Framura

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Framura
comune
Framura – Stemma Framura – Bandiera
Panorama di Framura
Panorama di Framura
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Amministrazione
Sindaco Andrea Da Passano (Lista civica di Centro-sinistra "Noi di Framura") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°12′31.18″N 9°33′15.92″E / 44.208661°N 9.554422°E44.208661; 9.554422 (Framura)Coordinate: 44°12′31.18″N 9°33′15.92″E / 44.208661°N 9.554422°E44.208661; 9.554422 (Framura)
Altitudine 76 m s.l.m.
Superficie 19,26 km²
Abitanti 678[1] (31-12-2011)
Densità 35,2 ab./km²
Frazioni Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca, Setta (sede comunale)
Comuni confinanti Bonassola, Carrodano, Deiva Marina, Levanto
Altre informazioni
Cod. postale 19014
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011014
Cod. catastale D758
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 670 GG[2]
Nome abitanti framuresi
Patrono san Martino di Tours
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Framura
Posizione del comune di Framura nella provincia della Spezia
Posizione del comune di Framura nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Framura (Framûa in ligure[3]) è un comune sparso italiano di 678 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il mare a Framura

Situata sulla costa ligure, la piccola località di Framura si trova all'interno di una delle tante insenature e "calette", tipiche della costa frastagliata della riviera ligure di levante. Il monte Serro (421 m s.l.m.) rappresenta la cima più elevata del territorio framurese ed appartiene all'area protetta delle Cinque Terre.

Il comune è costituito dalle cinque frazioni di Anzo, Castagnola, Costa, Ravecca e Setta (quest'ultima sede del municipio) per un totale di 19,26 km2.

Confina a nord con i comuni di Deiva Marina e Carrodano, a sud è bagnato dal mar Ligure, Bonassola e Levanto, ad ovest con Deiva Marina e il mar Ligure e ad est con Carrodano, Levanto e Bonassola. Dista circa 55 km ad ovest della Spezia e 69 km ad est di Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

« Framura quasi ferra mula, perché le vie sono aspre e sassose… »
(Agostino Giustiniani, stralcio di una descrizione del 1537 al cancelliere della Repubblica di Genova Jacopo Bracelli)
Fotografia della zona ferroviaria di Framura negli anni trenta del Novecento

La presenza dei Liguri nel territorio è stata testimoniata da alcuni ritrovamenti archeologici. Già sede di una pagus in epoca romana, fin dall'epoca longobarda il territorio fu un possedimento dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.

Nel periodo medievale il territorio framurese passò alla dominazione della famiglia Da Passano, originaria dell'omonima località presso Deiva Marina, che lasciò a testimonianza alcune fortificazioni del IX secolo.

Nel 1170 i conti di Lavagna, i Fieschi, occuparono il castello di Frascario sottraendolo ai signori di Passano. Dopo una lunga controversia, il castello tornò al Comune di Genova. Dopo alterne vicende i possedimenti dei Passano furono amministrati dai Malaspina.

Nel XII secolo l'espansione della Repubblica di Genova nella riviera ligure di levante comprese anche il territorio framurese che andò a formare l'omonima podesteria, assoggettando anche le attuali frazioni deivesi di Passano e Piazza, e quindi dell'unica podesteria di Moneglia nel capitaneato di Levanto.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Vara, con capoluogo Levanto, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Framura rientrò nel VII cantone, capoluogo Deiva Marina, della Giurisdizione di Mesco e dal 1803 centro principale del V cantone del Mesco nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Levanto del Circondario di Levante facente parte della provincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della provincia della Spezia poi.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana della Riviera Spezzina, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[4] e in vigore dal 1º gennaio 2009.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Framura-Stemma.png
Framura-Gonfalone.png


« Nello stemma comunale, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, sono rappresentate, su sfondo azzurro, tre torri d'argento, merlate alla guelfa, fondate sul declino di un monte »
(Descrizione araldica dello stemma[5])

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di San Martino nella frazione di Costa

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa della Madonna della Neve nella frazione di Anzo.
  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo nella frazione di Castagnola. Custodisce una Deposizione di Gesù del pittore Luca Cambiaso.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino nella frazione di Costa, risalente al XII secolo e rimaneggiata tra il XV e XVI secolo.
  • Cappella privata dei Santi Bernardo e Pasquale nella frazione di Ravecca.
  • Cappella di San Rocco nella frazione di Setta. Decorata con rifiniture e stucchi di fine Settecento, in stile neoclassico, vi si custodisce il dipinto della Madonna col Bambino e i santi Rocco e Nicola, opera databile tra il XII e il XVIII secolo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Antico ospitale presso il centro storico della frazione di Costa. Secondo una lapide, apposta sulla facciata dell'edificio, fu voluto da Giuliano de Dugo e sarebbe risalente al 27 dicembre 1400.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Torre di guardia genovese presso la frazione di Anzo

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[7] i cittadini stranieri residenti a Framura sono 22, pari al 3,24% della popolazione comunale.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • "Insieme per Framura", pubblica il periodico Û Ciaeto (il pettegolezzo) de Framūa. Occhi e orecchie di Framura.
  • Associazione dei giovani framuresi.

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[8] nel 2014.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La torre di guardia carolingia presso la frazione di Costa

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Marcia delle tre torri", a giugno.
  • "Voci di mare e di stelle", rassegna musicale, a luglio.
  • Festa della Madonna della Neve, la prima domenica di agosto in località Porticciolo. Processione, funzione religiosa in memoria di tutti i caduti del mare, spettacolo pirotecnico, organizzati dalla Parrocchia e dal Comune.
  • Festa di santa Lucia, l'ultima domenica di agosto. La festa, che liturgicamente cade il 13 dicembre, all'inizio del XX secolo venne spostata alla fine delle vacanze estive su richiesta dei villeggianti che nell'occasione volevano raccogliere le offerte per l'asilo.
  • Festa patronale di san Lorenzo il 10 agosto nella frazione di Castagnola.
  • Festa del turista, l'ultimo sabato di agosto. Percorso eno-gastronomico lungo le frazioni di Costa, Setta, Ravecca, Anzo e Casella.

Persone legate a Framura[modifica | modifica wikitesto]

Panorama della frazione Setta
  • Giuliano de Dugo (...) il 27 dicembre 1400 eresse e dotò di rendita per il mantenimento l'ospedale sito in posizione ben esposta e soleggiata nella frazione di Costa, con finalità di sollievo per sofferenti e pellegrini. Oggi è Casa di Accoglienza col nome di Antico Hospitale.
  • Bernardo Strozzi (Genova, 1582 - Venezia, 1644), frate cappuccino e pittore. Imparentato con la famiglia framurese degli Zino tramite la sorella Ginetta, dipinse (nel 1620 circa) per la pieve parrocchiale di San Martino, la pala d'altare della Madonna del Rosario con i santi Domenico e Carlo Borromeo. La tradizione vuole che nei volti della Vergine e del Bambin Gesù siano ritratti la sorella e il nipotino del pittore.
  • Giovanni Battista Da Passano (...), prefetto delle triremi spagnole, il 15 giugno 1820 con proprio danaro costruì il ponte di Anzo per utilità della popolazione framurese e della valle.
  • Giuseppe Mario Caprile (Ognio di Neirone, 1896 - La Spezia, 1984), parroco di Castagnola dal 1926 al 1984, si prodigò, oltre che per la vita religiosa della comunità, anche per ottenere la strada carreggiabile, la linea elettrica e la scuola elementare. Il Comune gli ha dedicato una piazza in località Castagnola.
  • Gerolamo Grancelli (...), martire della Libertà, giovane uomo di mare venne trucidato dai Fascisti il 22 dicembre del 1922.
  • Rosalba Pacini (1950-2000), medico condotto di Framura. Svolse il suo incarico con grande dedizione e la popolazione ha voluto ricordarla con l'elogio vita breve, piena d'amore per tutti scritto su una targa ben visibile nella frazione di Costa.
  • Elena Pongiglione (...), artista genovese, pittrice, ceramista, illustratrice, umorista, scrittrice, autrice di testi per l'insegnamento scolastico, nel 1984 ha pubblicato Favole di Framura illustrate da lei stessa, edite da A Compagna. Una delle favole Storia dei gatti suonatori è diventato un CdRom interattivo per bambini con la voce narrante di Claudio G. Fava. Nell'estate 2005 il Comune di Framura l'ha invitata e ospitata per la Mostra Gente della Riviera di qua.
  • Francesca Viazzi (...), giovanissima nuotatrice agonista della genovese Società Ginnastica Andrea Doria, nell'estate del 1980 interviene con decisione per salvare a nuoto un coetaneo in pericolo per una forte mareggiata a Porto Pidocchio. È stata autrice di una serie di raccontini infantili Il barbagianni della Torre di Costa e, adolescente, sotto la guida del poeta genovese Elio Andriuoli, della raccolta Il canto del mattino, poesie che ricordano Minou Drouet, pubblicate nel 1983 da La Notizia di Alessandria. Ha completato gli studi alla facoltà di Medicina dell'Università di Genova.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia framurese si basa soprattutto sulle attività recettive del turismo, sia vacanziero, sia enogastronomico. Particolarmente sviluppato è il settore commerciale, con piccoli esercizi, solitamente a conduzione familiare.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Framura è attraversato principalmente dalla strada provinciale 41 che gli permette il collegamento stradale con la provinciale 40, nel comune di Deiva Marina, e la provinciale 42 di Reggimonti nel comune di Bonassola. Presso la frazione di Castagnola, proseguendo la strada provinciale 41,verso nord, si va ad intersecare con la strada statale 1 Via Aurelia, dove in direzione est si prosegue per La Spezia, oppure in direzione ovest, si continua per il passo del Bracco, il passo del Tagliamento e infine nella città di Sestri Levante (GE).

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Framura è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa, servita dalle relazioni regionali Trenitalia svolte nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Liguria.

La stazione ferroviaria, nei pressi del mare, è collegata alla zona alta di Framura (località Setta, Ravecca, Costa) tramite un servizio autobus a cura dell'A.T.C. La Spezia. Costa è servita anche da mezzi di A.T.P. che collegano le località a Deiva Marina, Montaretto, Bonassola e Levanto.

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pista ciclabile Levanto-Framura.

Framura è collegata al confinante comune di Bonassola grazie a una pista ciclabile; essa si sviluppa lungo il vecchio sedime ferroviario della Genova-Pisa, spostata verso monte nel 1970, e termina nel comune di Levanto per un totale di circa 5 km.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio presso la frazione di Setta
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Ubaldo Carfagno Partito Socialista Italiano Sindaco
1990 1995 Ubaldo Carfagno Partito Socialista Italiano Sindaco
1995 1999 Luigi Passano Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
1999 2004 Luigi Passano Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Giobatta Chiono Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 2014 Andrea Da Passano Lista civica di Centro-sinistra "Noi di Framura" Sindaco
2014 in carica Andrea Da Passano Lista civica di Centro-sinistra "Noi di Framura" Sindaco

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  5. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  8. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elena Pongiglione Favole di Framura Prefazione di Beatrice Solinas Donghi, A Compagna, Genova 1984
  • Beatrice Coltelli Cìama a Ciamàva. Analisi socio-Visuale di una comunità ligure: Framura Collaborazioni di Costantino Cipolla, Bruno Grancelli, Gianni Buosi. Tesi di laurea all'Università di Bologna pubblicata con il contributo del Comune di Framura e di altri Enti e privari. Ed EFFE e ERRE, Trento 1993
  • Erminia Tropea Mayer San Martino di Framura Pieve tra cielo e mare pubblicato con il contributo del Comune di Framura, Centro stampa Arola, La Spezia 1999
  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]