Vini della Sardegna

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Arzachena, vigneti a Coddu Vecchju

I Vini della Sardegna sono i vini prodotti nella omonima isola. La Sardegna vanta una tradizione vitivinicola millenaria e tutt'oggi la viticoltura rappresenta la principale coltura arborea isolana.

Indice

[modifica] Cenni storici

Fino a pochi anni fa sull'origine della cultura della vite nell'Isola si avevano notizie molto frammentate: alcune fonti ritenevano che si fosse sviluppata autonomamente, altre invece, che fosse stata introdotta dai Fenici o dai Cartaginesi, altre ancora sostenevano che pure durante il periodo romano tale coltura era ben conosciuta.

[modifica] Periodo nuragico

Le più recenti scoperte evidenziano che già in epoca nuragica i Sardi coltivavano la vite e producevano vino [1], ed il Cannonau, secondo gli studiosi, sarebbe uno dei vino più antichi del Mar Mediterraneo [2].

[modifica] Periodo romano

Il nome di un altro celebre vino sardo, la Vernaccia, sembra che derivi dal latino vite vernacula, quindi originaria del luogo, come scriveva lo storiografo romano Lucio Giunio Moderato Columella, ed esisterebbero riscontri storici sull'esistenza del celebre vino già nella città Tharros, l'antico centro punico-romano di cui oggi restano le vestigia.

[modifica] Periodo bizantino

Dopo il periodo romano e le invasioni vandaliche, seguì una ripresa dell'attività vitivinicola ad opera dei bizantini ed in particolare i monaci Basiliani di rito greco che introdussero nell'Isola nuovi vitigni e rilanciarono la coltura della vite impiantando nuove vigne vicino ai monasteri.

[modifica] Periodo Giudicale

Dopo il periodo del Medioevo la coltura della vite in Sardegna conobbe un forte sviluppo, principalmente nella zona di Oristano e soprattutto grazie all’opera di Eleonora d'Arborea, la famosa giudicessa autrice di una raccolta di leggi conosciute come la Carta de Logu che prevedeva tra l'altro il divieto di tenere vigneti mal coltivati.

[modifica] Periodo contemporaneo

Negli anni del dopoguerra la viticoltura sarda continuò a prosperare, rimanendo comunque sempre confinata ad un consumo locale. Un grosso incremento, con conseguente diffusione al di fuori dell'Isola, si ebbe grazie all'impegno di un'importante azienda privata, la Sella e Mosca, i cui fondatori erano di origine piemontese.

Uva Vermentino

[modifica] Vitigni

Sono numerosi i vitigni autoctoni e negli ultimi decenni i principali produttori di vino isolani si sono adoperati a rivalorizzarli. Questi vitigni hanno trovato nell'Isola il loro habitat naturale e utilizzati in particolari uvaggi hanno dato origine a vini di qualità elevata. Ecco i principali:

  • Bovale;
  • Nuragus;
  • Vernaccia;
  • Cagnulari, tipico del sassarese;
  • Cannonau è il vitigno simbolo dell'enocultura sarda. Di origini molto antiche, probabilmente nuragiche [3], viene coltivato principalmente nella Provincia di Nuoro (70% della superficie coltivata));
  • Arvesiniadu, vitigno autoctono del Goceano, che rischiava di scomparire;
  • Girò, vigno introdotto in epoca spagnola. Nel 1972 un suo vino, il Girò di Cagliari, ha ottenuto la Denominazione d'Origine Controllata;
  • Malvasia, con molta probabilità arrivato nell'isola in epoca bizantina;
  • Torbato;
  • Monica è un vitigno considerato tra i più antichi introdotti in Sardegna. È presente su tutto il territorio regionale;
  • Vermentino dalla origini incerte;
  • Carignano;
  • Nasco, vitigno a bacca bianca conosciuto già in epoca romana. Il suo nome deriva dal latino muscus ossia muschio probabilmente a causa del suo caratteristico aroma;
  • Semidano;
  • Moscato;
  • Albaranzeuli, vitigno a bacca bianca, di lontana provenienza spagnola, è diffuso in alcuni comuni dell'oristanese e del nuorese dove viene chiamato Lacconargiu o Lacconarzu. Attualmente è in via di estinzione;
  • Retagliado;
  • Caddiu;
  • Caricagiola;
  • Nieddera:
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[modifica] Elenco dei vini della Sardegna

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Categoria:Vini DOC della provincia di Oristano, Categoria:Vini DOC della provincia di Nuoro, Categoria:Vini DOC della provincia di Cagliari e Categoria:Vini DOC della provincia di Sassari.

Attualmente la Sardegna produce numerosi vini di qualità apprezzati per le loro tipiche caratteristiche organolettiche (sono vini di buon corpo, freschi ed aromatici); ad oggi si contano un vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e 19 vini a Denominazione di Origine Controllata.

[modifica] Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

[modifica] Vini a Denominazione di Origine Controllata

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[modifica] Vini ad Indicazione Geografica Tipica

  • Arvesiniadu, (colore del topazio, del rubino, del brillante) prodotto a Bono e nel Goceano.
  • Barbagia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Nuoro.
  • Colli del Limbara (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nelle province di Sassari e Nuoro.
  • Isola dei Nuraghi (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nell'intero territorio della regione Sardegna
  • Marmilla (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nelle province di Cagliari e Oristano.
  • Nurra (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Sassari.
  • Ogliastra (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nelle province di Cagliari e Nuoro.
  • Parteolla (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
  • Planargia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nelle province di Nuoro e Oristano.
  • Provincia di Nuoro (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Nuoro.
  • Romangia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Sassari.
  • Sibiola (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
  • Tharros (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Oristano.
  • Trexenta (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
  • Valle del Tirso (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Oristano.
  • Valli di Porto Pino (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.

[modifica] Vini da tavola


[modifica] Note

  1. ^ Consorzio Uno. La Città del Vino nuragica scoperta nella Valle del Tirso in www.consorziouno.it. Consorzio Uno. URL consultato il 05 giugno 2011.
  2. ^ Marco Gasperetti. Corriere della Sera - Cannonau..il vino più antico del mondo? Il Cannonau è il vino più antico del Mediterraneo in archiviostorico.corriere.it. Corriere della Sera. URL consultato il 05 giugno 2011.
  3. ^ Alessandra Binazzi. Il vino più antico del Mediterraneo in www.aiol.it. Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestal. URL consultato il 05 giugno 2011.

[modifica] Bibliografia

  • Antonello Mattone; Maria Luisa Di Felice, A. Argiolas, Storia della vite e del vino in Sardegna, Roma, Laterza, 2000. ISBN 9788842059387;
  • Giuliano Lenzini, Sulle strade del vino. Alla Scoperta di un continente Sardegna, Enoturismo in Sardegna, 2000.;
  • Antonella Casu; Renzo Peretto, Vini della Sardegna, Cagliari, Agenzia LAORE Sardegna, 2005.(in PDF).

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Voci correlate

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