Bolgheri Sassicaia
| Bolgheri | |
|---|---|
| Tipo | DOC |
| Istituito con decreto del | 01/08/1983 |
| Gazzetta Ufficiale del | 31/01/1984, n 30 |
| Resa (uva/ettaro) | 60 q |
| Resa massima dell'uva | 78,0% |
| Titolo alcolometrico naturale minimo dell'uva | 12,0% |
| Titolo alcolometrico minimo del vino | 12,0% |
| Estratto secco netto minimo | 21,0‰ |
| Vitigni con cui è consentito produrlo | |
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| fonte: Ministero delle politiche agricole | |
Il Bolgheri Sassicaia è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Livorno. Il Sassicaia è uno dei vini italiani più pregiati e costosi.
Indice |
[modifica] Caratteristiche organolettiche
- colore: rosso rubino intenso, tendente al granato con il lento invecchiamento
- odore: ricco, elegante, maestoso
- sapore: asciutto, pieno, robusto e armonico, con buona elegante struttura e fragile retrogusto di pesca nocchiera
[modifica] Cenni storici
Intorno agli anni quaranta il marchese Mario Incisa della Rocchetta, grande esperto di cavalli, creatore della famosa razza Dormello Olgiata, e grande appassionato di vini francesi, importò da Chateau Lafite alcuni vitigni di cabernet sauvignon e di cabernet franc. La celebre azienda di Bordeaux apparteneva all'epoca all'amico Elie de Rotschild. La decisione di piantare questi vitigni fu in parte dovuta alla somiglianza morfologica che egli aveva notato tra la zona di provenienza denominata Graves, a Bordeaux, e quella dove avrebbe poi fatto crescere i vitigni. E fu così che il marchese piantò i vitigni all'interno della tenuta San Guido, nella Maremma livornese, ne ebbe grande cura e nel 1944 ottenne le prime bottiglie di Sassicaia. Il vino venne prodotto, inizialmente ad esclusivo uso familiare, in controtendenza con gli standard produttivi dei tempi che tendevano a privilegiare la quantità alla qualità. La prima annata commercializzata fu il 1968.
[modifica] Abbinamenti consigliati
Particolarmente indicato per i cibi dal sapore intenso e prodotti da caccia, in particolar modo il piccione arrosto, i filetti alla bordolese, i formaggi dal sapore deciso. Consigliato anche il semplice abbinamento con qualche gheriglio di noce e fungo porcino a crudo, condito solo con poche gocce di olio di oliva e qualche intensa erba aromatica dal profumo mediterraneo.
[modifica] Produzione
Provincia, stagione, volume in ettolitri
- Livorno (1994/95) 1561,7
- Livorno (1995/96) 1170,27
- Livorno (1996/97) 1741,56
[modifica] Tabella annate
I fattori climatici nella fase vegetativa della vite (aprile-settembre) ricoprono sicuramente un ruolo fondamentale sulle caratteristiche finali del vino di una determinata annata. Tuttavia, ad essi va aggiunta anche la selezione delle uve migliori, il metodo di vinificazione e il successivo invecchiamento ed affinamento.
Tra le annate eccellenti sono da ricordare quelle del 1978, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997 e 2004 che si avvicinano moltissimo alla perfezione; di seguito è riportata la tabella delle annate dal 1968 in poi, con le previsioni per quelle più recenti in affinamento.
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Previsioni per le annate in affinamento
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