Lorsica

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Lorsica
comune
Lorsica – Stemma Lorsica – Bandiera
L'abitato di Lorsica con, a destra, la chiesa locale
L'abitato di Lorsica con, a destra, la chiesa locale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Genova-Stemma.png Genova
Amministrazione
Sindaco Aulo De Ferrari (Lista civica "Per il bene di Lorsica") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°25′46.25″N 9°16′04.3″E / 44.429514°N 9.267861°E44.429514; 9.267861 (Lorsica)Coordinate: 44°25′46.25″N 9°16′04.3″E / 44.429514°N 9.267861°E44.429514; 9.267861 (Lorsica)
Altitudine 343 m s.l.m.
Superficie 17,8 km²
Abitanti 513[1] (31-12-2011)
Densità 28,82 ab./km²
Frazioni Acqua di Sopra, Barbagelata, Castagneto, Figarolo (sede comunale), Monteghirfo, Verzi
Comuni confinanti Cicagna, Favale di Malvaro, Moconesi, Montebruno, Neirone, Orero, Rezzoaglio, Torriglia
Altre informazioni
Cod. postale 16045
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010030
Cod. catastale E695
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 292 GG[2]
Nome abitanti lorsicesi
Patrono santa Caterina da Genova
Giorno festivo 22 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lorsica
Posizione del comune di Lorsica nella provincia di Genova
Posizione del comune di Lorsica nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Lòrsica (Lòrsega in ligure[3]) è un comune sparso italiano di 513 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria, noto per la produzione artigianale di sete damascate. Possiede alcune cave di ardesia. La sede comunale è situata presso la frazione di Figarolo.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune è situato nella val Fontanabuona, nei pressi del torrente Tirello, a 41 km da Genova. Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le sei frazioni di Acqua di Sopra, Barbagelata, Castagneto, Figarolo, Monteghirfo (condivisa territorialmente con il comune di Favale di Malvaro) e Verzi per un totale di 9,9 km2[4]. Le località di Costafinale, Scorticata e Pian della Chiesa fanno parte dell'exclave di Barbagelata, che si estende in val Trebbia e, in minima parte, in val d'Aveto. Dalla frazione, attraverso sentieri boschivi, è possibile raggiungere la vetta del monte Caucaso (1.245 m).

Confina a nord con il comune di Favale di Malvaro, a sud con Cicagna e Orero, ad ovest con Moconesi e ad est con Rezzoaglio e Orero. L'exclave di Barbagelata confina a nord con l'exclave di Moconesi e il comune di Montebruno, a sud con Neirone e Favale di Malvaro, ad ovest con Torriglia e Neirone, e ad est con Montebruno e Rezzoaglio.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Barbagelata, la vecchia chiesa

Il paese divenne dominio feudale della famiglia Malaspina a partire dal 1174 e in seguito dei conti Fieschi di Lavagna. Nel 1433 la famiglia fliscana cedette il feudo alla Repubblica di Genova ed è proprio da questo secolo che, con la collaborazione degli artigiani genovesi, prese corpo la fortunata lavorazione della seta e la produzione dei damaschi.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Lorsica rientrò nel VI cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Tigullio e dal 1803 centro principale del II cantone del Golfo del Tigullio nella Giurisdizione dell'Entella. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Cicagna del Circondario di Chiavari della provincia di Genova.

Nel corso della seconda guerra mondiale la frazione di Barbagelata, per la sua collocazione strategica, fu un avamposto importante per le formazioni partigiane. Per questo motivo, nel corso di un rastrellamento fu data alle fiamme dai nazi-fascisti. L'incendio avvenne nella notte fra il 12 il 13 agosto 1944. In quella occasione furono uccisi tre contadini che erano stati utilizzati come guide[5].

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Fontanabuona, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[6] e in vigore dal 1º maggio 2011[7].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Lorsica-Stemma.png
Lorsica-Gonfalone.png


« D'azzurro, all'orso grigio rampante, linguato ed armato di rosso con le sette stelle dell'Orsa Minore d'oro. Sotto lo scudo su lista d'azzurro con le estremità bifide svolazzanti, il motto in caratteri maiuscoli d'oro: "NON NOVI NOCTEM" »
(Descrizione araldica dello stemma[8])
« Drappo di giallo... »
(Descrizione araldica del gonfalone[8])

Nello stemma è raffigurato un orso rampante e tale simbolo potrebbe essere ricercato nell'antico toponimo del comune; secondo alcune fonti storiche la primitiva denominazione Orsica deriverebbe proprio dalla presenza di questi animali. Le stelle corrisponderebbero alla costellazione dell'Orsa Minore.

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica n° 736 datato al 27 febbraio del 1980[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La borgata di Rossarino a Figarolo

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[10] i cittadini stranieri residenti a Lorsica sono 26, pari al 5,07% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Il museo del Damasco e della storia del territorio

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

Alla storica tradizione e produzione locale dei damaschi è stato dedicato il 30 giugno del 2007 il "Museo del Damasco e della storia del territorio" vicino all'unica azienda locale operante nel settore.

Presso la frazione di Monteghirfo, divisa amministrativamente con il comune di Favale di Malvaro, è stato istituito nel 1975 un museo etnografico all'interno della casa natale di Maria Ferretti. Il museo descrive nel suo complesso la rappresentazione scenica, la vita quotidiana, di una tipica famiglia contadina di fine Ottocento con la presenza di oggetti, mobili e attrezzi da lavoro dell'epoca.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Festa patronale e processione di santa Caterina da Genova il 22 marzo.
  • Sagra della "carne in sa ciappa" (la ciappa non è altro che una grossa lastra tipicamente di ardesia, sotto la quale viene posto della legna o gas per scaldare la "pietra nera") la terza domenica di luglio nella frazione di Verzi.
  • Festa di san Terenziano nella frazione di Figarolo.
  • Festa di Nostra Signora Assunta a Verzi.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Facciata della chiesa di Nostra Signora dell'Orto presso la frazione di Castagnelo

Tradizionalmente l'economia comunale fu basata anticamente sulla produzione tessile, in particolare la lavorazione della seta e dei damaschi arabeschi. Questa attività, effettuata maggiormente da manodopera femminile, è stata particolarmente attiva fino al XIX secolo e le prime notizie storiche sulla lavorazione dei tessuti risalgono al XV secolo; a Lorsica venivano prodotte le pregiate sete e trasportate a manodopera conclusa nel porto di Genova per essere poi esportate in Italia e in tutta Europa.

Attualmente è rimasta un'unica azienda artigianale che mantiene la tradizione utilizzando telai originali datati all'inizio del XX secolo.

Nel territorio sono presenti cave per l'estrazione dell'ardesia a Verzi.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il centro di Lorsica è attraversato principalmente dalla strada provinciale 24 di Lorsica che gli permette il collegamento stradale con la strada provinciale 23 della Scoglina, a sud ovest presso la località di Acqua di Sopra, e a nord con la strada provinciale 25 di Orero nell'omonimo comune fontanino. L'exclave di Barbagelata è raggiungibile invece dalla strada provinciale 56, distante dal capoluogo comunale circa 20 km dopo aver attraversato il territorio comunale di Favale di Malvaro.

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

Dal comune di Cicagna un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Lorsica e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il municipio presso la sede comunale di Figarolo
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Maria Teresa De Martini Partito Liberale Italiano Sindaco
1990 1995 Maria Teresa De Martini Lista civica Sindaco
1995 1999 Maria Teresa De Martini Lista civica Sindaco
1999 2004 Maria Teresa De Martini Lista civica "Per il futuro di Lorsica" Sindaco
2004 2009 Aulo De Ferrari Lista civica "Insieme per Lorsica" Sindaco
2009 2014 Aulo De Ferrari Lista civica "Per il bene di Lorsica" Sindaco
2014 in carica Aulo De Ferrari Lista civica "Per il bene di Lorsica" Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Lorsica
  5. ^ ANPI, Patria Indipendente
  6. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  7. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  8. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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