Io & Marilyn

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Io & Marilyn
Io e Marilyn.jpg
Leonardo Pieraccioni e Suzie Kennedy in una scena del film
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2009
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere commedia, fantastico
Regia Leonardo Pieraccioni
Soggetto Giovanni Veronesi
Sceneggiatura Leonardo Pieraccioni e Giovanni Veronesi
Produttore esecutivo Alessandro Calosci per la Otto Film
Casa di produzione Medusa Film
Distribuzione (Italia) 18 dicembre 2009
Fotografia Mark Melville
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« – Tanto lo sai, siamo nelle mani del Signore!
– Speriamo che non applauda... »
(Dialogo tra Pasquale e Gualtiero)

Io & Marilyn è un film del 2009 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni e prodotto dalla Medusa Film.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 18 dicembre 2009 incassando 12 947 000 €.[1]

Il protagonista si chiama Gualtiero Marchesi, esattamente come il famoso chef, a cui prima delle riprese è stato chiesto il benestare da Pieraccioni, dicendogli che se non avesse concesso il permesso si sarebbe chiamato Gianfranco Vissani.[2] Suzie Kennedy (Marilyn Monroe) è stata doppiata da Monica Ward la cui dolce voce ricorda molto quella della ormai nota Rosetta Calavetta, doppiatrice ufficiale di Marilyn Monroe.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gualtiero Marchesi è un uomo di 44 anni che è stato appena lasciato dalla moglie Ramona, che lavora nel circo del nuovo compagno Pasquale, un domatore di leoni e lanciatore di coltelli, il quale ha in affidamento la figlia di Gualtiero e Ramona, Martina, che lavora con la madre al circo. Una notte, per gioco, Gualtiero decide di fare una seduta spiritica con Jolanda - una vedova del suo stesso palazzo - il cugino pasticcere e il suo aiutante/fidanzato Petronio.

Indecisi su chi richiamare dal mondo dei morti, i quattro, sotto consiglio di Gualtiero, chiamano la famosa attrice e cantante Marilyn Monroe. Marchesi, però, non sa di aver chiamato Marilyn con il cuore, e per questo lei appare davvero nella sua vita: tuttavia solo lui può interagire con lei. Gualtiero si rivolge ai carabinieri, perché inizialmente crede che sia solo una ladra, ma quello che lui non sa e che può vederla e parlarle solo lui; così, una volta giunti gli agenti, Gualtiero viene condotto dal maresciallo.

Naturalmente nessuno vuole credergli, ma alla fine viene rilasciato. Allora si rivolge ad uno psicologo che gli consiglia di unirsi al suo gruppo, tra i quali si trova anche Arnolfo: anche qui non viene creduto, anzi viene pure deriso. Solo Arnolfo gli crede e gli spiega che il suo caso è capitato già a molte persone. In questo modo, con l'aiuto dell'amico, riesce a convivere con il fantasma di Marilyn, con cui si creerà un rapporto speciale fino al punto in cui Gualtiero impegnato, anche se con scarsi successi, a riconquistare la ex moglie, si innamorerà di lei[3].

Gualtiero invita Ramona a cena, convinto di averla riconquistata dopo che i due avevano trascorso da soli una giornata a Rimini e dopo che lei gli aveva detto che gli voleva parlare; si presenta invece Pasquale, che gli rovina la serata (per altro le sorprese che Gualtiero aveva commissionato al ristorante per l'ex moglie, come la sviolinata, i fiori, e l'anello nel dolce, vengono ingenuamente date dal cameriere a Pasquale). Solo in un secondo momento arriva Ramona (stanca di aspettare in macchina Pasquale e forse con un po' di rimorso per averlo mandato avanti anziché presentarsi di persona), che spiega a Gualtiero che in realtà lei non desiderava assolutamente rinverdire la relazione con lui, bensì solo convincerlo a partecipare al suo matrimonio con Pasquale, per far piacere alla figlia: Gualtiero si trova costretto a promettere di andarci. Mentre esce dal ristorante incontra Marilyn che dopo un po' sparisce. Gualtiero partecipa comunque ai festeggiamenti (impressionante la scena del pranzo ad alta quota seduti ad un tavolo sorretto dal cavo di una gru). Nella festa che segue la cerimonia Gualtiero ha un colloquio/spiegazione con la figlia, che lo rimprovera di non aver lottato per riconquistare la moglie.

In particolare la figlia gli spiega che rispetto a lui, Pasquale è molto più "uomo" e più coraggioso. Qui avviene la svolta del film: Gualtiero decide improvvisamente di fare da bersaglio a Pasquale nel lancio dei coltelli, per dimostrare alla figlia di essere particolarmente impavido (in quel momento capisce che la donna più importante della sua vita in realtà è la figlia, mentre la ex moglie ormai è fuori dalla sua vita): nell'occasione viene ferito alla gamba.

L'ultima scena mostra Gualtiero che, grazie ad Arnolfo ritrova Marilyn e si dirige verso di lei, mentre Arnolfo, inquadrato dalla telecamera, mostra al pubblico la foto scattata all'autovelox che lo ritrae assieme a Gualtiero e alla famosa attrice. Al cinema, nella scena finale in cui viene mostrata la foto scattata dall'autovelox, si vede chiaramente che ad essere inquadrata è la vera Marilyn in una delle sue pose più famose in cui ride; nella versione DVD invece è Suzie Kennedy che compare nella foto imitando la stessa posa.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese del film si sono svolte a Firenze e Roma; la scena finale è stata invece girata a Piombino[4].

Musica[modifica | modifica sorgente]

Il sottofondo finale del film è Notturno di Gianluca Sibaldi.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ MyMovies
  2. ^ Arriva Io e Marilyn, il film natalizio di Pieraccioni
  3. ^ Io e Marilyn (2009)
  4. ^ "Io e Marilyn", il nuovo film di Leonardo Pieraccioni
  5. ^ Io e Marilyn: la nuova divertente commedia di Leonardo Pieraccioni, CinemaItaliano.info. URL consultato l'11 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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