Da zero a dieci

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Da zero a dieci
Paese di produzione Italia
Anno 2002
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Luciano Ligabue
Soggetto Luciano Ligabue
Sceneggiatura Luciano Ligabue
Produttore Domenico Procacci
Fotografia Gherardo Gossi
Montaggio Angelo Nicolini
Musiche Luciano Ligabue
Interpreti e personaggi
Premi

1 Ciak d'oro 2002: miglior colonna sonora

Da zero a dieci è un film del 2002 diretto dal cantante Luciano Ligabue, alla sua seconda esperienza registica dopo il successo di Radiofreccia.

Il film è stato presentato in una proiezione speciale della Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes 2002.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Baygon, Libero, Biccio e Giove sono quattro amici quasi quarantenni che vivono a Correggio e conducono una vita abbastanza tranquilla. Durante l'estate del 2000 decidono di trascorrere un fine settimana a Rimini, giusto venti anni dopo quello bruscamente interrotto a causa della morte del più giovane della compagnia, Mirco, appena sedicenne, nell'attentato alla stazione di Bologna. Tutto, dalla camera di albergo alle compagne di avventura, verrà programmato da Libero in ricordo di quella esperienza, con l'illusione di poter riafferrare le briglie di sentimenti e follie ormai lontani.

Durante la loro vacanza, Libero si preoccuperà di organizzare i "compleanni", ovvero giornate dedicate alla realizzazione dei desideri e delle aspirazioni di ciascuno dei quattro: e così Giove, aspirante musicista con la mania di chiedere a tutti di dare voti - da 0 a 10 - alle proprie vite, si ritroverà a cantare l'unica canzone da lui scritta su un palco appositamente allestito; Baygon, goliardico quanto scarso latin-lover, potrà trascorrere la notte con quattro prostitute; Biccio, medico omosessuale, potrà sfilare per la città su una carrozza in abiti da drag queen; addirittura Mirco avrà il suo posto, con una commemorazione nella sala tv della pensione presso la quale i quattro amici alloggiano, commemorazione che in realtà si trasformerà in una amara resa dei conti tra Libero, che in vent'anni non è riuscito a smorzare il divorante senso di colpa per la morte del compagno d'avventure (lasciato partire da solo in treno mentre gli altri si erano già organizzati diversamente) ed i tre, accusati d'averne cancellato il ricordo ma in realtà tutti ancora profondamente feriti, sebbene intimamente convinti che il trascorrere del tempo non lo si possa arginare, né si possa accettare di lasciarsi distruggere dal dolore.

Quello stesso dolore che spingerà Libero, la cui esistenza è, oltretutto, drammaticamente contrassegnata dalla dialisi, a partecipare ad una corsa clandestina a folle velocità sul circuito di Misano e che gli costerà la vita, forse liberandolo così definitivamente dai suoi fantasmi d'infelicità.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

  • Blue Nile - Family Life
  • Bo Diddley - I'm a man
  • Bomfunk Mc's - Freestyler
  • Counting Crows - Angels of the silences
  • Freewheelers - Mother nature lady
  • Jan & Dean - Surf city
  • John Hiatt - Have a little faith in me
  • John Lee Hooker - Rockin' chair
  • John Lee Hooker - Tupelo
  • Ligabue - Da zero a dieci suite
  • Ligabue - Libera uscita (cantata da Stefano Pesce)
  • Ligabue - Questa è la mia vita
  • The Who - Baba O'Riley
  • Van Morrison and the Chieftains - Be thou my vision
  • Village People - Ymca

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il secondo film di Ligabue ha un piccolo legame con il primo. Nell'incipit del film, si capisce che Giove è il fratello minore di Freccia, protagonista appunto di Radiofreccia.
  • Anche in questo film, come nel precedente, c'è un cameo dello stesso Ligabue che compare, insieme al produttore Domenico Procacci, vestito da suonatori di strada, nella parte finale del film.
  • La band che suona con Giove è la stessa che fino al 2007 ha seguito Ligabue nei suoi concerti: Federico Poggipollini recita anche qualche battuta.
  • Durante il concerto tenuto da Giove non si sente il brano da loro proposto.
  • All'inizio del film, quando si vedono i protagonisti partire da Correggio, in realtà sono già a Rimini. Il palazzo che si vede sullo sfondo mentre loro organizzano le cose per il viaggio si trova a Rimini.
  • Il film inizia presentando i protagonisti tramite delle fototessere. E sono sempre delle fototessere, quelle di Mirco, che vengono attaccate qua e là da Libero. Questa idea verrà usata anche per la copertina del successivo album di inediti dello stesso Ligabue, Nome e cognome.
  • Il concerto di Giove non è tenuto a Rimini, bensì in piazzale Roma a Riccione, di fronte a viale Ceccarini, tanto che sullo sfondo compaiono chiaramente l'immagine e l'insegna dell'hotel Mediterraneo.

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