Ameglia

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Ameglia
comune
Ameglia – Stemma
Panorama del centro storico
Panorama del centro storico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Amministrazione
Sindaco Giacomo Raul Giampedrone (Lista civica "Giampedrone") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°04′02.15″N 9°57′27.15″E / 44.067264°N 9.957542°E44.067264; 9.957542 (Ameglia)Coordinate: 44°04′02.15″N 9°57′27.15″E / 44.067264°N 9.957542°E44.067264; 9.957542 (Ameglia)
Altitudine 89 m s.l.m.
Superficie 14,4 km²
Abitanti 4 463[1] (31.12.2011)
Densità 309,93 ab./km²
Frazioni Bocca di Magra, Cafaggio, Fiumaretta, Montemarcello
Comuni confinanti Lerici, Sarzana
Altre informazioni
Cod. postale 19031
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011001
Cod. catastale A261
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 325 GG[2]
Nome abitanti amegliesi
Patrono san Pasquale
Giorno festivo 17 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ameglia
Posizione del comune di Ameglia nella provincia della Spezia
Posizione del comune di Ameglia nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Amèglia (Améga[3] o Amègia[4] in ligure) è un comune italiano di 4.463 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. La frazione di Montemarcello fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia[5].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio del comune di Ameglia fa parte del bacino idrografico del fiume Magra, dalle rive del quale si estende fino alle alture del monte Caprione. Situato in Lunigiana e quasi al confine con la Toscana, dista circa 17 km ad est dalla Spezia, 8 km a sud da Sarzana, 15 km ad ovest da Carrara e 106 km da Genova.

Il comune è costituito, oltre al capoluogo, dalle quattro frazioni di Bocca di Magra, Cafaggio, Fiumaretta e Montemarcello per un totale di 14 km2[6]. Confina a nord e ad est con il comune di Sarzana, a sud è bagnato dal mar Ligure e ad ovest con Lerici.

Il comune è compreso, assieme ad altri diciassette comuni dello Spezzino, nel Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra.[7]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre del castello di Ameglia

Il borgo di Ameglia ed il suo territorio hanno una storia antichissima, che risale al IV secolo a.C. e ne evidenzia l'importanza mantenuta nei secoli. In questo luogo è stata infatti rinvenuta una necropoli e gli oggetti e le suppellettili ritrovati stanno ad indicare che il centro rappresentava un'importante via di traffici sia verso il mare che verso i valichi circostanti.

Fu centro importante e porto all'epoca romana, di cui rimangono tracce nei resti di una Villa Marittima Romana presso l'odierna frazione marinara di Bocca di Magra.

È comunque nel primo Medioevo che Ameglia raggiunse l'apice dell'importanza politico-economica. Nel 963 il borgo venne citato in un diploma imperiale di Ottone I, per la prima volta, il Castrum de Ameliae come possesso vescovile di Luni che scelse il luogo come residenza episcopale, fortificandone e rinforzandone le mura, dall'XI secolo. Il feudo fu nel 1141 acquistato in parte da Genova che lo mantenne fino al 1252 quando fu ceduto a Nicolò Fieschi, conte di Lavagna. Occupato per un breve periodo da Oberto Doria e Oberto Spinola, i possedimenti sul borgo di Ameglia ritornarono, dal 1284, nelle mani dei vescovi di Luni. Per tutto il XIII secolo furono costruite le mura di difesa, il porto e la torre del castello.

Verso il 1315 è probabile la presenza di Dante Alighieri[8] presso il monastero di Santa Croce del Corvo in Bocca di Magra, secondo la testimonianza del Boccaccio nella celebre Epistola di frate Ilaro.

Nel 1321 il borgo fu conquistato dal condottiero lucchese Castruccio Castracani sottoponendo quindi il territorio sotto la signoria di Lucca. Alla morte di questi, nel 1328, la cittadella medievale passò sotto l'influenza di diversi signori e famiglie locali, tra cui si possono ricordare: i Doria, i Visconti e i Fregoso. Fu ancora Genova ad acquistarne i diritti feudali dal 1380.

La piazza principale di Montemarcello

Nel secolo successivo fu più volte acquistata o ceduta fino a raggiungere una certa stabilità con il definitivo acquisto, secondo alcune fonti a partire dal 1562 o comunque nella seconda metà del XVI secolo, da parte della Repubblica di Genova che sottopose il feudo di Ameglia nel capitaneato di Lerici, seguendone le sorti.

Con la nuova dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nell'orbita amministrativa di Lerici facente parte del Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 Ameglia rientrò nel III cantone, come capoluogo, della Giurisdizione di Lunigiana e dal 1803 centro principale del II cantone del Carpione nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Annesso al Primo Impero francese il borgo dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel II mandamento di Lerici del Circondario di Levante facente parte della provincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della provincia della Spezia poi.

Al 1939 è risalente il distacco della frazione di Tellaro e il suo accorpamento nel territorio di Lerici[9], mentre gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale risalgono al 1960 quando una zona territoriale di Lerici viene aggregata al comune di Ameglia[10].

Il 25 ottobre 2011 una violenta perturbazione ha colpito il levante ligure (bassa e media val di Vara, val di Magra e Cinque Terre) e la Lunigiana (provincia di Massa e Carrara)[11] con esondazioni, danni, vittime e dispersi in diverse località del territorio ligure e toscano. Tra i comuni più colpiti c'è anche Ameglia dove l'ondata di piena del Magra ha divelto il ponte della Colombiera[12] sulla provinciale 432 (già interessato dall'alluvione del dicembre 2009 e ricostruito nel 2010) tra i centri di Fiumaretta e Bocca di Magra. Le esondazioni hanno inoltre provocato danneggiamenti ai vari cantieri navali e i porticcioli della zona.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Ameglia-Stemma.png
« D'azzurro, alla banda d'argento »
(Descrizione araldica dello stemma[13])

Lo stemma è stato concesso con il Reale decreto datato al 23 settembre del 1928[13].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio nel borgo storico di Ameglia

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale di San Vincenzo nel capoluogo. La parrocchiale, intitolata ai Santi Vincenzo e Anastasio fu riedificata nel 1932 sulle fondamenta di una preesistente pieve più antica del XV secolo. La chiesa è ubicata nel centro storico amegliese.
  • Oratorio di Nostra Signora Assunta ad Ameglia, del XVIII secolo.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea apostolo nella frazione di Bocca di Magra.
  • Monastero di Santa Croce del Corvo nella frazione di Bocca di Magra. Fu fondato nel 1176 dal vescovo Pipino ed è oggi sede del Centro Lunigianese di Studi Danteschi.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Isidoro nella frazione di Fiumaretta.
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro nella frazione di Montemarcello.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

  • L'orto botanico di Montemarcello.
  • Punta Corvo. Raggiungibile dalla frazione di Montemarcello, la sua spiaggia, premiata nel 2003 da Legambiente come una delle undici spiagge più belle d'Italia[14], è la più estesa tra le tante insenature costiere. Oltre ad un percorso boschivo l'insenatura di Punta Corvo è raggiungibile con un servizio di imbarcazioni in partenza ogni trenta minuti rispettivamente dalle frazioni costiere di Fiumaretta e Bocca di Magra.

Società[modifica | modifica sorgente]

Il borgo storico e il castello di Ameglia. Sullo sfondo le Alpi Apuane.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[15]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

La chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo nella frazione di Montemarcello

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[16] i cittadini stranieri residenti ad Ameglia sono 212, pari al 4,75% della popolazione comunale.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica sorgente]

Qualità della vita[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2007 il Comune di Ameglia ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[18]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[19] e per la qualità dei servizi del porto turistico ("Porto di Bocca di Magra") nel 2014[20].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Dialetto amegliese[modifica | modifica sorgente]

Il dialetto amegliese, dialetto lunigianese della bassa val di Magra, è parlato nel territorio comunale, nel borgo storico e nella frazione del Cafaggio, e ha dimostrato buona resistenza sino alla metà circa del XX secolo, mentre negli ultimi decenni è andato via via cedendo spazio all'italiano anche nell'ambito familiare.

Tipiche espressioni dialettali sono:

  • T'en lo sa che pei cacciadoi er can gè come o sciopo: fenì a stagion daa caccia, i l'aggancessen an ciodo!;
  • Quel'aotro i fa sempre 'r galeto 'nter poae;
  • Me a no vorei chi t'avesso strionà;
  • In g'a manco pu i oci da pianze;
  • An ghe la fago pu.
Panorama del territorio amegliese dal borgo vecchio

L'amegliese si discosta dal dialetto spezzino, conservando la pronuncia del suono "zeta", sia sonoro (granzoa, grandine) sia sordo (strazi, stracci), laddove lo spezzino tramuta questi suoni in esse sorda o sonora (spesìn, spezzino, posso, pozzo); lo spezzino inoltre trasforma pl e bl latini in c dolce e g dolce (ciassa, piazza), mentre l'amegliese conserva la p e la b (pu, più, laddove spezzino ciù). L'amegliese comunque si discosta notevolmente anche dagli altri dialetti lunigianesi, come il sarzanese, presentando una musicalità e una cocina di ascendenza spiccatamente ligure, anche se particolare. Rispetto al sarzanese, l'amegliese conserva importanti legami con lo spezzino e il lericino (poveo amegliese per povero, povro sarzanese; asen amegliese per asino, aso sarzanese).

Il dialetto d'Ameglia è inoltre legato alla tradizionale manifestazione carnevalesca l'omo ar bozo. Tra il 2007 ed il 2008 il Comune di Ameglia e la scuola secondaria di primo grado del paese hanno collaborato ad un progetto di riscoperta del dialetto amegliese, dando alla luce i testi e la messinscena di commedie dialettali[21].

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • L'Omo ar Bozo[22] è una manifestazione che si svolge l'ultima domenica di Carnevale. Nel corso dei secoli è stata sospesa e ripresa più volte a causa dei comportamenti non molto benevoli dei partecipanti; esiste infatti una leggenda popolare la quale dice che, nei primi anni del Novecento, durante questa manifestazione, sia stato giustiziato il sindaco di un paese vicino, forse di Lerici.
  • Presso il monastero di Santa Croce del Corvo, nella prima settimana di luglio, si svolgono alcuni importanti eventi del "Dante Lunigiana Festival": il Premio di Letteratura "Frate Ilaro" e il Simposio di Filosofia di Pace Universale Pax Dantis.
  • Festa patronale di san Pasquale, il 17 marzo, ad Ameglia.
  • Festa di sant'Andrea patrono dei pescatori di Bocca di Magra.
  • Festa di sant'Isidoro nella frazione di Fiumaretta.
  • Festa di san Pietro nella frazione di Montemarcello.

Persone legate ad Ameglia[modifica | modifica sorgente]

Francesco De Rocchi, Bocca di Magra, 1957

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Bocca di Magra

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Le principali attività economiche consistono nell'agricoltura (coltivazione dell'ulivo, uva e frutta) e nel settore turistico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Catamarano alla rada di Fiumaretta

Una strada importante, ai fini del traffico commerciale, che attraversa il territorio comunale nella zona pianeggiante, è la strada provinciale 432 "Litoranea", che serve da arteria costiera e che collega la strada statale 1 Via Aurelia nei pressi di Romito Magra (frazione di Arcola) a Marina di Carrara.

Esiste anche un'altra via, che collega Ameglia a Lerici ed è la strada provinciale 28, che attraversa il monte Caprione da Montemarcello e, passando sopra Tellaro, arriva in località La Serra, sempre nel territorio comunale lericino. Si tratta di una strada panoramica dalla quale si può ammirare tutto il golfo della Spezia e, nelle giornate particolarmente limpide, la visuale che si apre sul mar Tirreno consente la vista di Capo Corso (Corsica).

Altro[modifica | modifica sorgente]

Nei pressi della frazione di Bocca di Magra, alla foce del fiume Magra, è presente un porticciolo attrezzato per l'ormeggio di imbarcazioni da diporto medio piccole.

Sempre da Bocca di Magra e da Fiumaretta ci sono scali di linee per il collegamento marittimo stagionale estivo, con "Gli Spiaggioni", una spiaggia nel territorio comunale, accessibile anche via terra tramite un impervio sentiero che parte da Punta Corvo a Montemarcello.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio nella zona più moderna di Ameglia
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Mauro Ciri Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Piero Malfanti Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Francesco Pisani Lista civica di Centro-sinistra "Scelta democratica" Sindaco
1999 2004 Francesco Pisani Lista civica di Centro-sinistra "Scelta democratica" Sindaco
2004 2009 Umberto Galazzo Lista civica di Centro-sinistra "Scelta democratica" Sindaco
2009 2014 Umberto Galazzo Lista civica di Centro-sinistra "Scelta democratica" Sindaco
2014 in carica Giacomo Raul Giampedrone Lista civica "Giampedrone" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Ameglia non è al momento gemellata con alcuna città. È in via di definizione il gemellaggio con la città francese di Lanton, nella regione dell'Aquitania.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 26.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ Fonte: dal sito I Borghi più belli d'Italia.it
  6. ^ Fonte dallo Statuto Comunale
  7. ^ Fonte dal sito del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra
  8. ^ Fonte dal sito del Comune di Ameglia - Storia e cultura
  9. ^ Regio decreto-legge 9 novembre 1939, n. 1791
  10. ^ Decreto del presidente della Repubblica 23 febbraio 1960, n. 356
  11. ^ Bilancio ufficiale: 6 morti, 6 dispersi in Il Secolo XIX, 26 ottobre 2011. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  12. ^ Alluvione in Liguria, ad Ameglia crolla un ponte sul fiume Magra. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  13. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  14. ^ Fonte dal sito del Comune di Ameglia
  15. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  17. ^ Approfondimenti sul sito dell'Associazione culturale
  18. ^ Fonte dal sito Comune di Ameglia-Certificazione ambientale
  19. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.
  20. ^ Bandiere blu Approdi Turistici dell'anno 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.
  21. ^ L'importanza di ricordare-capire, far conoscere Comune di Ameglia 2008; L'omo ar bozo-dalla tradizione all'arte popolare Comune di Ameglia 2002; Sarzana-guida sagep Marchini, Maccioni Genova 1995; Ameglia nella storia della Lunigiana Ennio Silvestri IV edizione Comune di Ameglia 2004
  22. ^ Approfondimenti sul Sito ufficiale della manifestazione

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ennio Silvestri, Ameglia nella storia della Lunigiana, Tipografia Zolesi, Ameglia 1991.
  • Pavoni Romeo, Donati Piero, Frondoni Alessandra, Ameglia e il suo territorio nel Medioevo. Atti della Giornata di studio, Edizioni Giacché, La Spezia 1999, ISBN 88-86999-39-9
  • Walter Tacchini, Comune di Ameglia, L'Omo ar bozo dalla tradizione all'arte sociale, Edizioni Giacché, La Spezia 2002, ISBN 88-86999-60-7

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]