Prunus domestica
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Prunus domestica in fiore |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Rosales |
| Famiglia | Rosaceae |
| Sottofamiglia | Prunoideae |
| Genere | Prunus |
| Specie | P. domestica |
| Nomenclatura binomiale | |
| Prunus domestica L., 1753 |
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Il susino (Prunus domestica L., 1753) è una pianta della famiglia delle Rosaceae che produce i frutti noti col nome di susina o prugna.
Il frutto contiene le vitamine A-B1-B2 e C e alcuni sali minerali: il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio. La polpa della susina è utile al fegato per compiere il processo della secrezione biliare.[senza fonte]
Indice |
Avversità[modifica]
Insetti[modifica]
Tra i fitofagi del susino vi sono l'eriofide del susino (Aculus fockeui), l'afide verde del susino (Brachycaudus helychrysi), l'afide farinoso del susino (Hyalopterus pruni), la cocciniglia del susino (Sphaerolecanium prunastri), la mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata), la carpocapsa delle susine (Grapholita funebrana), l'oplocampa delle susine (Hoplocampa minuta) e il buprestide dei fruttiferi (Capnodis tenebrionis). E non mancano lepidotteri, tra cui tignola.
Funghi[modifica]
- corineo,
- moniliosi,
- mal del piombo parassitario,
- bozzacchioni del susino
- marciumi radicali da Armillaria mellea e Rosellinia necatrix.
Batteri[modifica]
- il cancro batterico delle drupacee
- Pseudomonas mors-prunorum
- maculatura batterica
- Xanthomonas campestris pv pruni
Fitoplasmosi[modifica]
(sui cino-giapponesi), Moniliniosi, con Monilinia laxa e Monilinia fructigena, e non mancano lepidotteri, tra cui tignola, ed afidi.[1]
Produzione[modifica]
Questo frutto si raccoglie da giugno a ottobre, con la possibilità di ottenere fino a cinque raccolte. Per stabilire il grado di maturazione si valuta il grado rifrattometrico, la resistenza della polpa (misurata col penetrometro), il rapporto solidi solubili/acidità totale e infine la variazione del colore di fondo della buccia. La prima raccolta è generalmente la migliore, fino ad arrivare poi alle ultime che presentano frutti di seconda qualità. Data la natura organolettica della polpa conservare in frigo questo frutto si rivela quasi inutile, in quanto la polpa tende ad imbrunire.
La coltivazione del susino avviene generalmente secondo le seguenti tecniche:
- vaso basso (sesti 5,5 x 3 m)
- palmetta irregolare (4,5 x 3 m)
- palmetta libera (4,5 x 3 m)
Per quanto riguarda l’irrigazione, si dimostra fondamentale durante il periodo di fioritura. La potatura è diversa in base alla specie. Per il susino europeo è importante lasciare una buona quantità di gemme.
Varietà[modifica]
Alcune cultivar sono originarie dell'Asia, altre dell'Europa o dell'America. È una pianta coltivata in tutto il mondo e in particolare in Europa. In Italia lo si ritrova principalmente in Emilia-Romagna e Campania; degna di nota anche la coltivazione in alcune zone del Trentino.[senza fonte][1]
Le varietà di susino sono raggruppate in 3 principali categorie, ognuna delle quali è suddivisa in vari gruppi di sottospecie[1]. Le categorie sono:
- Specie asiatico-europee
- Susini cino-giapponesi
- Susini americani
Susini europei[modifica]
- Empress, dà frutti di dimensioni maggiori, ma è di media qualità e debole verso i parassiti[senza fonte][1]
- President
- Regina Claudia (gruppo di varietà distinta in verde, dorata, ecc.)
- Stanley, varietà più coltivata, è la pianta più produttiva e di qualità superiore[senza fonte][1]
- Goccia d'Oro
Susini sino-giapponesi[modifica]
- Angeleno
- Black Diamond
- Ozark Premiere
- Sangue di drago
- Sorriso di primavera
| Innesto su mirabolano | Fiore | Susine |
Note[modifica]
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Prunus domestica GRIN database