Cicagna

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Cicagna
Panorama di Cicagna
Cicagna - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°24′30.22″N 9°14′10.36″E / 44.4083944, 9.2362111Coordinate: 44°24′30.22″N 9°14′10.36″E / 44.4083944, 9.2362111
Altitudine: 88 m s.l.m.
Superficie: 11,5 km²
Abitanti:
2.606 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 227 ab./km²
Frazioni: Cannivella, Monleone, Piane, Pianezza, Serra 
Comuni contigui: Coreglia Ligure, Lorsica, Moconesi, Orero, Rapallo, Tribogna
CAP: 16044
Pref. telefonico: 0185
Codice ISTAT: 010016
Codice catasto: C673 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 1856 GG
Nome abitanti: cicagnini o cicagnesi 
Santo patrono: san Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Cicagna (Cicàgna in ligure) è un comune italiano di 2.606 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato nella val Fontanabuona, a circa 35 chilometri da Genova.

Cicagna fa parte della Comunità Montana Fontanabuona[2] insieme ad altri sedici comuni liguri ed è sede dell'Ecomuseo "La via dell'ardesia"[3].

[modifica] Storia

Le origini del comune[4] risalgono alla diffusione del Cristianesimo da parte dei monaci dell'abate irlandese San Colombano ed alla potente Abbazia di San Colombano di Bobbio: ne è testimonianza la costruzione di una delle prime pievi battesimali di cui fece parte anche Coreglia Ligure.

Il paese fu dominio della famiglia Malaspina fino al 1114, anno in cui fu inglobata nelle terre della Repubblica di Genova. In un antico documento risalente al 1143 è citata con il toponimo di Plicania che verrà poi trasformato in Chinaglia e quindi Cicagna.

Da sempre punto importante della val Fontanabuona, fu inclusa nella Podesteria di Rapallo e successivamente nel suo capitaneato.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] Simboli

Stemma di Cicagna

Descrizione araldica dello stemma:

« D'argento, al fiume d'azzurro che scorre sotto un ponte rosso ad un'arcata, murato di nero e sostenente una torre chiusa, finestrata e merlata alla guelfa. Ornamenti esteriori da comune »

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Leone datato al 30 giugno del 1976.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di San Rocco in località Pianezza. Già succursale della parrocchiale di Cicagna la chiesa fu elevata al titolo di parrocchia il 2 luglio del 1922.

[modifica] Monumenti

Nel territorio comunale sono presenti diversi monumenti scultorei quali il "ponte della Vittoria", costruito nel 1937 a ricordo dei caduti della prima guerra mondiale o ai marinai della seconda guerra mondiale; adiacente al palazzo Cavagnari una scultura del 1892 raffigura una delle tre caravelle di Cristoforo Colombo mentre all'emigrazione è stato dedicato, nel 1992, un monumento in località Monleone di Cicagna dello scultore Pietro Solari. Nella frazione di Pianezza è presente un omaggio scultoreo ai lavoratori dell'ardesia.

[modifica] Società

La chiesa di Nostra Signora degli Angeli presso Monleone di Cicagna.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Qualità della vita

Il Comune di Cicagna ha conseguito la Certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale conformemente alla norma ISO 14000.[5]

[modifica] Cultura

Monumento all'emigrante.

Questo paese fa parte del territorio culturalmente omogeneo delle Quattro Province (Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza), caratterizzato da usi e costumi comuni e da un importante repertorio di musiche e balli molto antichi. Strumento principe di questa zona è il piffero appenninico che accompagnato dalla fisarmonica, e un tempo dalla müsa (cornamusa appenninica), guida le danze e anima le feste.

Il più rinomato costruttore di pifferi fu Nicolò Bacigalupo, detto ü Grixiu (Cicagna, 1863 - 1937) attivo a Cicagna (val Fontanabuona GE) dal 1900, dopo il suo ritorno dal Perù, fino alla sua morte. Ciò che rimane della bottega del Grixiu (strumenti musicali semilavorati e attrezzi tra cui il tornio a pedale) è conservato nel Museo etnografico Ettore Guatelli di Collecchio nella frazione di Ozzano Taro (PR).

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

[modifica] Personalità legate a Cicagna

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Il ponte della Vittoria

L'economia di Cicagna si fonda principalmente sull'agricoltura e sulla lavorazione dell'ardesia.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Cicagna è situata lungo la Strada Provinciale 225 della val Fontanabuona la quale collega Orero con Bargagli. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Lavagna e Chiavari sull'Autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Chiavari è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Adiacente alla stazione è presente lo scalo autobus del trasporto pubblico Azienda Trasporti Provinciali S.p.a. dove regolarmente si effettuano corse per Cicagna.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marco Limoncini (Lista civica "La Cicogna") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0185 92103
Posta elettronica: comunedicicagna@libero.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Marco Limoncini Lista civica Sindaco
2009 in carica Marco Limoncini Lista civica "La Cicogna" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2008
  2. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Fontanabuona
  3. ^ Approfondimenti sull'Ecomuseo
  4. ^ Le notizie storiche sono state confrontate con il sito Liguriaplanet.com
  5. ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria

[modifica] Bibliografia

  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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