Bargagli
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| Bargagli | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Altitudine: | 454 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 16,3 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 168 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Cisiano, Maxena, Terrusso, Traso, Viganego | ||||||||
| Comuni contigui: | Davagna, Genova, Lumarzo, Sori | ||||||||
| CAP: | 16021 | ||||||||
| Pref. tel: | 010 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 010003 | ||||||||
| Codice catasto: | A658 | ||||||||
| Nome abitanti: | bargaglini | ||||||||
| Santo patrono: | Assunzione della Vergine Maria | ||||||||
| Giorno festivo: | 15 agosto | ||||||||
Bargagli (Bargàggi in ligure) è un comune di 2.740 abitanti in provincia di Genova.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il comune si trova nell'entroterra della val Bisagno, attraversato dal torrente omonimo che divide il territorio dall'attiguo comune di Davagna, e dista 18 chilometri da Genova. Il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Fontanabuona.[1] È anche il centro maggiore della val di Lentro.
La maggiore vetta del comprensorio è il monte Bragalla (circa 900 metri s.l.m.) denominato anticamente Barcalla o Bargalla da cui deriverebbe il toponimo del comune.
Il territorio comunale è diviso in cinque frazioni quali Cisiano, Maxena, Terrusso, Traso e Viganego; inoltre fanno parte le seguenti località de La Presa, Trapena, Eo, Casa Comunale, Molino, Vaxe, Vigo, Cevasco, Miana, Ferretto, Mercato, San Lorenzo, Canova, Bragalla, Portiglia, Borgonuovo, Pian Serreto, Ospedale e Sant'Alberto.
- Classificazione sismica: zona 4 (sismicità irrilevante), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.
- Classificazione climatica: zona E, 2300 GR/G.[2]
[modifica] Storia
Alcune tracce architettoniche (in particolare i ponti) portano a pensare che il centro abitato abbia origine in epoca romana. Tre ponti sono ancora percorribili nelle località Mulino, La Presa e Sottovaxe.
Il comune è citato per la prima volta in un documento del 916[3], nell'anno in cui si consacrò la pieve locale, e venne sottoposto al controllo della Repubblica di Genova sotto il territorio della Podesteria di Albaro e Bisagno.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
Esistono testimonianze scritte risalenti al XX secolo del suo toponimo (derivato dal nome del monte sulle cui pendici si sviluppa il comune, il Bragalla), nel corso dei secoli è stato paese crocevia dei traffici commerciali dalla Liguria a Piacenza, specie quelli del sale.
[modifica] Simboli
Descrizione araldica dello stemma:
| « Chiesa vista in prospettiva, in argento, a tre navate, con copertura in rosso, rosone, portale e tre finestre, munita di campanile d'argento e con tetto a cuspide. Essa affiora da un campo verde. La sormontano cinque stelle d'oro con cinque raggi » |
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L'edificio religioso, raffigurante la Chiesa di Santa Maria Assunta, presenta una struttura a tre navate, copertura in rosso, il portale con rosone e tre finestre, l'attiguo campanile con tetto cuspidato anch'esso in argento. Il simbolo è sormontato da cinque stelle d'oro e con cinque punte in campo azzurro rappresentanti le cinque frazioni comunali. Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto n° 3783 del Presidente del Consiglio dei Ministri datato al 13 luglio del 1987.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Luoghi di culto
- Chiesa di Santa Maria Assunta. Risalente al 935 è una delle più antiche pievi della Liguria.
- Chiesa di San Giovanni Battista nella frazione di Terrusso.
- Chiesa di San Siro nella frazione di Viganego.
- Chiesa di Sant'Ambrogio nella frazione di Traso.
- Chiesa della Visitazione di Maria Santissima nella frazione di Cisiano.
- Oratorio di San Fruttuoso del XV secolo.
- Oratorio di San Rocco nella frazione di Traso dove annualmente viene allestito un presepe in ardesia.[4]
[modifica] Presepe nel bosco
Nella frazione di Viganego, vicino alla chiesa di San Siro, un originale presepe costruito in pietra e che riproduce l'architettura tipica della zona. Curatissimi i dettagli di questa opera alla cui crescita contribuiscono molti abitanti del paese.[5]
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
Il 15 agosto viene celebrata la festa patronale di santa Maria Assunta.
[modifica] Economia
L'economia del comune si basa per lo più sull'attività agricola, la lavorazione dell'ardesia e l'utilizzo delle fonti sorgive della zona. In passato il comune era molto rinomato per le attività tessili (seta e velluto) e specie nei primi anni del XIX secolo il territorio rurale di Bargagli costituiva uno dei maggiori del comprensorio del Genovesato dove, grazie ai numerosi nuclei abitati, fioriva l'attività legata all'agricoltura e alla pastorizia.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Bargagli è situata lungo la Strada Statale 45 di Val Trebbia la quale collega Genova con Piacenza. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Genova Est sull'Autostrada A12 è una delle uscite consigliate per raggiungere la destinazione. Alternativa può essere il collegamento dalla val Fontanabuona tramite la Strada Provinciale 225. La Provinciale 82 collega la località di Sant'Alberto di Bargagli con Lumarzo.
Il trasporto pubblico dell'Azienda Mobilità e Trasporti garantisce quotidianamente i collegamenti con Genova e altri comuni vicini, così come l'Azienda Trasporti Provinciali della provincia di Genova verso la Fontanabuona e Chiavari in particolare (capolinea della linea).
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Genova Brignole sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Sergio Aveto (Lista Civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 010 900104
Email del comune: comune.bargagli.ist@liguriainrete.it
[modifica] Note
- ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Fontanabuona
- ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
- ^ Fonte dal sito della diocesi di Genova
- ^ Approfondimento sul presepe in ardesia di Traso: macalu.it
- ^ Approfondimento sul presepe di Viganego: macalu.it
[modifica] Bibliografia
- Eugenio Ghilarducci. L'ultima missione (dalla zona di frontiera. 1943 - 1945). Recco Genova, Microart's, 2007.
- Eugenio Ghilarducci. Storia attraverso le pietre. 1000 - 1600.. Recco Genova, Microart., 1980.
- Eugenio Ghilarducci. Quella parte del Dominio nomeata Bargaglio. Recco Genova, Microart's, 1985.
- Eugenio Ghilarducci. Testimonianze medioivali in Gargagli. Recco Genova, Microart's, 1982.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
| Bargagli su DMoz (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Bargagli") |
Comune di Genova: San Fruttuoso · Marassi · Staglieno · Sant'Eusebio · San Gottardo · Molassana · Struppa
Comuni: Bargagli · Davagna
Natura: Bisagno
Luoghi di interesse: Villa Imperiale · Santuario della Madonna del Monte · Stadio Luigi Ferraris · Cimitero monumentale di Staglieno · Chiesa di Santa Maria Assunta · Chiesa di San Giovanni Battista · Chiesa di San Siro · Chiesa di Sant'Ambrogio · Chiesa della Visitazione di Maria Santissima · Chiesa di San Pietro · Chiesa di San Giovanni Battista · Chiesa di San Colombano
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