Balliamo sul mondo

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Balliamo sul mondo
Artista Luciano Ligabue
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1990
Durata 4:32
Album di provenienza Ligabue
Genere Rock and roll
Etichetta WEA
Produttore Angelo Carrara
Arrangiamenti Luciano Ligabue
Registrazione 1990
Formati CD promo
Luciano Ligabue - cronologia
Singolo precedente
(1987)
Singolo successivo
(1990)

Balliamo sul mondo è una canzone scritta e cantata da Luciano Ligabue. È il primo singolo estratto dall'album di debutto del cantautore, Ligabue, pubblicato l'11 maggio 1990 dalla WEA Italiana. Il singolo è stato pubblicato solamente come promo radiofonico.

Grazie anche ad un ritornello particolarmente efficace,[1] il brano è stato molto programmato dalle radio private italiane,[2] diventando così il primo successo di Ligabue e trasformandosi in seguito in uno dei brani-simbolo della sua carriera.[3][4]

Il brano, oltre a lanciare la carriera del cantautore, partecipò al Festivalbar nell'estate del 1990, dove vinse il disco verde, premio destinato al migliore artista emergente.[5][6] Inoltre, nel 1988 gli Orazero, band capitanata dallo stesso Ligabue, parteciparono con questo brano alla prima edizione del concorso Terremoto Rock, risultando vincitori del premio stesso.[7]

La canzone[modifica | modifica sorgente]

Il brano era originariamente intitolato Eroi di latta,[8] ed aveva un testo diverso, molto più provocatorio. A tal proposito, il cantautore ha dichiarato:[9]

« Il fatto è che provavo molto rancore nei confronti di chi suonava quel poppaccio elettronico che ha devastato tantissima musica popolare degli anni '80. Gente fintissima, tipo i Duran Duran »

La scelta di cambiare il testo è stata legata all'intervento del produttore Angelo Carrara,[10] ma anche alla volontà di Ligabue di non avviare la propria carriera con un brano che potesse risultare troppo presuntuoso.[11]

Al termine della canzone, nella versione inclusa nell'album, è presente un estratto di una versione di Puttin' on the Ritz interpretata da Fred Astaire.[12] La canzone di Fred Astaire viene riproposta in chiusura del brano anche durante l'esibizione dal vivo durante il concerto Campovolo 2.0, tenuto a Reggio Emilia il 16 luglio 2011.[13] L'artista statunitense viene inoltre citato nel testo della canzone insieme a Ginger Rogers.[9]

La canzone è ancora molto apprezzata nelle performance live, ed è diventata un classico della produzione di Ligabue.[14][15]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

CD promo
  1. Balliamo sul mondo – 4:32 (Luciano Ligabue)

Il video[modifica | modifica sorgente]

Il brano fu seguito da un videoclip, diretto da Piero Cecchini.[16] Nel video, Ligabue canta la canzone su un ipotetico tetto del mondo. Nel 2007, in occasione della pubblicazione suo primo best of, Primo tempo, il cantautore ha commentato divertito quel video, sorprendendosi della sua timidezza in quel primo video promozionale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ernesto Assante, Fa premesse il nostro rock con la chitarra di Ligabue in la Repubblica, 28 luglio 1990. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  2. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Ligabue: ho riunito i sosia di Elvis in Corriere della Sera, 22 settembre 1995. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  3. ^ Elia Perboni, Dal rock ruvido alle dolci melodie in Corriere della Sera, 15 settembre 1996. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  4. ^ Ligabue, maxi festa rock per 120 mila, ANSA, 17 luglio 2011. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  5. ^ Luciano Ligabue: biografia, Rockol.it. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  6. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Era un bracciante, ora "parla" con Dio in Corriere della Sera, 28 giugno 1997. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  7. ^ Da Ligabue a Terremoto Rock 2002 in Gazzetta di Reggio. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  8. ^ Speciali Bar Mario - "Ligabue" 1990 - 3ª parte, www.ligachannel.com, 23 febbraio 2009. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  9. ^ a b La canzone d'autore italiana - Balliamo sul mondo, RAI. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  10. ^ Luciano racconta il primo disco canzone per canzone, www.ligachannel.com, 2 aprile 2009. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  11. ^ Riccardo Bertoncelli, Vivere a orecchio. Ligabue si racconta a Riccardo Bertoncelli, Giunti Editore, 2005, p. 191, ISBN 8809044371.
  12. ^ 22 giugno, www.ligachannel.com, 22 giugno 2005. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  13. ^ Roberto Pecora, Campovolo 2.0 - Ligabue: Il meglio è Arrivatooooo!!!!, www.photspie.com, 19 luglio 2011.
  14. ^ Antonio Pellegrino, Ligabue raddoppia a Caserta: nuovo concerto il 10 dicembre in Corriere del Mezzogiorno, 27 ottobre 2010.
  15. ^ (EN) Mariano Prunes, Ligabue - Ligabue - Review, Allmusic. URL consultato il 29 dicembre 2011.
  16. ^ Booklet incluso nella raccolta Primo tempo, pubblicata nel 2007 da Warner Music Italy.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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