Carrodano

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Carrodano
comune
Carrodano – Stemma
Panorama di Carrodano Inferiore, sede comunale
Panorama di Carrodano Inferiore, sede comunale
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia La Spezia – stemma La Spezia
Sindaco Pietro Angelo Mortola (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Carrodano") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°14′30.65″N 9°39′22.23″E / 44.2418472°N 9.656175°E / 44.2418472; 9.656175 (Carrodano)Coordinate: 44°14′30.65″N 9°39′22.23″E / 44.2418472°N 9.656175°E / 44.2418472; 9.656175 (Carrodano)
Altitudine 215 m s.l.m.
Superficie 21,0 km²
Abitanti 535[1] (31-12-2010)
Densità 25,48 ab./km²
Frazioni Carrodano Inferiore (sede comunale), Carrodano Superiore, Mattarana
Comuni confinanti Borghetto di Vara, Carro, Deiva Marina, Framura, Levanto, Sesta Godano
Altre informazioni
Cod. postale 19020
Prefisso 0187
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 011010
Cod. catastale B839
Targa SP
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 888 GG[2]
Nome abitanti carrodanesi
Patrono santa Felicita
Giorno festivo prima domenica di agosto
Localizzazione
Carrodano è posizionata in Italia
Carrodano
Posizione del comune di Carrodano nella provincia della Spezia
Posizione del comune di Carrodano nella provincia della Spezia
Sito istituzionale

Carròdano (Carrêu in ligure, Carrodan, Careuda in altre versioni[3]) è un comune italiano di 535 abitanti[4] della provincia della Spezia in Liguria. Per numero di abitanti è il comune meno popoloso della provincia.

La sede comunale è ubicata presso la frazione di Carrodano Inferiore.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune sparso di Carrodano è situato in val di Vara e fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra. Il territorio è costituito dalle tre frazioni di Carrodano Superiore, Carrodano Inferiore (sede comunale) e Mattarana e dalle sei borgate di Canegreca, Costa-Pereto, Piana, Ferriere, Termine e Arsina per un totale di 20,97 chilometri quadrati[5]. Dista circa 37 chilometri ad ovest della Spezia e 70 chilometri ad est di Genova.

Confina a nord con i comuni di Carro e Sesta Godano, a sud con Framura, Levanto e Borghetto di Vara, ad ovest con Carro, Deiva Marina, Framura e Levanto e ad est con Sesta Godano e Borghetto di Vara.

[modifica] Storia

Le origini del nome

Secondo alcune fonti, non del tutto accertate, il toponimo deriverebbe da carrodonum, termine riferibile ad un accampamento mobile di carri durante l'invasione dei Galli nel IV secolo a.C.; tale affermazioni non sono del tutto verificabili poiché la conoscenza storica del paese viene documentata solo a partire dal Medioevo.

La comunità di Carrodano Sottano - l'odierna Carrodano Inferiore - fu sottoposta ai domini dei vescovi della diocesi di Brugnato, mentre il borgo di Carrodano Soprano (oggi Carrodano Superiore) fu invece sottoposta alla famiglia nobiliare dei Malaspina per diploma di Federico I Barbarossa del 1186.

Il feudo, in seguito, passò ai signori Da Passano[6] e quindi definitivamente dominio, dal 1229[6], della Repubblica di Genova che mantenne ai Da Passano alcuni degli antichi diritti tra i quali la nomina del podestà locale. Il territorio andò a formare la podesteria di Mattarana e Carrodano[6] che fu sottoposta al Capitaneato di Levanto[6]. Al 5 aprile 1463 sono datati i Capitoli delle Comunità di Carrodano Soprano e Sottano e di Mattarana.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte il territorio verrà smembrato nelle due municipalità di Carrodano Inferiore e Carrodano Superiore rientranti, dal 2 dicembre, nel Dipartimento del Vara, con capoluogo Levanto, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, le due Carrodano rientreranno nel V Cantone, capoluogo la borgata di Carrodano Inferiore, della Giurisdizione di Mesco e dal 1803 centri principali del V Cantone del Mesco nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Dal 13 giugno 1805 al 1814 il neo costituito Comune di Carrodano[6] (1806) verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VI° mandamento di Levanto del Circondario di Levante facente parte della Provincia di Genova prima e, con l'istituzione nel 1923, della Provincia della Spezia poi.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana dell'Alta Val di Vara e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[7], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana Val di Vara, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].

[modifica] Simboli

Carrodano-Stemma.png
« Di rosso, alla sbarra di azzurro, accostata in capo ed in punta da due spighe di grano fruttate e fogliate di oro; ad un monte di verde, di una cima all'italiana, in punta dello scudo; sovrastato di corona argentea »
(Descrizione araldica dello stemma[10])


Il monte rappresentato nello stemma è San Nicolao e la barra azzurra simboleggia il torrente Malacqua. Le spighe di grano fanno riferimento alla produzione di cereali e il rosso dello sfondo richiama il colore del marmo Levanto che veniva estratto nelle vicine cave[11].

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa di Santa Felicita nella frazione di Carrodano Inferiore

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di Santa Felicita nella frazione di Carrodano Inferiore.
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo nella frazione di Carrodano Superiore.
  • Ruderi dell'ospizio di San Nicolao nella frazione di Carrodano Superiore.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Carrodano sono 12, pari al 2,24% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[12]

[modifica] Qualità della vita

Scorcio di Carrodano Superiore

Il 29 novembre 2007 il Comune di Carrodano ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[13]

[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

  • Festa patronale di santa Felicita, la prima domenica di agosto, nella frazione di Carrodano Inferiore; processione notturna con la pesante statua della santa e cena in piazza.

[modifica] Economia

Le principali risorse economiche sono l'attività agricola e l'allevamento del bestiame.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Il municipio

[modifica] Strade

Il centro di Carrodano è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che gli permette il collegamento stradale con Deiva Marina, ad ovest, e Borghetto di Vara a sud. Ulteriori collegamenti viari del territorio sono la provinciale 46 di Mattarana, per l'omonima frazione e il comune di Carro, e la strada statale 566 di Val di Vara.

Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale (Carrodano-Levanto) sull'autostrada A12.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Levanto è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Pietro Angelo Mortola (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Carrodano") dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Piazza XXV Gennaio 1945, 12

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Paolo Amabene Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Pietro Angelo Mortola Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Pietro Angelo Mortola Lista civica di Sinistra Sindaco
1995 1999 Pietro Angelo Mortola Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
1999 2004 Roberta Moretti Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Roberta Moretti Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 in carica Pietro Angelo Mortola Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Carrodano" Sindaco



[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale
  6. ^ a b c d e Fonte dal sito del Sistema Informatico Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. URL consultato il 26-12-2010.
  7. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  8. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  9. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  10. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  11. ^ da Gli Stemmi dei Comuni della Liguria, a cura di Pietro Tarallo, Erga edizioni
  12. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  13. ^ Fonte dal sito Comune di Carrodano-Certificazione ambientale

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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