Bogliasco
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| Bogliasco | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 25 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 4,4 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 1.039 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Poggio, San Bernardo, Sessarego | ||||||||
| Comuni contigui: | Genova, Pieve Ligure, Sori | ||||||||
| CAP: | 16031 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 010 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 010004 | ||||||||
| Codice catasto: | A922 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 4 (sismicità irrilevante) | ||||||||
| Class. climatica: | zona C, 1148 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | bogliaschini | ||||||||
| Santo patrono: | Madonna del Carmine | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Bogliasco (Boggiasco pron. Buggiascu in ligure) è un comune italiano di 4.571 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
È il primo comune che si incontra procedendo da Genova, dal cui centro dista 14 chilometri, verso la Riviera ligure di levante. Con i comuni di Camogli, Recco, Pieve Ligure e Sori fa parte del Golfo Paradiso. Il territorio comunale è diviso nelle tre frazioni di Poggio Favaro (pron. u Pœzzu), San Bernardo (pron. San Benardu) e Sessarego (pron. Çeçægu).
Il mare è pulito e le spiagge si alternano a profonde e caratteristiche scogliere. È possibile praticarvi il surf. L'entroterra è quello tipico del levante ligure, in parte a fasce coltivate ad olivo, con possibilità di escursioni.
[modifica] Storia
| Il nome |
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Il toponimo[2] è composto dal termine Boggi, accompagnato dal suffisso –asco. Studi più recenti e forse più accreditati collegano l'origine del nome dalla parola bogli in lingua latina bulliens, traducibile in bollente. Anticamente il torrente veniva infatti chiamato rio dei bogli poiché l'acqua mediante piccole cascate lungo il percorso crea un effetto spumeggiante nelle pozze presenti. Secondo un'altra ipotesi il termine deriverebbe dal dialetto genovese bœggi - in italiano buchi - data la presenza di pozze nel torrente Bogliasco e il suffisso -asco sarebbe un suffisso prettamente ligure.
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[modifica] Età preistorica e romana
Negli anni ottanta del XX secolo la Soprintendenza Archeologica della Liguria avviò, in località Nasoni, uno scavo archeologico con il risultato del ritrovamento di pietre scheggiate-utensili risalenti al Paleolitico Medio ed altre riconducibili al Mesolitico.
Sempre nella stessa località, posta a circa 750 m s.l.m. sulle pendici del monte Cordona, furono trovati reperti databili all'epoca imperiale romana confermando l'ipotesi che già allora il percorso che dalla val Fontanabuona si dirigeva in riviera era utilizzato come località di transito dalle truppe romane.
Altra testimonianza dell'occupazione romana la si può trovare nel ponte romano che attraversa il torrente quasi alla sua foce. La costruzione attuale risale al XIII secolo e radicali interventi di ristrutturazione furono fatti nel XVII secolo.
[modifica] Le invasioni barbariche e saracene
Dopo la dominazione dei Bizantini dal 538, passò sotto il controllo dei Longobardi dal 641, occupazione condotta dal re longobardo Rotari e che sottomise quasi interamente il territorio ligure. A partire dal 733 i Franchi del celebre Carlo Magno occuperanno le terre dei Liguri per poi arrivare dopo l'anno 1000 alla costruzione del dominio genovese del quale il borgo di Bogliasco ne farà parte. Come altri comuni liguri fu fino al X secolo vittima di frequenti incursioni dei pirati barbareschi e di quelli Saraceni causando ad ogni attacco violenza, distruzione e saccheggio di importanti oggetti preziosi specie dalle locali chiese.
[modifica] La Repubblica di Genova
A partire dal XII secolo diverrà parte integrante della Repubblica di Genova che sottoporrà il borgo marinaro nella podesteria del Bisagno seguendone pertanto le sorti. Proprio a partire da questo periodo risalgono i primi documenti ufficiali - atti notarili per lo più - inerenti a vendite di terreni, case, mulini o sepolture. Al 1182 risale il primo documento che attesta la presenza della chiesa parrocchiale a Bogliasco dedicata poi alla Natività della Beata Vergine Maria.
Molti bogliaschini parteciparono alle guerre della repubblica genovese contro i suoi storici rivali. Nell'assedio della roccaforte di Ventimiglia del 21 maggio 1238 il borgo vi partecipò utilizzando proprie navi e un abitante di Bogliasco in servizio alla flotta genovese guidò un gruppo di soldati. Secondo il racconto storico egli corse con il vessillo genovese lungo le pendici del monte e giunto sulla cima collocò la bandiera di san Giorgio, simbolo della Repubblica.
Il 12 aprile 1274 un popolano di Bogliasco, chiamato Pietro, combatté contro Carlo I d'Angiò tiranno di Sicilia e nemico di Genova.
Nel 1432, nella guerra tra Genova e Venezia, un gruppo di galee veneziane arrivarono nel golfo ligure, dapprima raggiunsero e misero a ferro e fuoco le cittadine di Zoagli, Rapallo e Santa Margherita Ligure, poi giunsero a Bogliasco distruggendo case e alberi. La popolazione, in vista dell'imminente pericolo, si diresse immediatamente nel borgo di Sessarego, posto sulle alture ed all'epoca praticamente invisibile dal mare scongiurando la morte certa. Dal 1636 entrerà a far parte del neo capitaneato di Recco assieme ad altri borghi vicini.
La peste, giunta in Liguria nel 1656, causerà nel borgo numerose vittime tra la popolazione locale che saranno 139 nell'anno successivo (1657).
[modifica] Dal dominio francese al Regno d'Italia
Nel XVIII secolo con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte si istituì il 2 dicembre del 1797 la soppressione dell'antica Repubblica di Genova e la creazione della Repubblica Ligure, democratica e legata al Primo impero francese napoleonico.
Bogliasco verrà sottoposta nella nuova Giurisdizione della Frutta - delle venti creatasi - assieme ai comuni di Camogli, Recco, Pieve di Sori (gli attuali nuclei di Pieve Ligure e Sori) e Uscio. A seguito della caduta dell'imperatore Napoleone I il Congresso di Vienna del 1814 - 1815, invocato nel tentativo di ristabilire l'equilibro tra le nazioni dopo la dominazione napoleonica, deciderà la soppressione della repubblica democratica ligure e l'immediata annessione della Liguria nel Regno di Sardegna dal 1815. Bogliasco seguì quindi il destino degli altri comuni liguri e a partire dal 1861 diverrà parte integrante del neo costituito Regno d'Italia.
[modifica] Simboli
Descrizione araldica dello stemma:
Torre merlata posta su un lembo di terra che si protende su un tratto di mare attraversato da un veliero
Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi datato al 14 gennaio del 1958 che così lo descrive: Campo di cielo, al fortilizio d'argento, murato di nero, aperto e finestrato,fondato su terreno roccioso nascente dal lembo sinistro dello scudo e sporgente sul mare al naturale, addestrato da un veliero pure al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.[3].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa della Natività di Maria Santissima. Risalente al XII secolo, fu ricostruita interamente dal 1731 al 1737 da Antonio Maria Ricca.
- Chiesa della Confraternita di santa Chiara risalente al 1403.
- Santuario di Nostra Signora delle Grazie del 1817.
- Chiesa di N.S. della Neve e dell'Ascensione di Gesù Cristo nella frazione di Sessarego.
- Chiesa di San Bernardo nella frazione di San Bernardo.
[modifica] Aree naturali
[modifica] Scogliera di Pontetto
Tra i luoghi più evocativi della costa di levante genovese, la scogliera di Pontetto si trova nel comune di Bogliasco al confine con il comune di Pieve Ligure. Durante la stagione estiva è meta di numerosi turisti e bagnanti. Per arrivarvi occorre arrivare alla stazione di Pontetto e, proprio in corrispondenza con il passaggio a livello, imboccare una caratteristica creuza ligure che scende verso mare.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Qualità della vita
Il 28 aprile 2006 il Comune di Bogliasco ha conseguito la certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[4]
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Bogliasco
- Carina Massone Negrone (1911-1991), nobildonna e pioniera dell'aviazione italiana.
- Raimondo Sirotti, pittore ed ex sindaco.
- Umberto Bindi (1932-2002), cantautore e cantante.
- i Buio Pesto, complesso musicale dialettale che qui ha la sua sede generale.
- Massimo Morini, direttore d'orchestra, regista e cantante.
[modifica] Eventi
La quarta domenica di ogni mese si svolge, sulla piazza XXVI Aprile, il tradizionale mercato dell'antiquariato con grande partecipazione da tutta la Liguria. La domenica successiva a san Giuseppe viene organizzata la Friscioladda dove si possono degustare sia le bugie che i famosi krapfen quest'ultimi resi celebri dallo scomparso Romano Zampriolo.
- Festa della Madonna del Carmine il 16 luglio con processione dei cristi e festa pirotecnica alla sera.
- Festa di santa Chiara l'11 agosto. Entrambi sono occasioni, come spesso in Liguria, per veder sfilare in processione i celebri Cristi (Croce di Gesù).
- Sagra delle Basanne (dal dialetto genovese fave) a maggio in località Poggio e nella frazione di San Bernardo.
[modifica] Geografia antropica
| Per approfondire, vedi le voci Località di Bogliasco, Sessarego e San Bernardo (Bogliasco). |
Il paese è diviso in due dal torrente Bogliasco. Il torrente però è oggi coperto in ben due punti: prima dalla discarica, poi dai parcheggi e dalla strada. Ciò ha fatto sì che la storica distinzione tra i bogliaschini de chi-bogliaschini di qui (zona ponente) e i bogliaschini de là dall'ægua-bogliaschini al di là dell'acqua (zona levante) oggi non è più utilizzata. Restano però tuttora scritti nei cartelli delle vie i nomi delle antiche località.
[modifica] Economia
Si basa sul turismo, specie quello balneare. È presente un campeggio che fa da riferimento per il turismo di Genova.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Bogliasco è attraversata dalla Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia. Il casello autostradale di Genova Nervi sull'Autostrada A12 è il più vicino a Bogliasco ed è consigliato specie a chi proviene dal nord d'Italia. In alternativa si può uscire al casello di Recco dell'Autostrada A12, per raggiungere Bogliasco tramite l'Aurelia dopo aver attraversato Sori e Pieve Ligure.
[modifica] Ferrovie
La stazione di Bogliasco è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Luca Pastorino (Centro-Sinistra) dal 30/05/2006
Indirizzo: Via Giuseppe Mazzini, 122
Centralino del comune: 010 374721 - Fax: 010 3470633
Posta elettronica: servizi_tecnici@comune.bogliasco.ge.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2001 | 2006 | Pietro Canepa | Sindaco |
| 2006 | in carica | Luca Pastorino | Centro-Sinistra | Sindaco |
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
| Per approfondire, vedi la voce Unione Calcio Sampdoria#Campo di allenamento Gloriano Mugnaini. |
- Gruppo Sportivo Bogliasco Calcio militante nel campionato di Eccellenza ligure.[5]
[modifica] Pallanuoto
- Rari Nantes Bogliasco, società di pallanuoto fondata nel 1948 e militante nel campionato 2008-2009 di Serie A1 maschile e Serie A2 femminile.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat al 31/12/2008
- ^ Fonte dal sito del Comune di Bogliasco - Storia
- ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
- ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria
- ^ Approfondimenti sul sito del Bogliasco Calcio
[modifica] Bibliografia
- Bogliasco, 1607-1907, In memoriam, Genova, Tipografia della Gioventù, 1907.
- Bogliasco alla Madonna delle Grazie, Bogliasco, Bogliasco alla Madonna delle Grazie, 1925.
- Bogliasco Millenovecentosessanta, Genova, Arti Grafiche Lunghi, 1960.
- Piero Bozzo, Boggiasco, Rimme e cansoin e vëi e d'anchêu, Genova, Arti Grafiche Lunghi, 1964.
- Prospero Schiaffino, Storia di Bogliasco, Bogliasco, S.P. Bogliasco, 1975.
- Pier Luigi Gardella, La Confraternita di S. Chiara di Bogliasco, Bogliasco, 1990.
- Pier Luigi Gardella, Le immagini e la memoria, Bogliasco, Pro Loco, 1991.
- Pier Luigi Gardella, Sessarego, caro borgo antico, Bogliasco, Parrocchia di Sessarego, 1993.
- Claudio Paolocci, Santa Maria di Bogliasco, Documenti, Storia, Arte, Genova, Associazione Amici Biblioteca Franzoniana, 1994.
- Pier Luigi Gardella; Romolo Botto, Bogliasco, immagini tra memoria reale e memoria virtuale, Bogliasco, Comune di Bogliasco, 1994.
- Romolo Botto, Bogliasco, storia, fattacci e personaggi, Bogliasco, Comune di Bogliasco, Pro Loco, 1998.
- Pier Luigi Gardella, Bogliasco qui e Bogliasco la, Genova, Studio Edizioni, 1998.
[modifica] Voci correlate
- Golfo Paradiso
- Unione Calcio Sampdoria
- Rari Nantes Bogliasco
- Chiesa della Natività di Maria Santissima
- San Bernardo
- Sessarego
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bogliasco
[modifica] Collegamenti esterni
- Bogliasco su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Bogliasco")
| Provincia di Genova · Golfo Paradiso | ||
|---|---|---|
| Comuni | Avegno · Bogliasco · Camogli · Pieve Ligure · Sori · Recco · Uscio | |
| Natura | Monte Fasce · Monte Santa Croce · Parco di Portofino · Riserva di Portofino | |
| Edifici | Castello della Dragonara · Cristo degli abissi | |
| Architetture religiose | Chiese di Avegno · Chiese di Bogliasco · Chiese di Camogli · Chiese di Pieve Ligure · Chiese di Sori · Chiese di Recco · Chiese di Uscio | |


