Brugnato

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Brugnato
Panorama di Brugnato
Vista dal santuario di N.S. dell'Ulivo
Brugnato - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma La Spezia
Coordinate: 44°14′12.03″N 9°43′30.86″E / 44.236675, 9.7252389Coordinate: 44°14′12.03″N 9°43′30.86″E / 44.236675, 9.7252389
Altitudine: 115 m s.l.m.
Superficie: 11,96 km²
Abitanti:
1.250 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 105 ab./km²
Frazioni: Bozzolo 
Comuni contigui: Borghetto di Vara, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Zignago
CAP: 19020
Pref. telefonico: 0187
Codice ISTAT: 011007
Codice catasto: B214 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona D, 1663 GG
Nome abitanti: brugnatesi 
Santo patrono: San Pasquale 
Giorno festivo: 17 maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Brugnato (Brignê in ligure e in dialetto spezzino) è un comune italiano di 1.250 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Brugnato è situato in un'ampia pianura alluvionale ai piedi della dorsale appenninica ligure, nella parte intermedia del corso del fiume Vara, in prossimità della confluenza dei torrenti Gravegnola e Chicciola.

Il comune fa parte della Comunità Montana della Media e Bassa Val di Vara e del Parco naturale regionale di Montemarcello - Magra.

[modifica] Storia

Il nome
Le origini del nome sono rintracciabili già nello stemma araldico del comune, in cui è rappresentato da un susino, infatti nelle forme dialettali brigne o brignun indica propriamente la pianta del susino. Per altri il nome deriva da prunetum da cui deriverebbe a sua volta l'espressione dialettale brignè, che indica una massa di sterpi in cui crescono tali tipologie di piante.

Tra il VII e l'VIII secolo, in seguito alla conquista della Liguria da parte dei Longobardi, i monaci colombaniani di Bobbio, che seguivano la regola di San Colombano e proseguivano nella loro opera di evangelizzazione, eressero un monastero che nel tempo si ingrandì fino a divenire un centro nevralgico sia religioso che economico.

Essa dipendeva come altre in Liguria e nel nord Italia dalla potente Abbazia di San Colombano di Bobbio.

La crescente importanza della comunità di Brugnato fece entrare necessariamente in contrasto con i Vescovi di Luni. Tali contrasti cessarono definitivamente nel 1133, con la nomina del paese a sede vescovile ed il passaggio ai monaci benedettini.

L'accresciuta potenza causò contrasti anche con la famiglia Malaspina, che rivendicava diritti sul borgo e su molte terre circostanti. Nel XIV secolo, il vescovo venne cacciato dai ghibellini, rifugiandosi a Pontremoli e la reggenza del territorio passò prima sotto i Malaspina, poi sotto i Fregoso e infine, nel XVI secolo, alla Repubblica genovese. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« Ovale d'azzurro all'albero di susino al naturale, fruttato di tredici, nodrito su di una campagna di verde. Capo di Genova »


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Per approfondire, vedi la voce Cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano.

[modifica] Architetture civili

Il Palazzo Vescovile, adiacente alla cattedrale dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, fu l'antica dimora del vescovo della diocesi di Brugnato già dal 1133; la presenza di tale edificio, eretto sulle fondamenta della più antica abbazia di San Colombano, è testimoniata in documenti e registri vescovili databili tra il 1277 e il 1321.

Nella sua storia la struttura fu più volte rimaneggiata da restauri e ampliamenti, il più cospicuo dei quali si svolse durante il vescovato di Giovanni Battista Paggi tra il 1655 e il 1663. Successive riparazioni, con innalzamento del soffitto e rifacimento completo delle coperture, furono eseguite nel XVIII secolo dal vescovo cardinal Benedetto Lomellini; le decorazioni interne del soffitto furono realizzate durante la reggenza di monsignor Gentile.

Dal 1820, anno in cui la diocesi brugnatese viene unita alla diocesi di Luni-Sarzana, l'antico palazzo vescovile, proprio in quell'anno restaurato dal cardinale Giuseppe Spina, diventa dimora per breve visite e quindi abitato saltuariamente. Il palazzo ospita oggi il locale museo diocesano diviso nella sezione diocesana ed archeologica.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Il santuario di Nostra Signora dell'Ulivo.

Abitanti censiti


[modifica] Qualità della vita

Nel 2006 è stato insignito dal Touring Club Italiano con la Bandiera Arancione[2] (marchio di qualità turistico ambientale per l'entroterra), mentre nel 2007 è stato incluso,[3] tredicesimo fra i comuni liguri, nella classifica "I borghi più belli d'Italia" dall'Anci, l'Associazione nazionale comuni italiani.

[modifica] Cultura

Il museo diocesano.

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

  • Museo Diocesano, sito nel palazzo vescovile, nel cui chiostro durante i mesi di luglio e agosto si svolgono diverse manifestazioni come rappresentazioni teatrali, concerti di vario genere, mostre e il cinema all'aperto. Il museo ospita inoltre una sezione dedicata ai ritrovamenti archeologici.
  • Museo Mineralogico "Ambrogio Del Caldo"

[modifica] Eventi

[modifica] Meeting internazionale colombaniano

Nel 2009, e più precisamente dal 3 luglio al 5 luglio, a Brugnato ed in Cattedrale si celebrerà il meeting internazionale colombaniano, infatti ogni anno viene scelta una chiesa fondata dai monaci di San Colombano e che è legata al santo missionario irlandese evangelizzatore d'Europa. Verrà portata la reliquia del santo ed il parroco con il vescovo celebreranno assieme a religiosi ed autorità convenute anche dall'estero una solenne messa e terranno per tutto il giorno un meeting storico descrittivo del Santo e della sua opera. Converranno anche molti pellegrini provenienti dalle parrocchie colombaniane di tutta Europa (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Svizzera) e gli amici dell'associazione di San Colombano. Lo scorso anno il meeting venne tenuto a Biandrate di Novara. Web: [1]

Programma:

  • 3 luglio h.09,30: Arrivo della reliquia di San Colombano.
  • 4 luglio h.21,30: Concerto di musica tradizionale irlandese.
  • 5 luglio h.18,00: Solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo e da parroci di diocesi italiane ed estere.
  • Attivita collaterali:
    • Mostra San Colombano abate d'Europa (17 maggio-5 luglio).
    • Pranzo e cena del pellegrino del 4 e 5 luglio.
    • 2^ Rassegna enogastronomica Cantine aperte (3 luglio-5 luglio).

[modifica] Economia

Antico ponte romano presso il fiume Vara.

Brugnato nel corso degli anni è diventato sempre di più comune satellite del vicino capoluogo spezzino. L'economia brugnatese è sostanzialmente fondata sul commercio, sulla piccola industria e un inizio di turismo mirato principalmente sulle Cinque Terre.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Brugnato è situata lungo la Strada Provinciale 7. Inoltre è raggiungibile anche con l'Autostrada A12, uscendo al casello Brugnato - Borghetto di Vara.

[modifica] Ferrovie

La stazione di La Spezia Centrale è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Corrado Fabiani (Lista civica "Insieme per Brugnato") dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0187 894110
Posta elettronica: brugnatocom@libero.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
14 maggio 2001 30 maggio 2006 Claudio Galante Sindaco
30 maggio 2006 in carica Corrado Fabiani Lista civica Sindaco

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007
  2. ^ Fonte dal sito del Touring Club Italiano
  3. ^ Fonte dal sito Infosette.it

[modifica] Biografia

  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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