Coreglia Ligure

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Coreglia Ligure
comune
Coreglia Ligure – Stemma Coreglia Ligure – Bandiera
Panorama dalla strada provinciale 58 del passo della Crocetta
Panorama dalla strada provinciale 58 del passo della Crocetta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Genova-Stemma.png Genova
Sindaco Elio Cuneo (Lista civica "Per la nostra gente") dal 07/06/2009
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°23′30.76″N 9°16′03.02″E / 44.3918778°N 9.2675056°E / 44.3918778; 9.2675056 (Coreglia Ligure)Coordinate: 44°23′30.76″N 9°16′03.02″E / 44.3918778°N 9.2675056°E / 44.3918778; 9.2675056 (Coreglia Ligure)
Altitudine 65 m s.l.m.
Superficie 8,02 km²
Abitanti 279[1] (31-12-2011)
Densità 34,79 ab./km²
Frazioni Canevale, Dezerega
Comuni confinanti Cicagna, Orero, Rapallo, San Colombano Certenoli, Zoagli
Altre informazioni
Cod. postale 16040
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010019
Cod. catastale C995
Targa GE
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 220 GG[2]
Nome abitanti coregliesi
Patrono san Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Coreglia Ligure
Posizione del comune di Coreglia Ligure nella provincia di Genova
Posizione del comune di Coreglia Ligure nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Coréglia Lìgure (Coëgia in ligure[3]) è un comune italiano di 279 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria. La sede comunale è situata presso la località di Piandeimanzi.

Indice

Geografia fisica[modifica]

Il comune si trova alla falde del monte Pegge (774 metri), nella media val Fontanabuona, rispettivamente a 43 km da Genova, 20 km da Chiavari e 14 km da Rapallo.

Il territorio comunale è costituito[4], oltre al capoluogo, dalle frazioni di Canevale e Dezerega e dalle località di Piandeimanzi, Piandicoreglia e Vallefredda per un totale di 8,2 chilometri quadrati.

Confina a nord con i comuni di Cicagna e Orero, a sud con Zoagli, ad ovest con Rapallo e ad est con San Colombano Certenoli.

Il territorio è quasi interamente montuoso e le altezze vanno da un minimo di 51m in località Pian di Coreglia a un massimo di 774 m del monte Pegge.

Storia[modifica]

Scorcio del capoluogo

Nell'895, in un diploma di Lamberto, viene citata tale località a favore dell'abbazia di San Colombano di Bobbio. Essa fece parte della pieve di Cicagna fino al 1621.

L'esistenza del comune[5] (il cui toponimo deriva dal latino Corilius) è testimoniata per la prima volta nel 1034, ipotesi sostenuta dallo storico rapallese Arturo Ferretto.

Posto al crocevia di alcune fondamentali vie di comunicazione fra la costa e l'entroterra (val Fontanabuona), è stato nei secoli punto di passaggio obbligato, tanto che nelle sue vicinanze fu istituito l'hospitalis de Monte Oscano, punto di riscossione dei pedaggi della famiglia Malaspina. Amministrativamente fu sottoposto inizialmente nella podesteria di Rapallo e poi, dal 1608, nel successivo capitaneato rapallese, nello storico "quartiere" di Oltremonte.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre nel Dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Coreglia rientrò nel III cantone, capoluogo Carasco, della Giurisdizione dell'Entella e dal 1803 centro principale del I cantone dell'Entella nella Giurisdizione dell'Entella. Dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Cicagna del Circondario di Chiavari della provincia di Genova.

Nel 1863 assunse la denominazione di "Coreglia di Fontanabuona" fino a tramutare ancora, nel 1888, nell'odierna denominazione di "Coreglia Ligure".

Durante il XX secolo subì una forte emigrazione degli abitanti verso il continente americano. Durante la seconda guerra mondiale tra le località di Piandicoreglia e Calvari (San Colombano Certenoli) fu costruito nel 1941 il 52º campo di concentramento da parte del Genio militare della caserma di Caperana (Chiavari); nel periodo tra il 1941 e l'8 settembre 1943 il "Campo prigionieri di guerra", soprattutto soldati inglesi o del Commonwealth catturati in Africa, accolse nella struttura circa 15 000 prigionieri per una capienza massima stabilita di 4.000 persone.[6] Nel periodo successivo all'8 settembre 1943 è brevemente usato dal dicembre 1943 al gennaio 1944 come campo di concentramento e transito per 29 ebrei che saranno tutti deportati ad Auschwitz.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Fontanabuona, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

Simboli[modifica]

Coreglia Ligure-Stemma.png
Coreglia Ligure-Gonfalone.png


« D'argento, al ramoscello di castagno, fogliato di sette, posto in barra, di verde, attraversato dal tralcio di vite, di verde, centrato, pampinoso dello stesso a destra in alto, con tre cirri dello stesso, fruttato in basso a sinistra dal grappolo d'uva violaceo al naturale »
(Descrizione araldica dello stemma[9])
« Drappo troncato di verde e di bianco, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune »
(Descrizione araldica del gonfalone[9])

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 27 dicembre del 2009[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica]

Architetture religiose[modifica]

Società[modifica]

Evoluzione demografica[modifica]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica]

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Coreglia Ligure sono 4, pari al 1,47% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]

Qualità della vita[modifica]

Il Comune di Coreglia Ligure ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[12]

Cultura[modifica]

La chiesa di San Giacomo presso la frazione di Canevale

Eventi[modifica]

Persone legate a Coreglia Ligure[modifica]

  • Giovanni Chichizola (XVI secolo). Secondo la tradizione religiosa fu al contadino Chichizola, nativo della località di Canevale, che apparve il 2 luglio del 1557 la Madonna nei pressi del monte Letho, lungo il sentiero collinare tra l'allora borgo di Rapallo e il paese coregliese. Egli stesso raccontò alla curia rapallese l'apparizione mariana riportando, oltre ad un quadretto bizantino, ritrovato dal contadino come donazione dalla Vergine, le volontà della Madonna alla popolazione di Rapallo. Sul luogo dell'evento fu in seguito edificato il santuario di Nostra Signora di Montallegro, meta di devozione popolare e pellegrinaggi. In occasione del 450º anniversario dell'apparizione a Giovanni Chichizola è stato intitolato lo storico sentiero collinare Canevale-Montallegro.
  • Angelo Noce (1847-1922). La località di Noziglia diede i natali ad Angelo Noce[13] colui che, emigrato dal 1850 nel Colorado (Stati Uniti d'America), sarà il promotore della celebre festività italo-americana del Columbus Day. La prima ricorrenza della celebrazione avvenne il 12 ottobre del 1907 nello stato del Colorado e diverrà festa in tutto il Paese a partire dal 1968. Angelo Noce sarà inoltre titolare nello stato americano di una tipografia, la Colorado Pioneer Printers. In suo ricordo è stata posizionata una targa commemorativa adiacente la sua casa natale, ormai crollata, di Noziglia in occasione del 150º anniversario della sua nascita.

Economia[modifica]

L'economia del comune si basa soprattutto sull'agricoltura, specie nella coltivazione dell'olivo e della vite, e sulla lavorazione dell'ardesia.

Infrastrutture e trasporti[modifica]

Strade[modifica]

Il centro di Coreglia Ligure è attraversato principalmente dalla strada provinciale 58 della Crocetta che, attraverso il passo della Crocetta, gli permette il collegamento stradale con Rapallo e quindi con la costa del Tigullio. Nel fondovalle, presso la località di Piandeimanzi, la provinciale si collega con la strada provinciale 225 della Fontanabuona, arteria principale della val Fontanabuona, e precisamente nel comune di Orero. La provinciale però, nonostante accorci di molto le distanze tra riviera ed entroterra, presenta tratti dove la strada è stretta e tortuosa, in compenso però si può godere di un ottimo panorama sia sul golfo di Rapallo che sulla dorsale appenninica.

Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Rapallo, Chiavari o Lavagna sull'autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica]

La stazione di Rapallo o di Chiavari sono le fermate ferroviarie più vicine sulla linea Genova-Pisa-La Spezia-Genova.

Mobilità urbana[modifica]

Dal comune di Cicagna un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Coreglia Ligure e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione[modifica]

Il municipio presso la località di Piandeimanzi
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1951 Nicola Queirolo Democrazia Cristiana Sindaco
1951 1956 Giuseppe Olivari Democrazia Cristiana Sindaco
1956 1960 Luigi Cerro Democrazia Cristiana Sindaco
1960 1964 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1964 1970 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1970 1975 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1975 1980 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1980 1985 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1985 1990 Guido Guainazzo Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Luigi Primi Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Luigi Primi Lista civica di Centro Sindaco
1999 2004 Luigi Primi Lista civica di Centro "Per la nostra gente" Sindaco
2004 2009 Elio Cuneo Lista civica di Centro "Per la nostra gente" Sindaco
2009 in carica Elio Cuneo Lista civica di Centro "Per la nostra gente" Sindaco

Gemellaggi[modifica]

Coreglia Ligure è gemellata con:

Da allora ogni anno viene organizzato un incontro tra le due comunità sempre nel periodo estivo compreso tra luglio e agosto.

Note[modifica]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Coreglia Ligure
  5. ^ Le notizie storiche sono state confrontate con il sito del Comune di Coreglia Ligure - paragrafo Storia
  6. ^ Approfondimenti e fonti sul 52º Campo di concentramento
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato in data 06-11-2011.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato in data 03-10-2011.
  12. ^ Fonte dal sito Ambiente in Liguria
  13. ^ Approfondimenti e fonti sul sito del Comune di Coreglia Ligure - paragrafo Angelo Noce

Bibliografia[modifica]

  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

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