Italia in miniatura

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Coordinate: 44°5′23.35″N 12°30′47.09″E / 44.0898194°N 12.5130806°E / 44.0898194; 12.5130806

Italia in miniatura
Italia in miniatura 3.jpg
Stato Italia Italia
Località Rimini
Inaugurazione 4 luglio 1970
Temi Parco tematico
Sito web http://italiainminiatura.com/
Parchi di divertimento

Italia in miniatura è un parco tematico dell'Emilia-Romagna, fondato nel 1970 da Ivo Rambaldi. È situato nel comune di Rimini, nella frazione di Viserba, al km 197 della strada statale 16 Adriatica, a circa 5 km nord dal centro di Rimini, sulla Riviera Romagnola.

L'area centrale del parco ospita oltre 270 riproduzioni in scala di monumenti, chiese, palazzi e piazze italiane e immersa in un paesaggio naturale in scala costituito da cinquemila veri alberi in miniatura. Attorno al nucleo sono presenti numerose attrazioni meccaniche e tematiche. La superficie complessiva del parco è di 85.000 m2, su un'area di proprietà di 126.000 m2, i restanti occupati da aree di espansione, aree di servizio e parcheggi.

Il parco, che dalla sua inaugurazione a oggi resta di proprietà della famiglia Rambaldi, totalizza 500.000 ingressi annui. La stagione di apertura al pubblico va dal mese di marzo all'inizio di novembre. Al parco si accede mediante il pagamento di un biglietto di ingresso.

Italia in miniatura è membro International Association of Miniature Parks (IAMP), l'associazione internazionale che riunisce i parchi in miniatura di tutto il mondo.[1]

Indice

[modifica] Storia e sviluppo

Italia in miniatura fu fondato nel 1970 da Ivo Rambaldi, titolare di un'azienda di impianti termosanitari e appassionato di viaggi, storia e arte, ispirato dalla visita di un parco in miniatura compiuta all'estero. La realizzazione del parco coinvolse 14 tecnici, 2 geometri, 4 professori, viaggi per 27.000 km per visitare e misurare chiese, piazze, ponti e monumenti, oltre 6.000 fotografie scattate e centinaia di richieste ufficiali di disegni e mappe ad enti, assessorati e università italiane. La ricerca del materiale più adatto per costruire manufatti che potessero rimanere esposti alle intemperie senza deteriorarsi condusse alla schiuma di resina, meno deperibile del legno e meno inespressiva della plastica, che costituisce tutt'ora il materiale di cui sono fatte le miniature del parco. Il primo monumento a vedere la luce fu la basilica di Sant'Apollinare in Classe di Ravenna, in omaggio alla sua città di nascita. Dopo tre anni di lavori e una spesa di 300.000.000 di Lire italiane, il 4 luglio 1970 Italia in miniatura apriva i battenti al pubblico, esponendo le prime 50 miniature collocate su una superficie complessiva di 20.000 m2. Il biglietto d'ingresso costava 400 lire per gli adulti e 200 lire per i bambini.

Il travolgente successo del parco e il numero sempre crescente dei visitatori rese necessario un ampliamento, dapprima allo scopo di aumentare la superficie visitabile e introdurre nuove attrazioni tematiche o di divertimento, successivamente per estendere ulteriormente la tematizzazione del parco non solo alla geografia e all'architettura italiana, ma anche alle fiabe, agli stili di vita, alle passioni e alle eccellenze degli italiani.

[modifica] Numeri e curiosità

1970 Oggi
Superficie espositiva del parco 20.000 m2 parcheggio incluso 85.000 m2 al pubblico, escluso parcheggio; 126.000 m2 di proprietà.
Numero di visitatori annuo 50.624 500.000 (dato 2011)
Costo biglietto di inizio (adulti/ridotti) 400/200 £ 22,00/16,00 € (2012)
Numero miniature 50 273
Numero dipendenti (inclusi i dipendenti stagionali) 30 150 (dato 2011)
Fatturato annuo 20.500.000 £, 10.000 € 9.000.000 € (dato 2011)
Aree verdi 120 alberi 10.000 fra alberi e piante, di cui 5.000 sono alberi mignon.

Dall'inaugurazione a oggi il parco è stato visitato da quasi 30 milioni di visitatori. Nato come parco tematico con lo scopo di rendere note e visibili l'Italia e le sue bellezze, Italia in miniatura conta oggi anche numerose aree tematiche e attrazioni, la maggior parte delle quali viene progettata e realizzata all'interno del gruppo S.E.P.A.R. S.p.a.

[modifica] La mostra miniature

Italia in miniatura prende il nome dal nucleo originale del parco: una riproduzione della penisola italiana, sulla quale sono installate 253 miniature dei più noti monumenti, palazzi e chiese italiane, meticolosamente riprodotte in scala e rappresentanti tutte le regioni italiane. Le miniature sono circondate da un paesaggio di colline, fiumi, laghi, mari e ferrovie, fra oltre 5000 veri alberi in miniatura, alcuni risalenti ai primi anni del parco, che rispecchiano la distribuzione della flora italiana. Sulla Penisola sfrecciano in continuazione trenini elettrici che fermano nelle stazioni, mentre alcune microanimazioni sono state collocate in vari punti allo scopo di rendere realistica l’ambientazione. A margine dell'Italia in miniatura esiste un’area più piccola dedicata all’Europa in miniatura, nella quale trovano posto venti monumenti in rappresentanza di tredici paesi europei.

Nel 2012, in occasione del centenario dalla morte di Giovanni Pascoli, è stata aggiunta la miniatura n. 273 del parco, rappresentante la casa natale del poeta romagnolo.

[modifica] Le attrazioni

[modifica] Scuola guida interattiva

(2005)

È un’attrazione ludico-didattica che simula un corso di guida per piloti dai 6 ai 12 anni, progettato con l’obiettivo è avvicinare i ragazzi circolazione stradale. Il “corso” si compone di due momenti: una lezione di teoria ha luogo all’interno dell’aula di addestramento, mentre un cartone animato illustra le principali norme di circolazione, e una prova di guida su strada, che si svolge su un percorso urbano in miniatura ricreato su un’area di 1.300 mq, completo di incroci, semafori funzionanti e segnaletica in scala, a bordo di 15 automobiline parlanti che riproducono altrettante Fiat 500. Un sistema di sensori posti sulle auto e lungo il circuito tracciano il percorso delle "vetturette" e calcolano i vari errori e le eventuali infrazioni commesse dai piloti. Al termine, ma non prima di avere regolarmente parcheggiato l’auto in miniatura, i bambini riceverono una patente di guida con la loro fotografia e il punteggio relativo alla guida, a seconda del livello ottenuto. L’attrazione è unica al mondo in quanto realizzata su progetto proprietario. Alimentata interamente da energia fotovoltaica e da un impianto mini-eolico, la Scuola Guida Interattiva è la prima attrazione totalmente sostenibile nel parco.

[modifica] Torre panoramica

È una classica giostra composta da 8 postazioni girevoli a forma di mongolfiera che a loro volta ruotano intorno a una colonna centrale provvista di meccanismo oleodinamico che ne permette l'elevazione fino a 10 metri di altezza quando la giostra è in funzione. Ogni postazione ospita 4 persone che possono fare in modo che la mongolfiera ruoti anche sul proprio asse girando un apposito volante a bordo.

[modifica] Monorotaia

(1987)

Inaugurata nel 1991 da Lorella Cuccarini, la monorotaia Arcobaleno è un treno a trazione elettrica che percorre il perimetro del parco a un’altezza media di 6 metri e alla velocità di 15 km/h, compiendo un viaggio lungo 700 metri interrotto da una sosta a metà percorso per consentire di ammirare il parco dall’alto, scattare immagini o riprendere la scena agevolmente. A bordo una voce registrata racconta la storia del parco e fornisce alcune informazioni e curiosità. La monorotaia è il primo treno elettrico su rotaia unica introdotto in Europa.

[modifica] Canoe

(1991)

Canoe è un’attrazione tematizzata dalla tipologia “a scivolo” che simula la discesa delle rapide di un fiume. I visitatori prendono posto a quattro alla volta su apposite navette a forma di tronco d’albero scavato e si lasciano trasportare lungo un percorso acquatico lungo circa 500 metri ricco di saliscendi, che termina con un salto mozzafiato e un morbido atterraggio sull’acqua. Il percorso dura in totale cinque minuti ed è consentito a tutti. Per i minori di dodici anni è richiesta la presenza di un accompagnatore adulto.

[modifica] Pinocchio

(1992)

Dedicato ai più piccini, Pinocchio è un’attrazione che racconta la famosa fiaba di Collodi sotto forma di un viaggio animato. A bordo di apposite navette che percorrono un binario, si completa un circuito che attraversa gli episodi più salienti della favola italiana per eccellenza, i cui capitoli sono illustrati da scene tridimensionali disposte lungo il percorso, nelle quali si incontrano i diversi personaggi e le diverse situazioni della fiaba: dal Grillo Parlante alla Fata Turchina, dal Gatto e la Volpe al Paese dei Balocchi, dall’esperienza con la balena al lieto fine insieme al falegname Geppetto.

[modifica] Venezia

(1992)

Inaugurata nel 1992, dopo 9 anni di lavori, Venezia è un’attrazione caratteristica di Italia in miniatura, che riproduce una parte intera della città lagunare in scala 1:5. Si tratta di una water ride, ovvero un percorso navigabile che conduce dal canal Grande fino a piazza San Marco a bordo di imbarcazioni, sospinte dolcemente e silenziosamente lungo il canale per mezzo di una corrente creata da una pompa. Lungo il percorso sono ricostruite in miniatura le facciate e le fondamenta di 119 fra edifici e palazzi veneziani, mentre un complesso sistema audio in sequenza accompagna i visitatori con racconti narrati dalla voce che nella finzione dice di essere lo spirito di Giacomo Casanova. L’approdo del percorso è nella grande piazza San Marco, in grado di contenere 280 persone, dove svetta un campanile alto 20 metri e dove si odono suoni e rumori ripresi nella vera piazza veneziana. L’attrazione, inaugurata nel 1992 dopo nove anni di lavori, si estende su una superficie complessiva di 6.424 m2.

[modifica] Piazza Italia

(1995)

Piazza Italia è l’arena situata al centro del parco, realizzata per ospitare spettacoli ed eventi. Strutturata sul modello di una piazza classica dell’Italia centrale, è caratterizzata dalla grande riproduzione della facciata della basilica di Santa Croce di Firenze alta 14 metri, che domina una serie di palazzi disposti ad anello. La chiesa costituisce il fondale di un grande palcoscenico lungo 20 metri e profondo 13 nel punto centrale, sul quale hanno luogo spettacoli, animazione, sfilate ed eventi. La piazza dispone di amplificazione incorporata all’interno dei palazzi, di teste mobili per l’illuminazione scenica computerizzata e di una cabina di regia nascosta dentro a una torretta. Oltre a ospitare eventi, Piazza Italia stessa è considerata un’attrazione grazie alla caratteristica presenza di animatronici che si affacciano dalle finestre quando viene suonato il campanello della rispettiva abitazione, invitando e provocando il pubblico a interagire pena qualche spassoso scherzo. Fra i personaggi della piazza è celebre la Signora Gina, una terribile vecchietta che riversa secchiate d’acqua a sorpresa su chi osa suonare il suo campanello.

[modifica] Luna park della Scienza

(1999)

Il luna park della Scienza è il padiglione dedicato alla comprensione di scienza e tecnologia dove, giocando con macchine interattive, si possono sperimentare direttamente fisica, meccanica, ottica, idraulica ed elettricità e si può comprendere il principio di funzionamento di alcuni meccanismi di uso corrente. Ogni macchina interattiva, o exhibit, è corredata da un cartello illustrato a fumetti, dal quale due simpatici personaggi, il Professor Von Kaos e il suo assistente Otto, invitano a utilizzare i dispositivi e anticipano il fenomeno fisico che ne verrà riprodotto. Il luna park della Scienza rientra anche nei percorsi didattici proposti da Italia in miniatura e possiede un sito dedicato, dal quale scaricare schede per le scuole, informazioni ed esperimenti.

[modifica] Sling Shot

(2001)

Sling Shot è una gigantesca fionda meccanica costituita da una capsula centrale sferica sulla quale possono prendere posto solo due viaggiatori alla volta agganciati in sicurezza. La capsula è a sua volta fissata attraverso due robusti cavi d’acciaio a una macchina a molla che la proietta a 55 metri d’altezza nel tempo di 1,2 secondi, con un’accelerazione di 3G. Per salire su Sling Shot occorre avere un’età compresa fra i 14 e i 55 anni e un peso compreso fra i 47 e i 90 chili, firmare un’autocertificazione che attesti la perfetta salute e un’autorizzazione dei genitori per i minori di 18 anni. Una piccola telecamera montata sulla struttura riprende tutto il lancio fino all’atterraggio: al termine, se lo si desidera, è possibile acquistare il dvd con il video della propria esperienza.

[modifica] Cannonacqua

(2006)

È una divertente attrazione di Italia in miniatura che ripropone in chiave giocosa gli antichi assedi medievali. Si tratta di una riproduzione in scala 1:3 di una fortezza realmente esistente, castel Sismondo, ovvero la rocca Malatestiana di Rimini, sulla quale sono installati oltre 30 piccoli cannoni ad acqua, distribuiti fra i torrioni, gli spalti, le mura e il ponte levatoio. Come la maggior parte delle attrazioni del parco anche Cannonacqua è liberamente fruibile da visitatori di tutte le età. Per riprodurre fedelmente la struttura e i colori dell’intonaco di Cannonacqua sono stati consultati documenti e volumi storici messi a disposizione dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Rimini.

[modifica] Pala PlayStation 3

(2010)

Il Pala PlayStation 3 è l’area di Italia in miniatura, dedicata ai videogiochi. Si tratta di uno spazio coperto e dedicato che dal 2010 presenta dodici postazioni PlayStation 3 dove provare in anteprima i giochi per consolle messi e dove effettuare tornei in circuito (LAN) o individuali. Il padiglione, accessibile durante l’orario di apertura del parco, è isolato dall’ambiente esterno ed è al riparo da luce diurna e rumori esterni.. Durante gli orari di apertura del parco i visitatori possono liberamente prendere posto davanti alle dieci demostation, mentre durante i tornei, individuali o in circuito lan, le postazioni sono dedicate alle gare, a tempo o a punti, che si concludono con classifica dei vincitori e premiazioni.

[modifica] Phono Sapiens V.I.P

(2010)

Phono Sapiens V.I.P. (Voice Important People) è l’audioguida del parco che accanto alle informazioni storiche e artistiche sull’immenso patrimonio artistico e architettonico italiano svela i retroscena di ben 238 monumenti italiani, rappresentati in miniatura, tramite le voci italiane dei divi dello schermo e dei personaggi più cult dei cartoni animati. Al progetto hanno collaborato oltre cento fra i migliori doppiatori da Luca Ward a Francesco Pannofino, Mino Caprio a Michele Gammino, da Ilaria Stagni a Cristina Boraschi, da Stefano De Sando a Michele Kalamera, a Mario Cordova ma anche di artisti del calibro di Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Tullio Solenghi e tanti altri. Una cospicua parte dei proventi dall’affitto delle audioguide è destinato a Rimini A.I.L, Associazione Italiana per la Lotta alle Leucemie, Linfomi e Mieloma .


[modifica] Pappamondo

(2011)

Il Pappamondo è l’area riservata ai pappagalli che Italia in miniatura ha dedicato alla sensibilizzazione nei confronti di tali animali che sono a rischio estinzione a causa della deforestazione globale. L’area ospita oltre ottanta esemplari di varie specie nate in allevamenti italiani ma originarie di tutto il mondo. Il percorso, strutturato in modo da permettere di apprendere e seguire abitudini e stili di vita, comprende grandi uccelliere circondate da rigogliosa vegetazione, una grande voliera ambientata dove è possibile entrare per interagire con gli animali che vi dimorano in libertà e un centro ricerche denominato Pappanursery, dove si studia la crescita dei piccoli psittacidi dall’uovo allo svezzamento. Attraverso il Pappamondo Italia in miniatura sostiene il progetto di recupero dell’Ara di Spix (Cyanopsitta spixii), il pappagallo più raro del mondo. Il progetto mira a suscitare riproduzioni in cattività per reinserire gli esemplari nel loro habitat di origine, reso sempre più esiguo a causa dell’inesorabile deforestazione.

[modifica] You Mini

(2011)

La nuova attrazione del parco, inaugurata il 25 giugno 2011 da Linus, il popolare deejay, permette di ottenere riproduzioni in scala delle persone. Il dispositivo consiste di due impianti diversi: uno scanner laser che ha il compito di rilevare i dati volumetrici della persona e convertirli in un modello matematico e una macchina per prototipazione rapida. I dati raccolti durante la scansione vengono trasferiti a una stampante 3D azionata da un software di modellazione che, sovrapponendo strati di materiale, nel caso in oggetto resina caricata alluminio, converte i dati in forma solida con la tecnica della stampa 3D. Terminata la produzione, la statuina in miniatura viene dipinta a mano dagli artisti miniaturisti del Parco che applicano colori e dettagli in modo da riprodurre il modello originale. Il risultato, denominato You Mini, è di fatto una statuina in miniatura della persona.

[modifica] Area giochi Play Stokke

Per i più piccini sono state introdotte aree giochi che rispettano i criteri di accessibilità e sicurezza e presentano giochi di movimento quali labirinti colorati, vasche di palline nelle quali i piccoli si possono tuffare sotto l’occhio del personale addetto.

[modifica] La mascotte

La mascotte del parco si chiama Emme e rappresenta un extraterrestre di color verde atterrato sulla Terra con la missione di studiare l’Italia e raccontarne le meraviglie. Emme è presente anche nelle strisce a fumetti The M-Files prodotte dal parco e disegnate da Alfredo Boschini e sulla comunicazione rivolta ai target più giovani.

[modifica] Italia in miniatura e le scuole

Il dipartimento didattico di Italia in miniatura si occupa della progettazione e della gestione dei percorsi didattici da proporre agli oltre 60.000 studenti di scuole di ogni ordine e grado che ogni anno visitano il parco all’interno del proprio viaggio di istruzione. I percorsi educativi sono fruibili su prenotazione con un supplemento sul biglietto di ingresso, sono abbinati a metodologie interattive, ambienti dedicati e gestiti da personale qualificato e coprono una programmazione varia che spazia dalla storia dell’arte attraverso l’architettura italiana, alla fisica, alle tematiche ambientali, alla nutrizione. Il dipartimento didattico di Italia in Miniatura si avvale di collaborazioni e patricinii di importanti enti e istituzioni quali l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, l’INFN – Istituto Italiano di Fisica Nucleare, l’ASI – Agenzia Spaziale Italiana e Slow Food.

[modifica] Servizi

Il verde - Il patrimonio verde del parco è costituito da circa 10000 piante. All’interno del parco miniature trovano posto poco meno di 6000 veri alberi in miniatura che, oltre alla funzione estetica e decorativa, svolgono anche una funzione didattica. Tali piccoli alberi e piante, selezionati in base a criteri di dimensioni, resistenza e crescita lenta rappresentano una mappa del verde italiano, in quanto sono disposti in modo geograficamente attinente alla reale distribuzione della flora in Itali

I ristoranti - Nel parco sono presenti tre ristoranti: Italia, San Marco e Monterosa, che prevedono una diversa tipologia di servizio: servito e free flow. Presso i ristoranti sono disponibili piatti per vegetariani e per celiaci. Sono inoltre presenti a numerosi chioschi per snack e gelati e aree pic-nic ombreggiate dove poter consumare pasti al sacco. All’interno del parco sono presenti anche due fontanelle che erogano acqua potabile.

Bebè e infanti - Il parco offre passeggini di cortesia all’ingresso, seggioloni nei ristoranti e fasciatoi nei servizi igienici.

Infermeria - All’interno del parco esiste un’infermeria fornita di defibrillatore semiautomatico (DEA). L’infermeria è presidiata da un medico tutti i giorni durante il periodo delle gite scolastiche e durante l’estate, nei soli fine settimana in bassa stagione.

[modifica] Accessibilità e sicurezza

Italia in miniatura non presenta barriere architettoniche ed è accessibile da chiunque: non solo le aree di passaggio ma anche gli ampi vialetti del parco miniature e le aree ristoro sono perfettamente praticabili da passeggini e carrozzelle. Sulle attrazioni, per tutelare la sicurezza dei visitatori, vengono applicate le normative imposte dalla Commissione Provinciale di Vigilanza della Provincia di Rimini:

- Canoe i bambini inferiori ai 90 cm di altezza non possono salire e fino a 11 anni devono essere accompagnati da almeno un adulto per canoa.

- Sling Shot: fino ai 14 anni e dopo i 55 non è consentito accedere; dai 14 ai 17 anni un adulto deve firmare l'autorizzazione; dai 18 ai 55 anni è necessaria una dichiarazione di idoneità fisica per poter accedere. Il personale consente un secondo giro dopo almeno due ore dal primo.

- Scuola guida interattiva: l’attrazione è accessibile unicamente a ragazzi dai 6 ai 12 anni.

- Play Stokke: l’area giochi è divisa in due settori distinti , uno per bimbi da 0 a 5 anni, l'altro per ragazzi dai 6 anni compiuti fino agli 11 anni.

- Torre panoramica: è necessaria un’altezza minima di 105 cm al di sotto della quale non è consentito l’accesso neppure se accompagnati.

[modifica] Nella cultura popolare

- Le insegne dei negozi di piazza Italia e piazza San Marco recano il nome dei dipendenti e collaboratori di Italia in miniatura in servizio durante gli anni della costruzione - Il materiale con il quale sono costruite le miniature è un polimero chiamato policaprolactone-urea. Tale tipo di poliuretano fu adottato a fine anni ’70, quando si scoprì che il materiale precedente risultava molto appetitoso per le papere che popolavano i laghetti del parco.

[modifica] Italia in miniatura e il mondo dello spettacolo

Dal 1970 a oggi hanno visitato Italia in miniatura: Raffaella Carrà, Marco Pantani, Nino D'Amato, Giulio Andreotti, Renato Dulbecco, Gabriella Carlucci, Lorella Cuccarini, Raul Casadei, Giancarlo Fisichella, Pupo, Isabella Ferrari, Luciano Ligabue, Carlo Rambaldi, Nilla Pizzi, Serena Grandi, Sidney Rome, Terry Ann Linn, Clayton Norcross, Magali Noel, Toto Cutugno, Simona Marchini, Piero Badaloni, Maria Giovanna Elmi, Eleonora Brigliadori, Loris Capirossi, Amanda Lear, Beppe Savoldi, Adriano Celentano, Simona Ventura, Roberto Giacobbo, Maria Teresa Ruta, Giampiero Ingrassia, Tying Tiffany, il Dottor Costa, Alex de Angelis, Marco Simoncelli, il Mago Casanova, Edoardo Raspelli, Laura Torrisi, Leonardo Pieraccioni, Giovanni Cacioppo, Paolo Cevoli, Giuseppe Giacobazzi, Duilio Pizzocchi, Corrado Nuzzo & Maria Di Biase, i Fichi d’India, Cristina D’Avena, i Gem Boy, Matilde Brandi, Linus, Paolo Vallesi, Matteo Becucci, Roberto Ciuffoli, Pippo Baudo, Antonino Zichichi, Umberto Guidoni, Luigi Bignami, Andrea Giuliacci, Gherardo Colombo, Giuseppe Bigazzi, alcuni concorrenti della versione italiana di The Apprentice.

[modifica] Italia in miniatura e il cinema

Rimini Rimini, film di Sergio Corbucci (1987) con Jerry Calà, Paolo Villaggio, Andrea Roncato, Gigi Sammarchi, Maurizio Micheli, Serena Grandi, Eleonora Brigliadori, Laura Antonelli.

Da zero a dieci, film di Luciano Ligabue (2002) con Pierfrancesco Favino ed Elisabetta Cavallotti.

Io & Marilyn, di Leonardo Pieraccioni (2009) con Leonardo Pieraccioni, Barbara Tabita, Massimo Ceccherini, Luca Laurenti, Francesco Guccini.

Italy: Love It, or Leave It, documentario di Gustav Hofer e Luca Ragazzi (2011)

[modifica] Italia in miniatura e la televisione

Sigle di trasmissioni e collegamenti con vari programmi Rai e Mediaset sono stati realizzati al parco: Ma che sera (sigla: Tanti Auguri, di Raffaella Carrà) (Rai Uno 1978), Su le mani, con Carlo Conti e Pupo (Rai 2 1996), Melaverde (con Edoardo Raspelli e Gabriella Carlucci, puntata, Rete4, 2005), Occhio alla spesa (con Alessandro di Pietro, puntata, Rai 1, 2006), Quelli che il calcio (con Simona Ventura e Roberto Giacobbo, collegamento, Rai 2, 2007), Luce alle stelle (sigla di Rai2 notte, 2010), Lo show dei record (condotto da Gerry Scotti, puntata, Canale 5, 2011), Ciak, si canta! (Clip di Matilde Brandi, Rai Uno, 2011) e Il viaggio (documentario di Pippo Baudo, Rai Tre, 2012).

[modifica] Slogan storici

Dal punto di vista della comunicazione Italia in miniatura predilige un legame con lo spirito dei tempi, che rispecchia nei propri slogan, come si evince dai motti e dai payoff istituzionali degli ultimi anni:

2000 – www.Italia in Miniatura: W la fantasia! W l’arte! W il divertimento!

2001 – Sei grande! – Tutto un altro parco

2002 – Speciale per Natura – Difficile da descrivere, impossibile da dimenticare

2003 – Italia in Miniatura – Una passione sempre in crescita

2004 – Cult-cura alternativa – Il parco che fa bene

2005 – Un sogno che continua

2006 – Il parco che colpisce

2007 – Mettiamoci in gioco

2008 – Vacanze italiane

2009 – Vacanze italiane

2010 – Diver..tantissima!

2011 – 150 anni e mi piace!

2012 – Vale doppio! - Il secondo giorno entri gratis quando vuoi tu!


[modifica] Note

  1. ^ Home » International Association of Miniature Parks

[modifica] Altri progetti

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