Casarza Ligure

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Casarza Ligure
comune
Casarza Ligure – Stemma Casarza Ligure – Bandiera
Panorama di Casarza Ligure dalle colline di Verici
Panorama di Casarza Ligure dalle colline di Verici
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Genova – stemma Genova
Sindaco Claudio Muzio (Lista civica di Centro-destra "Casarza è di tutti") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°16′29.00″N 9°27′12.30″E / 44.27472°N 9.453417°E / 44.27472; 9.453417 (Casarza Ligure)Coordinate: 44°16′29.00″N 9°27′12.30″E / 44.27472°N 9.453417°E / 44.27472; 9.453417 (Casarza Ligure)
Altitudine 34 m s.l.m.
Superficie 27,4 km²
Abitanti 6 694[1] (31-12-2010)
Densità 244,31 ab./km²
Frazioni Bargone, Cardini, Francolano, Massasco, Verici[2]
Comuni confinanti Castiglione Chiavarese, Maissana (SP), Moneglia, Ne, Sestri Levante
Altre informazioni
Cod. postale 16030
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010011
Cod. catastale B939
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 480 GG[3]
Nome abitanti casarzesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Localizzazione
Casarza Ligure è posizionata in Italia
Casarza Ligure
Posizione del comune di Casarza Ligure nella provincia di Genova
Posizione del comune di Casarza Ligure nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Casarza Lìgure (Casarsa in ligure[4]) è un comune italiano di 6.694 abitanti[5] della provincia di Genova in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato nel fondovalle della val Petronio, con il principale nucleo urbano formatosi lungo la strada provinciale 523 del Colle di Centocroci tra il comune costiero di Sestri Levante e il successivo di Castiglione Chiavarese. Dista a 55 chilometri ad est di Genova.

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Bargone, Cardini, Francolano, Massasco e Verici[2] per un totale di 27,40 chilometri quadrati.

Confina a nord con il comune di Ne, a sud con Moneglia, ad ovest con Sestri Levante e ad est con Castiglione Chiavarese e Maissana, quest'ultimo in provincia della Spezia.

[modifica] Storia

La frazione di Bargone

I primi documenti ufficiali del comune[6] citano il primario toponimo di Candiasco e, sempre dalla storia locale, si apprende che il paese originariamente sorgeva su un colle, diversamente dall'odierna posizione nel fondovalle del Petronio. Durante il Medioevo subì le invasioni dei Barbari e le incursioni dei Saraceni.

Nel 774 un diploma imperiale di Carlo Magno concesse il territorio ai monaci dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.[7] Dal 1143 fu sotto la giurisdizione della curia di Sestri Levante.

Tra i signori che contribuirono alla fondazione del primo nucleo di Casarza Ligure vi furono i Camezzana, parenti stretti dei conti di Lavagna i Fieschi; ancora oggi una località del comune prende la denominazione dal nome della famiglia. Proprio grazie alla parentela con i Fieschi ottennero molti benefici dai pontefici Innocenzo IV e Adriano V. Con il passaggio, dal 1399, nella Repubblica di Genova fu dominio feudale degli Spinola e dei Grimaldi e sottoposta territorialmente nella Podesteria di Sestri Levante del Capitaneato di Chiavari.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Casarza Ligure rientrerà nel II Cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Gromolo e del Vara e dal 1803 centro principale del VII Cantone del Gromolo nella Giurisdizione dell'Entella. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel III° mandamento di Sestri Levante del Circondario di Chiavari della Provincia di Genova.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 è stata la sede amministrativa della Comunità Montana Val Petronio, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[8] e in vigore dal 1º gennaio 2009.

[modifica] Simboli

Casarza Ligure-Stemma.png
« Gens Petronia Casarza Ligure »
(Motto dallo stemma comunale)
« D'azzurro alla casa bruciata al naturale. Ornamenti esteriori da comune con nastro con la scritta: "Gens Petronia Casarza Ligure" »
(Descrizione araldica dello stemma[9])

Lo stemma comunale di Casarza Ligure è rappresentato con la raffigurazione nel centro di una casa bruciata da cui deriverebbe l'antica denominazione del toponimo "Ca arsa".

[modifica] Monumenti e luoghi d'nteresse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di Sant'Elena nella località di Campegli. Fondata intorno all'anno 1000 dai Benedettini.

[modifica] Aree naturali

[modifica] Lago di Bargone

Situato nella frazione di Bargone è, secondo studi approfonditi, un lago preistorico alle pendici del monte Roccagrande ed è considerato il bacino intorbato più antico finora rinvenuto nella Liguria orientale.[10] Nella località denominata Pian del Lago è infatti presente, a 850 metri sul livello del mare, una conca con un notevole deposito di fango paludoso detto appunto "torbiera".

Recentemente studi effettuati dalla Sopraintendenza Archeologica della Liguria, in collaborazione con diversi studiosi del Regno Unito, hanno permesso di datare il luogo al Paleolitico Medio, grazie all'analisi dei pollini e al ritrovamento di strumenti e oggetti in pietra usati nella caccia.

Nei pressi del lago, già abitata a partire dal Neolitico, sono inoltre presenti diversi tipi di rocce quali la serpentinite, i calcari a calpionelle, diaspri e basalti a pillows. Tra le specie faunistiche vi sono rettili e anfibi quali il tritone, la rana temporaria, l'ululone dal ventre giallo e la biscia dal collare.

[modifica] Salita dei poveri

Fontana cittadina nei pressi del municipio

Nei pressi della località San Lazzaro vi era un antico percorso[11] sulle rive del rio Vallegrande, denominato localmente Muntà di povei - Salita dei poveri, che permetteva di recarsi al monte San Nicolao e da lì proseguire verso il passo del Bracco, dove un più importante snodo stradale collegava la costa con la Lunigiana tra Liguria, Toscana ed Emilia.

Secondo alcune fonti storiche fu lungo il percorso che sorsero l'antico ospedale di Adra, sorto per assistere i malati delle Crociate, e la cappella di San Lazzaro; in alcuni punti del sentiero è ancora visibile il primitivo impianto di selciato medievale.

Il tracciato fu utilizzato per molti secoli dai viandanti, dai pellegrini e soprattutto dai mercanti essendo di fatto uno dei pochi percorsi collegante l'Italia centrale alla costa ligure. Così come per altri sentieri fu spesso teatro di assalti e rapine da parte di briganti e ladri, costringendo le varie comunità locali al controllo con guardie su consiglio della Repubblica di Genova.

Alcune fonti attestano il passaggio, l'11 luglio del 1809, del papa Pio VII diretto ad Avignone da Roma; le notizie affermano che il pontefice sostò nell'allora località del Bracco giungendo poi a Casarza Ligure, percorrendo appunto la Muntà di povei, e a Chiavari il 12 luglio.

[modifica] SIC

Nel territorio comunale di Casarza Ligure è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito, denominato "Punta Baffe - Punta Moneglia - Val Petronio", è collocato tra i territori comunali di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Sestri Levante e Moneglia dove è segnalato un particolare territorio formato, nella zona costiera, da strapiombi sul mare, piccole spiagge e macchia mediterranea; nella zona più interna, risalendo il torrente Petronio, si evidenziano ampie zone boscose formate da castagneti e pinete.

Tra la vegetazione sono segnalate formazioni di Buxus sempervirens, Genista salzmannii, Osmunda regalis, Quercus suber, Euphorbia dendroides e la Euphorbia biumbellata. Tra le specie animali sono presenti tra i rettili la natrice viperina, tra gli uccelli il gufo reale, lo sparviere e il martin pescatore. Tra le farfalle specie termofile come la Goneopteryx cleopatra e la Charaxes jasius.[12]

[modifica] Società

Scorcio di piazza Unicef, sede del mercato e di mostre.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Casarza Ligure sono 346, pari al 5,17% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[13]

[modifica] Enti e Associazioni

[modifica] Cultura

Scorcio della piazza intitolata ad Aldo Moro

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

Visitabile solo su prenotazione, il museo di mineralogia "Parma Gemma" raccoglie esemplari di minerali provenienti dall'Appennino ligure - Appennino tosco-emiliano e alcune carte geografiche - mineralogiche. Tra la collezione privata spicca l'argento recuperato proprio nel comune di Casarza Ligure. Lo stesso museo ha aperta sul retro una mostra di bombo-sculture realizzate dal proprietario del museo, il signor Stagnaro.

[modifica] Personalità legate a Casarza Ligure

  • Umberto Fracchia (1889-1930), scrittore, si trasferì nella frazione di Bargone dove scrisse i suoi ultimi romanzi riferendosi al paese di adozione; a lui è dedicata la locale biblioteca comunale.

[modifica] Eventi

  • Festa del vino di Verici, nel mese di maggio, in località Bruschi.
  • Critical Wine, nel mese di giugno, nella frazione di Cardini.
  • Fiera dell'Agricoltura a giugno.
  • EXPO RADIO CASARZA, a Luglio.
  • Fragolata, a luglio a Bargone.
  • Open Music Estivo nella stagione estiva a luglio.
  • Sagra del calamaro fritto nell'ultimo week-end di agosto.
  • Festa, fiera e sagra di san Michele Arcangelo l'ultimo fine settimana di settembre.

[modifica] Economia

L'attività economica è prevalentemente agricola specie nella produzione molto apprezzata del vino e dell'olio di oliva. Le piccole e medie industrie sono attive nel settore della metalmeccanica.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Il palazzo municipale

[modifica] Strade

Il centro di Casarza Ligure è attraversato principalmente dalla strada provinciale 523 del Colle di Centocroci che gli permette il collegamento stradale con Sestri Levante, ad ovest, e con Castiglione Chiavarese ad est. Dalla frazione sestrese di Santa Vittoria di Libiola la strada provinciale 44 omonima permette un'ulteriore collegamento di Casarza con Sestri Levante, mentre la strada provinciale 38 di Novano collega il centro casarzese, attraversando l'omonima frazione, con la strada statale 1 Via Aurelia.

Proseguendo verso est lungo la strada per il passo di Centocroci, poco prima del centro di Battilana, un innesto con la strada provinciale 60 di Masso collega ancora Casarza Ligure con la SS1 nel territorio comunale di Moneglia.

Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Sestri Levante sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sestri Levante sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Claudio Muzio (Lista civica di Centro-destra "Casarza è di tutti") dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Piazza Giuseppe Mazzini, 1

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1964 1985 Giuseppe Stagnaro Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Giuseppe Stagnaro Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Giuseppe Stagnaro Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Vito Vattuone Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Casarza" Sindaco
1999 2004 Vito Vattuone Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Casarza" Sindaco
2004 2009 Fabrizio Gallo Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 in carica Claudio Muzio Lista civica di Centro-destra "Casarza è di tutti" Sindaco



[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Fonte dal sito del Comune di Casarza Ligure - paragrafo frazioni
  3. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  6. ^ Le notizie storiche sono state confrontate con il sito ufficiale del Comune di Casarza Ligure - paragrafo Storia
  7. ^ http://www.comune.casarza-ligure.ge.it/209__Turismo_e_tempo_libero
  8. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  9. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  10. ^ Approfondimenti e fonti sul Lago di Bargone
  11. ^ Approfondimenti e fonti sul percorso Muntà di povei
  12. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria. URL consultato il 7-03-2011.
  13. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.

[modifica] Bibliografia

  • Placido Tomaini, "Casarza ligure" notizie storiche., Chiavari, 1983, ed...
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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