Domenico Calcagno

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Domenico Calcagno
cardinale di Santa Romana Chiesa
Arcivescovo Domenico Calcagno.jpg
L'allora vescovo Calcagno, il 18 marzo 2007.
Coat of arms of Domenico Calcagno.svg
In veritate libertas
Titolo Cardinale diacono dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria a Via Ardeatina
Incarichi attuali Presidente dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica
Incarichi ricoperti Vescovo di Savona-Noli
Segretario dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica
Nato 3 febbraio 1943 (72 anni) a Parodi Ligure
Ordinato presbitero 29 giugno 1967 dal cardinale Giuseppe Siri
Nominato vescovo 25 gennaio 2002 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 9 marzo 2002 dal cardinale Dionigi Tettamanzi
Elevato arcivescovo 7 luglio 2007 da papa Benedetto XVI
Creato cardinale 18 febbraio 2012 da papa Benedetto XVI

Domenico Calcagno (Parodi Ligure, 3 febbraio 1943) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 7 luglio 2011 presidente dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Tramontana, frazione di Parodi Ligure, in provincia di Alessandria ed arcidiocesi di Genova, il 3 febbraio 1943. Quattro giorni dopo viene battezzato nella chiesa del paese natale.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi elementari, il 10 ottobre 1954 entra nel seminario arcivescovile, dove frequenta le medie ed il liceo classico. Nell'ottobre 1962 si reca a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, per completare gli studi filosofico-teologici.

Il 29 giugno 1967 è ordinato presbitero, a Genova, dal cardinale Giuseppe Siri.

Nel 1968 diventa vicario parrocchiale di Sant'Ambrogio a Uscio ed insegnante di filosofia e teologia presso il seminario. Nell'agosto 1969 lascia Uscio, essendo cresciuti gli impegni nel seminario, e diventa rettore dell'oratorio di Quinto al Mare. È anche membro del consiglio presbiterale diocesano e della commissione presbiterale ligure.

Nel 1985 è nominato presidente dell'Istituto diocesano di sostentamento del clero; il nuovo arcivescovo Giovanni Canestri lo nomina vicario episcopale per le "nuove attività". Nel 1989 è inviato a Roma, dove diventa rettore dell'Ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese e, nel 1992, assume l'incarico di docente alla Pontificia università urbaniana.

Nel 1996 è nominato presidente dell'istituto centrale per il sostentamento del clero e, nel 1999, economo della Conferenza Episcopale Italiana.

Ministero episcopale e cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 gennaio 2002 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Savona-Noli[1]; succede a Dante Lafranconi, precedentemente nominato vescovo di Cremona. Il 9 marzo successivo riceve l'ordinazione episcopale dal cardinale Dionigi Tettamanzi, coconsacranti il cardinale Giovanni Canestri e l'arcivescovo Paolo Romeo (poi cardinale). Il 17 marzo prende possesso della diocesi.

Il 7 luglio 2007 papa Benedetto XVI lo nomina segretario dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, elevandolo alla dignità di arcivescovo[2]; succede a Claudio Maria Celli, precedentemente nominato presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali.

Il 7 luglio 2011 papa Benedetto XVI lo nomina presidente dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica[3]; succede al dimissionario cardinale Attilio Nicora.

Nel concistoro del 18 febbraio 2012 lo stesso papa lo crea cardinale diacono dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria a Via Ardeatina; prende possesso della diaconia il 27 maggio.

È membro della Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, del Pontificio consiglio della pastorale per gli operatori sanitari e della Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Una video-inchiesta della trasmissione televisiva Le Iene solleva l'ipotesi che tra il 2002 e il 2003 abbia insabbiato dei casi di abusi su minori perpetrati da un prete pedofilo, informando tardivamente il cardinale Joseph Ratzinger, a quei tempi prefetto della Congregazione per la dottrina della fede[4]. A seguito del servizio televisivo la rete si mobilita per chiederne l'esclusione dal conclave del marzo 2013[5].

Critiche e scalpore sono suscitate dal suo possedere e collezionare diverse armi da fuoco tra cui: revolver, magnum Smith & Wesson calibro 357, carabina di precisione Remington 7400 calibro 30.06, fucile a pompa Hatsan Escort; inoltre, in passato, praticava la caccia e frequentava il tiro a segno[6].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nomina del vescovo di Savona-Noli (Italia)
  2. ^ Nomina del segretario dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica
  3. ^ Rinuncia del presidente dell'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica (A.P.S.A.) e nomina del nuovo presidente
  4. ^ TRINCIA: Abusi coperti dalla chiesa - Dei Vescovi e un Cardinale hanno coperto gli abusi sessuali di Don Nello Giraudo
  5. ^ Conclave 2013: petizione contro il cardinale Domenico Calcagno, "Non denunciò prete pedofilo, non è degno del Conclave". Il Secolo XIX: "Ratzinger sapeva" (VIDEO)
  6. ^ Il cardinale Rambo che imbarazza il Vaticano

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

- (versione epub)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Savona-Noli Successore BishopCoA PioM.svg
Dante Lafranconi 25 gennaio 2002 - 7 luglio 2007 Vittorio Lupi
Predecessore Segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica Successore Emblem Holy See.svg
Claudio Maria Celli 7 luglio 2007 - 7 luglio 2011 Luigi Mistò
Predecessore Presidente dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica Successore Emblem Holy See.svg
Attilio Nicora dal 7 luglio 2011 in carica
Predecessore Cardinale diacono dell'Annunciazione della Beata Vergine Maria a Via Ardeatina Successore CardinalCoA PioM.svg
Mario Francesco Pompedda dal 18 febbraio 2012 in carica