese. La ricorrenza si festeggia ogni anno e molte persone del paese sono a servizio di ciò che ognuno può fare per dare aiuto.
  • Delia (Caltanissetta) Sito. L'ultima domenica di luglio, dalla chiesa del Monte Carmelo, prende avvio la Processione del Simulacro della Vergine che percorre le vie del paese. Durante i nove giorni precedenti, oltre alle celebrazioni liturgiche, sono previste altre manifestazioni che caratterizzano la festa stessa: Giochi Carmelitani, Rosario in Bicicletta, Zecchino d'Oro Carmelitano e Musical inerente al tema carmelitano. Durante la solenne Messa della domenica si celebra la "Festa dell'abitino" con la cerimonia dell'imposizione dello Scapolare ai nuovi soci del Comitato.
  • Elini (Ogliastra).Le celebrazioni in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo si svolgono ogni anno a partire dal terzo sabato del mese di luglio è rappresentano la festa principale del paese.I festeggiamenti iniziano il sabato, quando i fedeli partono, alle prime luci dell’alba, dalla chiesa del paese portando in spalle la statua della Vergine e di San Mauro.La processione attraversa parte del paese con le donne che intonano il Santo Rosario in limba (in dialetto sardo). Il corteo accompagnato dalle launeddas prosegue il suo cammino verso il Santuario situato a monte del paese in località "Su Cramu" (il Carmine). Per tutta la giornata di sabato e fino alla domenica pomeriggio le statue rimangono nella chiesa campestre e accolgono le preghiere, le gioie e i dolori dei fedeli. La domenica sera , vengono riportate nella chiesa del paese, dove i festeggiamenti proseguiranno fino alla domenica successiva.
  • Finalborgo di Finale Ligure (Savona), la statua della Madonna viene tolta dalla cappella della chiesa di San Biagio, quindi, il giorno seguente, viene portata in processione per le strade del borgo cittadino, appositamente addobbate. La popolazione locale ed i turisti seguono con fervore ed emozione la tradizionale processione, che termina con l'esposizione eucaristica nella parrocchia di San Biagio.
  • Fragagnano (Taranto). Le celebrazioni partono dalla chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. Oltre alle celebrazioni della Santa Eucarestia, avviene la tradizionale processione per le vie della cittadina. La festa, pur non essendo patronale, è molto sentita dalla cittadinanza tanto da concorrere per bellezza alla festa di Sant'Antonio di Padova (patrono di Fragagnano) e a quella di San Giuseppe.
  • Gangi (Palermo), si festeggia il 16 luglio. La festa viene spiritualmente preparata dalla quindicina alla Madonna, celebrata tutti i pomeriggi alle 18:00 nella stessa chiesa del Carmine; durante la recita del Rosario vengono intonati canti alla Madonna e recitate preghiere in dialetto. Giorno 16, oltre alle celebrazioni della Santa Eucarestia durante la mattinata, ha luogo la tradizionale "Processione delle Scope" . La Processione delle scope è composta da bambini recanti in mano una scopa di paglia addobbata variamente. La suddetta Processione percorre la via che alla sera percorre il simulacro della Madonna. Il significato di questa processione è duplice: simbolicamente parlando pulisce la strada alla Madonna; in senso mistico toglie il peccato lungo cammino della Madonna: la Madonna è garante delle redenzione. La Processione delle Scope e quella della Madonna si snodano per le vie del paese supportata, quest'ultima, dalla partecipazione di centinaia di fedeli divisi tra le dodici confraternite presenti nella comunità, tra le quali la stessa confraternita " Maria Santissima del Monte Carmelo", promotrice della festa.
  • Gottolengo (Brescia), si festeggia il sabato successivo al 16 luglio. La statua lignea della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo viene portata in processione dalla chiesa di San Girolamo alla chiesa parrocchiale. Il lunedì successivo in processione viene nuovamente riaccompagnata presso la chiesa di San Girolamo.
  • Gragnano (Napoli), La festa della Madonna del Carmine, è “la festa” religiosa più sentita dalla popolazione di Gragnano e dei paesi circonvicini. E non lo è solo per i sentimenti di fede verso la Vergine Maria, a Mamma d’o Carmine che ancora oggi è invocata con fervore ma, da tradizione, è indicata non solo come la protettrice dell’arte bianca, ma anche del popolo tutto. I festeggiamenti a Gragnano durano circa 15 giorni, durante i quali oltre alle novene e alle omelie di predicatori francescani, si celebrano due processioni. La prima il giovedì antecedente la settimana in cui capita il 16 luglio, giorno dedicato della Vergine, che tocca il quartiere di San Leone e si conclude alla Ferrovia. La seconda processione si svolge nella domenica successiva al giorno 16, e raggiunge la chiesa di Sant'Erasmo, sostando nel pastificio Di Martino per il tradizionale sparo dei fuochi pirotecnici. Una grande folla di fedeli accompagna le due processioni, dominate dal grande carro dorato trainato dai simboli dei 4 evangelisti, sul quale la Madonna risplende nei suoi abiti carmelitani, con corona e manto regale. Molto suggestivo è il ritorno della Madonna in chiesa, lungo la via Carmine e poi per la ripida scalinata. Infine viene riposta sul suo trono e vengono distribuiti ai fedeli in segno benaugurale i grappoli di uva con i quali il carro è stato addobbato.
  • Grottaglie (Taranto) il 16 luglio. La festa è seconda solo a quella del copatrono San Ciro (31 gennaio) e prevede ogni anno una lunga preparazione e attesa. Anzitutto è preceduta da una novena in cui il padre predicatore invitato tratta di un tema della vita spirituale. Ogni giorno della novena le sante Messe sono due al mattino e una la sera e dopo quella vespertina il programma della festa è arricchito da eventi religiosi e civili. Si susseguogono un giorno dopo l'altro concerti, commedie, conferenze e spettacoli, accompagnati, di volta in volta, da una sagra (delle mozzarelle, della porchetta, della salsiccia, delle fave, delle orecchiette, delle crostate, ecc). Al termine della novena, il 15 luglio c'è un grande spettacolo pirotecnico (spesso piromusicale), mentre il giorno 16 le S. Messe sono quattro; di queste, quella delle 11.00 contempla la professione e vestizione dei nuovi confratelli e delle nuove consorelle della Confraternita annessa alla parrocchia (già convento carmelitano dal 1530), mentre quella vespertina è presieduta dall'arcivescovo metropolita di Taranto ed è seguita dalla processione per le vie cittadine.
  • Ispica (Ragusa). Festa patronale che si svolge nel Santuario Parrocchia Madonna del Carmine la domenica successiva il 16 luglio. Durante tutta la giornata del 16 vengono celebrate 5 messe in una delle quali vengono consacrati i bambini e le bambine con l'imposizione degli Abitini e benedetti tutti i devoti che offrono gli ex-voto e la cera votiva. La sera il corteo delle autorità civili e militari, guidato dal sindaco, si muove verso il santuario per l'omaggio floreale, la consegna del cero votivo e delle chiavi della città alla Patrona,segue la celebrazione eucaristica con tutti i parroci della città, animata dal Terz'ordine carmelitano e dal coro "Decor Carmeli".
  • Lamezia Terme (Catanzaro). Puntualmente il 16 luglio viene celebrata nell'antico rione di Cafaldo la festa della Madonna del Carmine. A questa ricorrenza il cantautore folk Pino Renda del gruppo i Calabruzi, ha dedicato una particolare e commovente canzone " Festa" "...e la Madonna passa 'ntra vinella, Calabria bella mia, Calabria bella" e rappresenta proprio il momento della Festa vista con gli occhi dell'emigrante che ritorna nel proprio paese. La Madonna del Carmine viene festeggiata anche a Melbourne ( Australia ) da una folta comunità di Sambiasini devoti.
  • Laurenzana (Potenza). La devozione alla Madonna del Carmine a Laurenzana ha origini antichissime. Oggetto di devozione in tempi remoti era la meravigliosa tela che adorna ancora oggi l'altare maggiore del santuario che rappresenta La Vergine che mostra lo scapolare in un concerto di angeli che la incoronano. Il culto si è fortemente intensificato a partire dal XIX secolo con la creazione di un'effige stupenda. Questa immagine incantevole suscita sentimenti inspiegabili in chi la contempla. Il bel volto della vergine , dolce, ma severo, umile, ma divino, pietoso, ma austero, sembra al contempo indagare ed esortare, confortare e turbare, perdonare e ammonire chi lo osserva. Si narra che al termine di quest'opera stupenda la Vergine Santa sia apparsa all'artista e gli abbia chiesto:<<Come hai fatto a farmi così bella, mi hai vista in cielo?>>. Evento centrale della devozione verso la Patrona è il momento dell'incoronazione. Il 16 Luglio 1930 i visi della Madonna e del Bambino furono solennemente incoronati, con approvazione del Vaticano, con preziosissime corone di oro massiccio e pietre. Il programma delle celebrazione in onore della Vergine si apre il 16 Giugno, un mese prima della festa. Ogni sera viene celebrata, dopo il rosario, una santa messa in onore della Patrona. Il 7 luglio la sacra immagine è vestita a festa per la novena: indossa lo storico abito processionale realizzato per l'incoronazione nel 1930. Il programma dei festeggiamenti è arricchito dal Palio Carmelitano, una seri di giochi in cui si confrontano le contrade del paese. Manifestazione centrale è il lungo corteo storico in cui la domenica precedente il 16 luglio sfilano i contradaioli in costumi medievali accompagnati da gruppi di sbandieratori, falconieri e maestri d'armi. I giorni centali dei festeggiamenti sono il 16 luglio, naturalmente, e la II domenica di agosto, giorno di riproposizione della festa. In queste due date l'immagine della Patrona è al massimo del suo splendore: esclusivamente in questi giorni è adornata dalle preziosissime corone del 1930 e da collane, gigli, scapolari e importanti orecchini di oro e pietre preziose. Dopo numerose celebrazioni eucaristiche la stupenda effige della Vergine può finalmente varcare la soglia del portone del santuario. Il momento è attesissimo ed estremamente emozionate. Eseguita una trionfale marcia sinfonica, tra i balconi e le finestre addobbate a festa, un fiume di gente accompagna l'Augusta Regina del Monte Carmelo in processione per le vie del paese.
  • Leonforte (Enna). La Madonna del Carmelo a Leonforte è celebrata solennemente come Santa patrona della cittadina. La festa viene celebrata il 16 agosto (non il 16 luglio poiché, essendo anticamente un paese per lo più basato sull'agricoltura, Leonforte e i suoi cittadini, essendo impegnati nelle campagne per la raccolta del grano, non potevano festeggiare integralmente la santa patrona; per questo si decise di spostare la festa il 16 agosto). La Festa è preceduta da 9 giorni di preghiera, dove i devoti ringraziano devotamente la Madonna per ottenere una grazia, per grazia ottenuta, e soprattutto per ringraziarLa, poiché salvò il popolo leonfortese dall'epidemia della peste. Molte sono le nenie e i canti devozionali che i fedeli rivolgono alla Madonna, gran parte dei quali in dialetto( si nun fussi ppi lu so mantu piarsi fussimu tutti quantu, e ladamula sempri sia, siti lu carminu maria. Unni vinni st'abitinu di lu Carminu divinu, e li razi su a funtana, vergini bedda la Carmilitana. San Simuni ci dicia vuagghiu sarbata la figghiulanza mia, primu sabitu ca veni liberatici di li peni), che esprimono intensamente il desiderio protezione e di ausilio. La statua della Madonna( preziosa statua scolpita da Gaspare Lo Giudice), col beato Simone Stock è collocata su un bellissimo fercolo in argento e misture con decorazioni di pitture, che la rende ancora più maestosa. Il momento più importante della Festa, oltre al solenne pontificale presieduto dal Vescovo della Diocesi di Nicosia, è il passaggio del fercolo nel corso Umberto(la via principale del paese), dove la santa patrona viene venerata e salutata da ogni cittadino devoto, e accompagnata da canti e marce festose, che cercano di rendere la festa degna per la Madonna. La festa patronale si conclude il giorno dell'ottava (23 agosto): durante il giorno vengono celebrate sante messe, e alla sera la Madre ss del Carmelo viene salutata sul sagrato della Chiesa; a questo punto il popolo saluta la santa Patrona( con il tradizionale sventolio dei fazzoletti bianchi), prima che venga collocata sull'altare minore di sinistra della Chiesa Madre.
  • Lucera (Foggia): La festa si svolge il 16 luglio presso la Parrocchia di San Matteo Apostolo al Carmine. È una delle festività principali di Lucera con la processione della statua della Vergine del Carmelo, che nel suo percorso sosta dinnanzi l'ospedale Lastaria, dove viene incendiata una batteria artistica. Al ritorno della processione, in Piazza del Carmine spazio alla musica, con la presenza di numerose bancarelle.
  • Luzzogno (verbania) il 16 luglio o comunque una domenica vicino a questo giorno,ogni anno i bambini che compiono 1 anno,vengono forniti degli abitini del carmelo,come atto di affidamento alla madonna.ogni 50 anni la statua viene trasportata solennemente intorno al paese.la prossima festa sarà nel luglio 2037.
  • Maletto (Catania): il 16 luglio, alle ore 5 del mattino si svolge la processione del simulacro fino alla Chiesetta della Madonna del Carmine situata fuori Paese; celebrazione liturgica e processione del simulacro della Vergine del Carmelo verso la Chiesa del Santo patrono Sant'Antonio di Padova a cui segue la benedizione degli scapolari; solenne processione per le vie del paese con conclusiva messa nella Chiesa Madre intitolata ai Sacri Cuori di Gesù e Maria. La festa è preceduta dalla consueta sedicina alla Madonna del Carmine.
  • Manfredonia (Foggia): solenni festeggiamenti nella parrocchia Santa Maria del Carmine. Durante l'ultima messa della novena liturgica, il 15 luglio, viene imposto lo scapolare ai fedeli che ne fanno richiesta. Le celebrazioni del 16 luglio culminano con la processione per le vie della parrocchia dell'icona.
  • Marina di Camerota (Salerno): il 16 luglio, dopo la messa celebrata nella chiesa di Sant'Alfonso, il simulacro della Vergine viene portato in processione per le vie e i vicoli del paese. A metà processione è prevista la sosta presso il lungomare per assistere allo spettacolo pirotecnico in onore della Madonna, spettacolo che si ripete e si migliora la notte tra il 16 e il 17. Dopo le celebrazioni in onore del santo patrono Domenico di Guzman, la festa in onore della Beata Vergine del Monte Carmelo è la più importante e sentita dalla comunità locale
  • Marano Marchesato(Cosenza) si festeggia il 16 luglio per una settimana.
  • Mesagne (Brindisi). Festa patronale della città di Mesagne, la festa ha la durata di tre giorni, dal 15 al 17. Il 16 luglio viene celebrata la messa e in seguito viene allestito uno spettacolo pirotecnico.
La Madonna del Monte Carmelo e S. Simone Stock nel Santuario di Messina
  • Messina: il 16 luglio, dopo la novena, viene celebrata la messa nel santuario Santa Maria del Carmine, seguita dalla processione per alcune vie del centro cittadino.
  • Monopoli (Bari). La festa dura circa 3 giorni: il 16 luglio, il giorno più solenne, dopo la messa segue la processione per alcune vie della città, il cabaret, la tradizionale sagra del panzerotto, la lotteria di solidarietà e la pesca di beneficenza.
  • Montefalcone di Val Fortore (Benevento): festeggiata dal 15 al 17 luglio. Costruito in suo onore il Santuario della Madonna del Carmine dedicato alla patrona del paese. È meta di pellegrinaggi.
  • Mosorrofa (Reggio Calabria): nei giorni che precedono il 16 luglio la venerata effigie della Madonna viene portata in tutti i "rioni" del paese dove viene sostata e vi si celebra la Santa Messa, il 16 luglio giorno della Madonna si celebra la Santa Messa in piazza e si porta la vara con la statua per la via provinciale del paese. Le processioni in tutto durano 7 giorni.
  • Montemurro (Potenza): il 16 luglio viene celebrata una messa in suo onore nella chiesa a lei dedicata, seguita da una processione per le vie del paese.
  • Monterosso Calabro (Vibo Valentia): il 16 luglio, se domenica, oppure la domenica successiva al 16 luglio. La festa, preceduta da una novena, inizia nella mattinata con una solemme S. Messa in onore della Madonna, mentre nella serata si svolge la processione per le vie della cittadina con una statua, leggera, che riproduce quella, pesantissima, situata al centro sopra l'altare nella "Chiesetta del Carmine", rione "Monastero". Si suppone che la Chiesetta è ciò che rimane di un ormai inesistente complesso edilizio, che doveva essere un Monastero di Carmelitani.
  • Montesilvano (Pescara). Nella zona "Villa Carmine" si svolge una festa di quartiere. Le origini della festa sono da ricondurre al XV secolo, quando venne ritrovato un miracoloso dipinto bizantino raffigurante la Madonna col bimbo, tutti e due con il viso nero. Fu allora costruita una chiesina, ancor oggi visibile, in cui si possono ammirare il quadro e una statua della Madonna del Carmelo. Il giorno della festa, il 16 luglio, la Madonna viene cambiata d'abito e viene portata in processione assieme al quadro miracoloso.
Simulacro della B.V.Maria del Carmelo,venerato nell'omonima Chiesa a Mottola (Ta)
  • Mottola. A Mottola la devozione nasce nel 1506, quando la Madonna sarebbe apparsa ad un pastore in una contrada alle pendici del paese. Nel XVII secolo la fervente devozione della città fece sì che sorgesse un'altra chiesa entro le mura urbane. Fino al 1819 non si hanno notizie su com'erano svolti i festeggiamenti, in quanto in archivio non esiste nessun dato certo.[2] Da un verbale datato 20 maggio 1819, si evince che l'allora Priore Sig. Francesco Merlini convocò una assemblea di tutta la fratellanza per formare un comitato festa. Altre notizie si hanno da un articolo di un giornale locale del 1892 dove viene dato appuntamento alla "solita festa del Carmine". Lo stesso giornale, dopo i giorni di festa commenta in maniera positiva l’avvenimento "che richiama sempre più persone". Già da allora come si può apprendere le feste erano composte da bande e batterie pirotecniche. Sino alla prima metà degli anni sessanta la gente offriva alla confraternita anche generi cerealicoli che poi venivano venduti dalla stessa. La Processione esce verso le cinque del pomeriggio. La settecentesca statua della Vergine è portata a spalla dalla Colonna dei Massari per rievocare un'antica protezione carmelitana verso gli allevatori del paese. Infatti si dice che durante una particolare estate secca e senza piogge gli allevatori chiesero supplica alla Vergine per i loro campi di grano e fu concessa la grazia di una lunga pioggia e di un abbondante raccolto.
  • Napoli. I festeggiamenti a Napoli si protraggono per una settimana circa e trovano il loro culmine in uno spettacolo pirotecnico che prevede l'accensione di fuochi che circondano il campanile della Chiesa della Madonna del Carmine alto 75m (il più alto della città). L'origine della festa è antichissima ed è rievocativa di un evento miracoloso: il 17 ottobre 1439 la città era assediata dall'esercito di Re Alfonso V d'Aragona e del fratello Pietro intenzionati a contendere il trono di Napoli al duca Renato d'Angiò. Pietro diede ordine di colpire il convento del Carmine divenuto caposaldo dell'armata Angioina e da una enorme bombarda fu sparata una palla che si proiettò contro il convento verso il luogo dove era custodito un crocifisso ligneo della II metà del secolo XIV; i presenti pensarono che fosse andato distrutto e grande fu lo stupore quando si accorsero che, oltre a non essere distrutto, il crocifisso aveva anche cambiato posa: prima puntava gli occhi al cielo in atteggiamento di preghiera, ora aveva il capo reclinato con gli occhi chiusi, i denti stretti ed i capelli rovesciati al lato destro del volto; aveva inoltre perso la corona di spine e le gambe ed il collo erano flesse come quelle di un uomo vivo. Da allora è oggetto di grande venerazione e attualmente si trova sotto l'arco del transetto dentro un grande tabernacolo.
  • In questa Chiesa il 15-16 luglio viene onorata la Madonna del Carmine di Nardò.
    Chiesa del Carmine - Nardò

Nardò. La cinquecentesca Chiesa della B. V. Maria del Carmelo ospita ogni anno dal 7 al 14 luglio la novena in preparazione alla festa che trova il suo culmine nei giorni 15-16 luglio con la processione per le vie della Città e la festa civile e religiosa che va dalla sagra dei sapori tipici salentini, alla mostra del ricamo ai suggestivi suoni e ritmi del salento.

  • Nogara (Verona). La festa (sagra) si svolge la terza domenica di luglio e richiama visitatori dai paesi limitrofi attratti da lunapark ed attività coordinate dal Comune.
  • Noicattaro (Bari). I festeggiamenti durano 4 giorni, compresa la fiera omonima. Già nel 1742 la Madonna del Carmine era stata proclamata protettrice di Noja (oggi Noicàttaro). La lunga processione, formata dal simulacro della Vergine e accompagnata dal simulacro del profeta Elia che impugna una spada infuocata, si snoda per le vie del paese. Le chiavi della città vengono date nella piazza centrale, queste furono offerte dal popolo nojano alla Madonna in occasione della grande siccità che colpì il paese nel 1876.
  • Pagani (Provincia di Salerno|SA):
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Santuario della Madonna delle Galline (Pagani) e Festa della Madonna delle Galline (Pagani).
È presente un santuario dedicato alla Madonna delle Galline, patrona della città ed autrice di vari miracoli. Si festeggia nella domenica in albis.
  • Pagliara di Borgorose (Rieti). La Madonna del Carmelo si festeggia ogni 16 luglio, la Madonna viene portata per il paese solo da donne, e in ogni inizio di "rione" viene allestito un banchetto con fiori e lumi. La processione dura ormai da secoli e ogni anno siamo onorati di poterla festeggiare.
  • Pagliarelle (Crotone). La Madonna del Carmelo si festeggia la metà della seconda settimana di agosto in occasione del ritorno di tutti gli emigrati. Si fa una processione per le vie del paese seguita da uno spettacolo pirotecnico.
  • Pallagorio (Crotone). La Madonna del Carmelo si festeggia la seconda domenica di maggio e il 16 luglio.
  • Palmi (Reggio Calabria):
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Miracolo della Madonna del Carmine di Palmi e Festa della Beata Vergine del Carmelo (Palmi).
La festa di Maria Santissima del Carmelo si svolge ogni anno il 16 luglio ed il 16 novembre (anniversario del miracolo del terremoto del 1894). Le due feste vengono celebrate, nell’omonimo santuario, dalla "Nobile congrega di Maria Santissima del Carmelo". A Palmi, epicentro del terremoto del 16 novembre 1894, la sera dell'evento la popolazione portò in processione la statua della Madonna del Carmine che, fin dal 31 ottobre mostrava segni prodigiosi quali pianto, movimenti degli occhi, cambio di colorazione del volto. Tali segni furono riportati anche dalla stampa locale e italiana[1]. Il fatto che la popolazione fosse per la maggior parte per strada in processione, risparmiò numerosi morti in quanto l'evento sismico avvenne in quel momento.
  • Pappaceci di Pietradefusi ( AV ). in questa frazione del comune di Pietradefusi le è dedicata una cappella con origini molto antiche costruita da dei nobili del luogo. Sono presenti due statue dedicate alla madonna, una molto antica (più di 200 anni) e un'altra nuova che viene portata in processione per le vie del comune ogni 16 luglio. Di solito dopo la funzione religiosa si può assistere alla proiezione di un film all'aperto.
  • Pastorano (Caserta). La Beata Vergine del Monte Carmelo si festeggia il 16 luglio,e in occasione di questa festa viene effettuata una processione,che percorre le vie principali del paese,portando un carro,supportato da giovani ragazzi,con sopra un quadro della Madonna.Questa è una ricorrenza che avviene annualmente senza interruzione dalla notte dei tempi.
  • Pattada (Sassari). Ogni anno, il 16 luglio, la processione di fedeli e cavalli bardati a festa si conclude con la messa nella chiesa della Madonna del Carmelo, posta sul colle che da questa prende il nome. Nella sera un banchetto a cui prende parte tutta la popolazione, fa da conclusione ad un evento radicato nella tradizione e nel cuore dei pattadesi.
  • Pescasseroli (L'Aquila), il 16 luglio, la venerazione della Madonna del Carmine è culto antico, la statua raffigurante la Vergine è di scuola pugliese, la festa dura 2 giorni:il 15 e il 16 luglio.
  • Poggio Imperiale (Foggia). La festa in onore della Madonna del Monte Carmelo è organizzata dai muratori locali, che considerano la Vergine loro Protettrice. Si svolge il 16 luglio con una messa solenne, la processione e giochi pirotecnici al termine della serata.
  • Porto Empedocle (Agrigento): La festa in onore della Madonna viene organizzata dai paranzari (pescatori) la terza domenica di luglio; molto suggestiva è la processione a mare dei simulacri della Madonna e di San Simone Stock, accompagnata da giochi pirotecnici e dalle sirene delle imbarcazioni presenti nel porto. La festa si conclude a notte inoltrata con il rientro nella Chiesa madre.
La Madonna del Monte Carmelo di Ispica.
  • Poscante di Zogno (BG) la festa della Madonna del Carmine viene solennizzata sempre la domenica successiva il 16 luglio. Nel pomeriggio si svolge una grandiosa processione con stendarti e la partecipazione dei paggi e pagette bambini e bambine vestiti come nel medioevo in onore della Vergine Maria. La processione si svolge per le vie del paese e poi nella piazza principale su un altarino apposito viene adagiata la statua ed impartita la benedizione con la Reliquia della Vergine Maria.
  • Prataccio (Pistoia): le festività si svolgono il fine settimana successivo al 16 luglio. Il sabato sera si svolge una processione per le borgate del paese, dopo la tradizionale messa. La statua della Madonna è portata a spalla, circondata dagli stendardi storici religiosi. Il giorno seguente si svolge la tradizionale sagra paesana.
  • Pulsano (Taranto): I festeggiamenti hanno inizio il 7 luglio con la "Piccola Processione", durante la quale il seicentesco simulacro ligneo della Vergine (manichino di scuola napoletana del legno, artista ignoto, XVII sec.) viene portato a spalla da otto Confratelli del Carmine vestiti dell'Abito di Rito, dalla sede della Confraternita omonima alla Chiesa Parrocchiale. Gli otto portatori sono i Confratelli che nell'assemblea straordinaria degli iscritti al sodalizio, tradizionalmente convocata nella prima domenica di Luglio, hanno pronunciato l'offerta maggiore per reggere le "sdanghe" che sorreggono il venerato Simulacro della Vergine il giorno della festa. Quando il simulacro entra in chiesa viene "intronizzato" su un apposito palchetto a baldacchino chiamato "Tosello", addobbato con stoffe pregiate, accompagnato da inni mariani dando inizio alla novena in preparazione della Solennità. il 15 sera alle 23,30 si svolge la cerimonia dei vespri solenni presso l'antichissima chiesa del Carmine, e a mezzanotte il sacerdote intonando il Cantico della Beata Vergine incensa l'antica tela raffigurante "il privilegio Sabatino" posta sull'altare privilegiato, salutando così l'inizio della festa. Il 16 luglio, prima della S. Messa, giunge in Chiesa Madre la Processione dei Novizi per la vestizione: questi sono fedeli che hanno fatto richiesta di aggregazione alla Venerabile Arciconfraternita del Purgatorio fondata sotto il titolo della SS.ma Vergine Maria del Monte Carmelo, e che dopo un anno di preparazione (noviziato) si apprestano a ricevere lo Scapolare, segno di appartenenza all'ordine Carmelitano. Dopo la cerimonia di "Imposizione dello Scapolare" si svolge la Supplica alla Vergine, e la Celebrazione Eucaristica. Al termine della Santa Messa si snoda la Processione, che vede la partecipazione di numerosissimi Confratelli e Consorelle in abito di rito, oltre che un'importante partecipazione di fedeli. Il lungo corteo processionale termina presso la Chiesa del Carmine, sede della Venerabile Arciconfraternita del Purgatorio, dove viene conservato e venerato tutto l'anno il Simulacro della Vergine. I festeggiamenti civili continuano dopo l'ingresso della Processione fino a notte inoltrata e terminano col il caratteristico spettacolo di fuochi pirotecnici.
  • Racconigi (Cuneo): annualmente si celebra novena e messa nel giorno titolare nel luogo in cui la Beata Vergine apparve a un sordomuto nel 16 luglio 1493 ridonandogli parola e udito. Laddove fino al 1802 esisteva un convento dei Carmelitani ora rimane un pilone votivo recentemente eretto in ricordo dell'apparizione mariana. Nel Santuario Reale Votivo Madonna delle Grazie è conservata una statua della Madonna del Carmelo venerata col titolo di Beata Vergine delle Grazie[2].
  • Ragalna (Catania): ultima domenica di settembre, in onore della celeste patrona una processione di fedeli accompagna il fercolo dorato su cui viene posta la statua della Madonna del Carmelo, arricchita dagli ex voto, per le vie del paese. La processione dura due giorni in cui i fedeli indosseranno lo scapolare simbolo di appartenenza allo spirito carmelitano[3].
  • Rionero in Vulture (PZ): La festa patronale è dedicata alla Vergine del Carmelo, che è onorata con solenni festeggiamenti la seconda Domenica di Agosto. Prima della festa patronale, come è tradizione, il giorno della domenica in Albis si usa portare in processione il quadro della Vergine dalla chiesetta di Sant'Antonio Abate alla chiesa matrice, dove resterà fino ad Agosto. Infatti la seconda Domenica del mese di Agosto si usa portare con una solenne processione l'effigie della Madonna, il lunedì seguente si snoda un'altra processione, che è quella di trasferimento, che porta la Vergine dalla chiesa madre alla chiesa di Sant'Antonio Abate, dove il popolo rionerese termina il tutto con un atto di affidamento. La serata del lunedì termina con festeggiamenti, con l'esibizione di un noto cantante e con uno spettacolo pirotecnico.
  • Rovello Porro (Como). La festa si celebra ininterrottamente dal 1667 la terza domenica di luglio. Il simulacro seicentesco viene portato in processione sia la domenica che il lunedì sera attraverso le vie del paese con migliaia di fedeli proveniente dai paese circostanti. Il tutto si conclude con la benedizione sul sagrato del Santuario.
  • Riccia (Campobasso): viene venerata come patrona e festeggiata il 16 luglio.
  • Roma: a Roma la Festa del Carmine viene celebrata il 16 luglio in tutte le parrocchie, conventi e monasteri Carmelitani.
La Madonna del Carmine nella processione a Trastevere per la Festa de Noantri a Roma 1992

In particolare a Santa Maria in Traspontina e a San Martino ai Monti si svolge la processione la domenica precedente, mentre il giorno della festa in tutte le chiese a mezzogiorno si recita la supplica alla Madonna del Carmelo. Il primo sabato dopo il 16 luglio inizia la Festa de Noantri, la più popolare festa religiosa di Roma, dedicata appunto alla Madonna del Carmine, che ha il suo vertice nella processione della Madonna Fiumarola che si svolge sul Tevere in barca l'ultima domenica di luglio.

  • Romagnano al Monte (Salerno): La solennità della festa patronale in onore della Madonna del Carmine, ha luogo l'ultima domenica di luglio. Il lunedì in albis di ogni anno, inoltre, la venerata icona, ora conseravata nella Matrice, viene processionalmente portata nella sua antica cappella, a circa cinque chilometri dal paese, ove farà poi ritorno, sempre in forma processionele, la seconda domenica di maggio.
  • Rossano (Cosenza): nella frazione del Petraro si celebra ogni anno nel mese di luglio la festa della Madonna del Carmine, alla quale è dedicata la chiesetta omonima lì edificata. Viene portata in processione la statua della Vergine al cui passaggio, per tradizione, gli abitanti appendono sulla strada coperte ricamate e lavorate, in omaggio alla Madonna. Dopo la processione si svolgono giochi pirotecnici, spettacoli musicali e la consueta riffa.
  • Rutigliano (Bari). Il 16 luglio si festeggia solennemente, con luminarie e processione con consegna delle chiavi, la cara e sacra devozione dei rutiglianesi verso la Madonna del Carmine, compatrona del paese insieme a San Nicola (festeggiato la seconda domenica di Maggio). Alla Madonna del Carmine è dedicata la chiesa omonima edificata fuori le mura. La Vergine cinquecentesca, qui conservata, fu invocata non invano nel 1764 per la cessazione di un terremoto continuo.
  • San Cataldo (Caltanissetta): il 16 luglio nella chiesa di Sant'Antonio Abate dedicata alla Madonna del Carmelo, vengono celebrate messe solenni per commemorare Maria con il titolo di Madre del Carmelo. In questo giorno nell'ultima messa solenne si fa l'atto di "consacrazione alla Madonna" di tutto il quartiere[4].
  • San Felice del Benaco (Brescia). Il quarto fine settimana di luglio, la statua della Madonna del Carmelo viene portata, il sabato, in processione solenne dal santuario della Madonna del Carmine, alla chiesa parrocchiale di San Felice del Benaco; il giorno dopo, la domenica, la processione riprende con il rientro della Madonna al Santuario, per le vie del paese addobbato di fiori e ghirlande a festa.
  • San Marco dei Cavoti (Benevento). Si festeggia il 16 luglio con solenne processione la sera prima. La famosa Festa dei Carri, che si tiene la seconda domenica di agosto, si svolge in onore della Madonna del Carmine (messa alle 11.00 e processione con i carri di grano che sfilano dietro la statua della Madonna).
  • San Marco in Lamis (Foggia). La festa è organizzata dalla Confraternita di S. Maria del Carmelo, con il contributo delle locali imprese edili,visto che la Madonna del Carmine è protettrice degli edili. La festa,celebrata presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate,situata nel corso principale della città,ricorre il 16 luglio. I festeggiamenti sono preceduti da un triduo in onore della Vergine. Il giorno 16 luglio la festa è aperta dallo sparo di mortaretti e dalla celebrazione delle messe ogni ora. Nel pomeriggio la banda gira le vie della città,e poi accompagnerà la processione dopo la celebrazione vespertina. A tarda sera dopo il rientro della processione,vi è lo sparo di fuochi pirotecnici a cura del Comitato feste.
  • San Michele di Ganzaria (Catania). Si festeggia la seconda domenica di luglio. La processione ha culmine nella piazza detta "del Monte Carmelo" dove viene celebrata una messa in onore della Madonna.
  • Sannicandro di Bari (Bari) :(15 e 16 luglio) Nel contesto della festa religiosa della seconda parrocchia sannicandrese, il Carmine, per l'appunto, si inserisce la manifestazione dell'abitino dei Quattro Cantoni, meglio conosciuta come "U Pizz'kellò". Questa manifestazione ha origini antiche. Nei decenni scorsi si svolgeva al termine delle fatiche dei campi, ed era un modo per attirare l'attenzione delle ragazze. Il gioco consisteva e consiste tutt'oggi nel realizzare una piramide umana, composta da nove persone che deve avanzare su un percorso rettilineo. I "Quattro Cantoni" sono le quattro contrade del paese (ossia Assunta, Torre, Carmine e Castello) che si sfidano in gare ad eliminazione diretta. Rimarrà solo una contrada che sarà la trionfatrice del Pizz'kello. La Madonna del Carmine è anche memoria storica, legata alla notte tra il 25 e 26 giugno del 1943 (testimonianza dell'accaduto), nella quale squadroni di bombardieri inglesi devastarono con lancio di bombe l'inoffensiva comunità sannicandrese, provocando la morte di 87 concittadini. Fu distrutta anche la Chiesa del Carmine e solo l'immagine della Madonna restò intatta: il 16 luglio è portata in processione, seguita da una moltitudine di fedeli. Si conclude con la tradizionale batteria pirotecnica a terra, detta bolognese.
  • San Severo (Foggia): la mattina del 16 luglio, nella chiesa del Carmine, si celebra la messa solenne presieduta dall'ordinario diocesano. Nel tardo pomeriggio ha luogo la solenne processione colla settentesca statua lignea della Madonna lungo l'intero Giro Esterno; durante il percorso sono incendiate diverse batterie pirotecniche. Al rientro del simulacro si assiste al tradizionale incendio del campanile, con suggestivi fuochi d'artificio.
  • Santa Maria di Licodia (Catania), dove la Santa Vergine del Carmelo, è invocata come compatrona e regina del popolo licodiese, e viene venerata nella parrocchia omonima. Il 16 e il 17 luglio, precedute dalla sedicina, si svolgono le processioni del fercolo aureo, con l'immagine della Madonna, arricchita dai preziosi doni. Immancabili durante la festa, i fuochi d'artificio e le luminarie.
  • Santa Teresa di Riva (Messina): La Beata Vergine del Carmelo è patrona della città fin dal 1887. Da allora, il 16 luglio di ogni anno, ha luogo la suggestiva processione e la festa della Patrona della cittadina jonica del messinese. La parrocchia è stata eretta a Santuario nel 1958 dall'allora Arcivescovo di Messina Angelo Paino. La domenica successiva al 16 luglio, la Madonna del Carmelo si festeggia, altresì, nella parrocchia della frazione Misserio posta a monte (7 km) dall' abitato di Santa Teresa di Riva. In occasione della solenne Celebrazione Eucaristica del 16 luglio 2011, alla presenza dell'Arcivescovo di Messina Mons. Calogero La Piana, del compiantoArciprete don Salvatore Mercurio, del clero locale, delle autorità civili, militari e del popolo tutto, il sindaco, dott. Alberto Morabito ha conferito, simbolicamente, alla Beata Vergine del Carmelo le chiavi di Santa Teresa di Riva; affidando alla Madre Celeste le sorti della città.
  • Sant’Antimo (Napoli): Il simulacro della Statua della Madonna del Carmine, custodito nel Santuario di Sant’Antimo, viene trasportato, in processione, verso la chiesa di S. Maria del Carmine dei Frati Minori. Nel pomeriggio del 16 luglio si celebra la messa solenne. In serata si assiste all’incendio del campanile, con suggestivi fuochi d'artificio.
  • Santo Stefano Quisquina (Agrigento) La festa liturgica con la messa solenne viene celebrata il 16 luglio mentre la processione per le vie del paese la seconda domenica di agosto.
  • Sartirana Lomellina (Pavia): il pomeriggio del 16 luglio le famiglie del paese organizzano tavolate e pic-nic in campagna, la sera ha luogo la processione per le vie del paese; durante tutta la settimana vengono organizzate sagre serali allietate da orchestre.
  • Scafa (Pescara): il 16 luglio viene officiata una solenne Celebrazione Eucaristica nella chiesa parrocchiale intitolata alla Beata Vergine del Carmelo. L'ultima domenica di agosto, in onore della Madonna del Carmelo patrona del paese, la sua statua viene portata in processione per le vie della cittadina. In tale occasione si svolgono le feste patronali con una grande sagra popolare che ha la durata di tre giorni ed è animata da intrattenimenti vari, musiche e fuochi pirotecnici.
  • Scalea (Cosenza): la mattina del 16 luglio il sindaco, in rappresentanza dei fedeli offre alla Madonna un cero votivo ornato di spighe di grano e ramoscelli d'ulivo. Suggestiva, poi, la processione che si snoda lungo le strade della cittadina tirrenica per le caratteristiche "cinte", piccole intelaiature di legno che le donne portano sul capo, intorno alle quali vengono sistemate delle candele decorate.
  • Scanno, (L'Aquila), viene celebrata la terza domenica di luglio con una solenne processione, organizzata dalla confraternita omonima.
  • Sciara di Giarre (Catania): la festività del 16 luglio viene anticipata da un triduo di preparazione al giorno di festa che culmina in tre celebrazioni: la svelata alle 7:00 del mattino, la messa solenne delle 10:30 e la messa solenne delle 20:00 con chiusura della cappella della Madonna. A settembre dopo un triduo, la prima domenica si svolge la festa esterna caratterizzata da celebrazioni più solenni e dalla processione per le vie del paese che si conclude a mezzanotte con la chiusura della Madonna nella sua cappella.
  • Scicli (Ragusa): La festa della Madonna del Carmelo venerata nell'omonimo convento era una delle festività più sentite della città fino agli anni '80, la festa durava per tutta la settimana del 16 luglio, in tale giorno si svolgeva la processione del simulacro per le vie più importanti della città ed anche un'asta di beneficenza in onore della Madonna, dopo la celebrazione eucaristica si procedeva all'iscrizione degli "abitini o scapolari" e alla loro benedizione. Purtroppo oggi la festa non è più sentita come ad allora, si festeggia solo giorno 16 con una breve processione attorno al convento.
  • Serracapriola(FG):permane, seppur in tono minore, la tradizionale festa della Madonna del Carmine che si svolge il 16 luglio lungo via Cairoli dov'è presente un altarino votivo ( à Vutèr )alla Vergine del Carmelo. In passato la festa ha subito un progressivo disinteresse da parte della popolazione; la tendenza si è invertita negli ultimi anni in cui si assiste ad un bensperante rinascere della festa, seppur la stessa rimanga confinata al quartiere.
  • Sestri Levante (Genova): la mattina della prima domenica seguente il 16 luglio, nella Chiesa di Santo Stefano del Ponte, i Sestresi festeggiano la Madonna del Carmelo o del Carmine che rappresenta "la grande madre delle vigne e dei frutteti". Dopo la messa ha inizio la secolare processione, con la confraternita ed i grandi crocefissi, nel corso della quale la statua viene addobbata con grappoli d'uva fatti maturare in anticipo.
  • Songavazzo (BG) Solennità liturgica iniziata nell'anno 1732. La statua della Madonna col Bambimo viene portata in processione per le vie del paese. L'opera è di notevole pregio artistico, fu realizzata della bottega di Andrea Fantoni di Rovetta (BG) nel 1732.
  • Stalettì (Catanzaro) Il 16 luglio vengono celebrate due Sante Messe una la mattino, e una al pomeriggio. Dopo la seconda Messa l'immagine della Madonna viene portata in processione per le vie del paese, accompagnata dalla banda musicale.
  • Surbo (Lecce). Il pomeriggio del 16 luglio alle ore 19.00, la statua della Madonna viene portata in processione dai fedeli per la vie del paese, alla fine celebrazione della messa nell'area antistante la Chiesa di San Vito.
  • Taranto: il 16 luglio si svolge una grande processione per le strade del centro cittadino, la processione è organizzata dalla Confraternita di Maria SS. del Carmine e vede la massiccia partecipazione dei confratelli arrivando talvolta a formare un corteo di 500 persone avanti al simulacro della Vergine del Carmelo.
  • Teggiano (Salerno). Chiesa di San Martino. La domenica successiva al 16 luglio, altermine del novenario, si svolge la Festa della Beata Vergine del Carmine. Alle ore 12.00 circa, per le strade del centro storico si tiene la processione della statua (700) portata in spalla dai fedeli portatori devoti della Vergine. Caratteristici sono i cinti e torce votive,portate in equilibrio sul capo dalle fedeli del Carmine che per l'occasione indossano lo Scapolare. Nel crso della processione e nei maggiori slarghi cittadini, la statua viene adagita su tavoli infiorati ed ivi viene recitata la supplica al Carmine. La gironata di festa viene conclusa con spettacolo musicale e sparo di fuochi artificiali.
  • Terracina (Latina): domenica successiva al 16 luglio. La statua della Madonna viene portata in processione prima per le strade addobbate con le luminarie, poi, giunta al porto, la processione prende la via del mare sull'ultima delle paranze dei pescatori illuminate per l'occasione. All'altezza del promontorio del Circeo viene gettata una corona di alloro e fiori in ricordo dei caduti in mare. Al rientro in porto la statua viene accolta da uno spettacolo pirotecnico, mentre i cittadini e i turisti si affollano sulle bancarelle della fiera e intorno ai banchi dei pescatori in occasione della Sagra del pesce.
  • Terralba (Oristano): la devozione alla Madonna del Carmelo nella cittadina di Terralba è antica. Oltre ai giorni che precedo la festa che creano un clima spirituale, ogni giorno dalle persone devote viene recitato il rosario e la preghiera alla vergine Celeste, il giorno di questa festa viene celebrata la messa solenne, col predicatore.
  • Terravecchia (Cosenza): si festeggia la Madonna del Carmine il martedì dopo la S.Pasqua. La Madonna viene portata in processione per le strade del paese fino a raggiungere il Santuario Diocesano che porta il Suo nome, dove resta fino alla domenica dopo la Pasqua, quindi viene riportata nella chiesa Madre. IL CULTO DELLA MADONNA DEL CARMINE CHE UCCIDE IL DRAGO Nel nuovo santuario diocesano di Terravecchia c’è una significativa immagine della Vergine Maria con un serpente mostro. La tradizione racconta che in un acquitrino malsano, nei pressi dell’odierna Chiesa, viveva un mostro (un drago a forma di serpente), che terrorizzava la popolazione uccidendo periodicamente i fanciulli del paese. Tutti erano spaventati ed inermi, ma la loro grande fede nella Vergine del Carmelo, li salvò; infatti, il martedì dopo Pasqua, la Madonna con in braccio Gesù Bambino, apparve in cielo e con una lancia squarciò il ventre del serpente liberando l’ultima vittima. Da allora, ogni anno, si ripete il ringraziamento pubblico di tutti i terravecchiesi per l’avvenuta liberazione dal flagello.
  • Tolmezzo (Udine): il 16 luglio viene eseguita nella chiesa dedicata a santa Caterina dove alloggia la statua in gesso un concerto di campane suonate a mano dalla sommità del campanile e la domenica precedente o successiva al 16 luglio, nell'ambito dell'antica sagra del Borgat, borgo dove si trova la succitata chiesa, la statua viene portata in processione per le vie del centro città al termine della messa.
  • Torremaggiore (FG): il 16 luglio viene festeggiata solennemente con messe "parate" nella chiesa omonima (già facente parte dell'ex-convento dei Carmelitani); nel tardo pomeriggio i muratori portano la statua della Madonna in processione per le principali vie cittadine durante la quale sono incendiate diverse batterie pirotecniche.
  • Torre_Melissa (Crotone): 9, 10 e 11 agosto. La Madonna del Carmelo è venerata nella frazione di Torre Melissa in omaggio alla beata per la protezione del piccolo borgo marinaro durante i bombardamenti nella seconda guerra mondiale. La statua della Madonna viene portata in processione prima per le strade addobbate con le luminarie, poi, la processione prende la via del mare accompagnata dalle barche dei pescatori illuminate per l'occasione. Giorno 11 agosto la festa si conclude con uno spettacolo pirotecnico-musicale sul lungomare. Durante i 3 giorni di festa, ogni mattina alle ore 7, alcuni colpi di mortaio annunciano l'inizio di un giorno di festeggiamenti e in seguito la banda musicale allieta le mattinate sfilando e suonando per le vie del paese.
  • Tortorella (Salerno) I solenni festeggiamenti iniziano il 7 luglio per concludersi il 16 luglio con una Messa solenne e la processione con il simulacro della Madonna risalente al 1800, a cura della Pia Confraternita della Beata Vergine del Monte Carmelo (1872).
  • Trani: viene festeggiata il 15 e 16 luglio. Il 15 sera vi è la Sagra del Mare cioè viene messa su di un peschereccio per poi allontanarsi al largo per gettare una corona d'alloro in ricordo dei caduti in mare. Il 16 invece viene portata in processione per le vie della città contornata da luminarie e bancarelle.
  • Tuglie (Lecce): viene festeggiata nella sua chiesa, aperta al culto nel 1883, il 16 e 17 luglio di ogni anno. Il triduo in preparazione alla festa inizia il 13 luglio. Il giorno centrale è il 16 quando vengono celebrate varie messe e nel pomeriggio il solenne pontificale presieduto dal Vescovo diocesano. Alle 20.30 parte la processione con la statua della Vergine in cartapesta leccese del Maestro De Lucrezi, modellata nel 1885. Alla processione partecipano: la Venerabile Confraternita di San Giuseppe (1750), quella della Anime (1880) e quella solo femminile del Carmine (1934). Accompagnano la statua un lungo stuolo di bambini/e fino a 10 anni, nei panni degli angioletti e tutto il popolo, compresi i tugliesi emigranti ed immigrati che ritornano in paese per le vacanze. La statua della Madonna, incoronata in oro nel 1933, è decorata con centinaia di monili in oro, come ex-voto ricevuti nel corso del tempo. I festeggiamenti proseguono il 17, con musica bandistica, luminarie e fuoghi d'artificio.Dal 16 luglio 2012, fino al 16 luglio 2013 è in corso l'anno giubilare mariano, stabilito con apposita bolla pontificia,in occasione dell'80° dell'incoronazione. È concesso il lucro dell'Indulgenza Plenaria alle condizioni previste dalla Penitenzieria Apostolica.
  • Vaccarizzo Albanese (Cosenza): il 16 luglio si celebra la festa con due Sante Messa e poi la sera c'è la processione per le principali vie del paese, accompagnata dalla banda.
  • Vairano Scalo (Caserta): alla fine della prima settimana di settembre, nella piccola frazione del comune di Vairano Patenora, si svolgono le celebrazioni in onore della Beata Vergine del Carmine, copatrona del paese insieme ai santi medici Cosma e Damiano. Dopo nove giorni di preghiera, la domenica iniziano i festeggiamenti con la messa del mattino e la traslazione dell'effigie dalla chiesa del Carmine alla più ampia chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Nel pomeriggio viene celebrata una seconda messa in onore della Vergine e, al termine della funzione, la sacra immagine viene condotta in solenne processione per le vie del paese e festeggiata dai vairanesi con fuochi pirotecnici che scoppiano al suo passaggio fino alla spettacolare conclusione sempre a base di fuochi artificiali. Successivamente la Madonna viene riportata nella chiesa del Carmine mentre i festeggiamenti continuano per le vie del paese fino al giorno dopo.
  • Valsinni (Matera): Il 20-21 luglio si celebra la festa copatronale. Il 20 luglio, dopo il concerto serale della banda, la Madonna viene portata in processione con la fiaccolata alla chiesa madre nel paese vecchio dove verrà celebrata la messa il 21 luglio e nel pomeriggio processione per le vie del paese accompagnata dalla banda locale per poi riportarla nella cappella del Carmine. La festa si protrae fino a tarda serata con un concerto e una riffa.
  • Venafro (Isernia). La Madonna viene festeggiata solennemente il 15 e il 16 luglio con grande partecipazione popolare. Precede la festa una novena molto partecipata. Il 15 si svolgono concerti bandistici e a mezzanotte i caratteristici e particolari fuochi nel laghetto e sull'antistante palazzina Liberty proprio nei pressi della zone in cui si svolge la festa. Il 16, invece, oltre i concerti bandistici c'è la fiera del Carmine in mattinata e l'esibizione, in serata, di gruppi famosi anni '60, '70, '80. Concludono i festeggiamenti i tradizionali fuochi d'artificio. Dal punto di vista religioso sono da ricordare la novena presso la chiesa in onore della Vergine, sita presso la Cattedrale, le messe celebrate nei due giorni di festa, il solenne pontificale e la processione del 16 luglio che si svolge a partire dalle 20,00, seguita da migliaia di fedeli.
  • Venetico (Messina): Il 16 luglio si celebra la messa.
  • Vico del Gargano (Foggia): Ore 10.30 Santa Messa Solenne con panegirico e giuramento dei novizi iscritti alla Confraternita. Ore 19.30 Solenne Processione per le vie del paese della Sacra Icona della Madonna del Carmine accompagnata dalle autrità civili, militatri e religiose e dal Complesso Bandistico "Città di Vico del Gargano". Al rientro della Processione fragorosa e colorata batteria.
  • Zuppino (Salerno): il 14 luglio fiera ed il 16 luglio viene celebrata una messa solenne in suo onore nella chiesa a lei dedicata, seguita da una processione per le vie del paese, a cui seguono festeggiamenti in piazza del popolo.
  • Beniaján (Spagna): Festa Patronale, domenica successiva al 16 luglio. La bella immagine della Madonna viene portata in solenne processione seguita di fedeli con luminarie, nel corso della quale si svolgono spettacoli pirotecnici in onore della Vergine.

Luoghi in cui sono presenti Santuari dedicati alla Beata Vergine del Monte Carmelo (Italia)[modifica | modifica sorgente]

Preghiera[modifica | modifica sorgente]

Una delle preghiere più importanti e famose, dedicate alla Madonna del Monte del Carmelo, è il "Flos Carmeli" (in latino, in italiano: Fiore del Carmelo):

Versione in latino

Flos Carmeli, vitis florigera, splendor coeli, Virgo puerpera, singularis.

Mater mitis, sed viri nescia, carmelitis esto propitia, stella maris.

Radix Iesse, germinans flosculum, hic adesse me tibi servulum patiaris.

Inter spinas quae crescis lilium, serva puras mentes fragilium, tutelaris!

Armatura fortis pugnantium, furunt bella tende praesidium scapularislo

Per incerta prudens consilium, per adversa iuge solatium largiaris.

Mater dulcis, Carmeli domina, plebem tuam reple laetitia qua bearis.

Paradisi clavis et ianua, fac nos duci quo, Mater, coronaris. Amen

Traduzione in Italiano:

Fior del Carmelo, vite fiorita, splendore del cielo, tu solamente sei vergine e madre.

Madre mite, pura nel cuore, ai figli tuoi sii propizia, stella del mare.

Ceppo di Jesse, che produce il fiore, a noi concedi di rimanere con te per sempre.

Giglio cresciuto tra alte spine, conserva pure le menti fragili e dona aiuto.

Forte armatura dei combattenti, la guerra infuria, poni a difesa lo scapolare.

Nell’incertezza dacci consiglio, nella sventura, dal cielo impetra consolazione.

Madre e Signora del tuo Carmelo, di quella gioia che ti rapisce sazia i cuori.

O chiave e porta del Paradiso, fa’ che giungiamo dove di gloria sei coronata. Amen.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Avvenimenti del miracolo della Madonna del Carmine a Palmi nel 1894
  2. ^ Breve storia e immagine della Madonna del Monte Carmelo nel Santuario
  3. ^ Sito: RagalnaOnLine.com
  4. ^ Sito: Chiesa Sant'Antonio Abate

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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