Capo Corso
Il Capo Corso (in corso Capicorsu, in francese Cap Corse) è una penisola situata nel nord-est della Corsica.
Le peculiarità geografiche e culturali rispetto al resto della regione hanno valso al Capo Corso l'appellativo di "isola dentro l'isola" (isula inde l'isula).
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[modifica] Geografia
Capo Corso si estende a nord di una linea Bastia - San Fiorenzo, è una penisola lunga 40 km nel senso nord-sud, e da 10 a 15 km di larghezza.
Una catena montuosa, la Serra, si estende lungo la penisola, partendo dalla Serra di Pignu (960 m) al nord, fino al Monte di u Castellu (540 m) al sud. La Cima di e Follicie, alta 1322 m è il punto più elevato, ma capo Corso ha altre cime che superano i 1000 m, come il Monte Stello.
Il litorale capocorsino, scosceso e accidentato, comprende alcune piccole spaiggie unicamente al fon dei piccoli golfi. Il rilievo è molto più scosceso nel versante del mar Ligure che in quello sul mar Tirreno, la strada D80 percorre interamente il capo lungo 110 km, da Bastia a San Fiorenzo, offrendo un panorama sulla Toscana, l'Arcipelago Toscano e la Liguria, che sono molto visibili nelle giornate limpide. Inoltre vi sono molte torri di avvistamento genovesi, costruiti contro gli attacchi dei pirati Saraceni.
[modifica] Amministrazione
Comprende una comunità di comuni che da esso prendono nome, tutti situati nella piccola penisola a nord delle città di San Fiorenzo e Bastia e tutti bagnati dal Mar Ligure.
I Comuni sono:
- Ersa
- Centuri
- Morsiglia
- Pino
- Barrettali
- Canari
- Ogliastro
- Olcani
- Nonza
- Olmeta di Capocorso
- Brando
- Sisco
- Pietracorbara
- Cagnano
- Luri
- Meria
- Tomino
- Rogliano
Inoltre vengono talvolta inclusi come comuni capocorsini:
[modifica] Storia
È ricordato Capo Corso perché nelle acque antistanti vi si svolse nel 1398 una battaglia navale tra le forze di Ladislao re di Napoli e quelle di Luigi di Provenza, alleato di papa Bonifacio IX, che fu duramente sconfitto.
[modifica] Collegamenti esterni
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