Masone
| Masone comune |
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Panorama del borgo storico, sullo sfondo la parrocchiale di Cristo Re |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Paolo Ottonello (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone") dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°30′12.83″N 8°42′43.03″E / 44.5035639°N 8.7119528°ECoordinate: 44°30′12.83″N 8°42′43.03″E / 44.5035639°N 8.7119528°E | ||||
| Altitudine | 403 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 29,85 km² | ||||
| Abitanti | 3 795[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 127,14 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cappelletta, San Pietro, Val Masone, Val Vezzulla | ||||
| Comuni confinanti | Bosio (AL), Campo Ligure, Genova, Mele, Tiglieto | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 16010 | ||||
| Prefisso | 010 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 010032 | ||||
| Cod. catastale | F020 | ||||
| Targa | GE | ||||
| Cl. sismica | zona 3B (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 715 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | masonesi | ||||
| Patrono | santa Maria Assunta | ||||
| Giorno festivo | 15 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Masone nella provincia di Genova |
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| Sito istituzionale | |||||
Masone (Mazun[3], Mazzon o Mason[4] in ligure) è un comune italiano di 3.795 abitanti[5] della provincia di Genova in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il più importante centro della valle Stura, distante circa 35 chilometri a nord-ovest di Genova, Masone fa parte del Parco naturale regionale del Beigua.[6] Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, la frazione di San Pietro e le località di Cappelletta, Val Masone e Val Vezzulla per un totale di 29,85 chilometri quadrati[7].
Confina a nord con il comune di Campo Ligure, a sud con Genova e Mele, ad ovest con Tiglieto e ad est con Bosio in provincia di Alessandria. Masone fa parte dell'Unione dei Comuni Valli Stura, Orba e Leira.
Masone si trova sul versante settentrionale dello spartiacque appenninico, che in questa zona passa molto vicino alla costa ligure. La località Cappelletta di Masone si trova quasi all'altezza del crinale divisorio, verso il Bric del Dente (1109 m e sede dell'omonima oasi). Attraverso il valico del passo del Turchino, lungo la Strada statale 456 del Turchino, è possibile il collegamento con Mele e quindi Voltri.
Il centro urbano è diviso in due nuclei, quello storico - Paese vecchio - sorge a 432 m sulle pendici meridionali di un modesto colle, posto sul versante sinistro della vallata e sul quale, fino alla prima metà del XVIII secolo, era collocato il castello. A partire dai primi decenni del XIX secolo si è venuto a costituire un secondo nucleo urbano, ubicato nella piana alluvionale (391 m s.l.m.) sulla destra orografica del torrente Stura, a valle della confluenza di questo con il torrente Vezzulla; l'agglomerato urbano di fondovalle è detto localmente Paese nuovo.
[modifica] Storia
Fin dall'epoca longobarda vi operavano i monaci Benedettini. Già antico borgo e centro commerciale alle spalle di Genova, viene citato per la prima volta in alcuni documenti, uno del 991 e l'altro del 1159 e, come gli altri paesi della valle Stura, entrò a far parte dei domini della Marca Aleramica dal X secolo. A seguito della disgregazione della marca il feudo fu sottoposto al controllo della famiglia Malaspina.
Dal 1343 divenne dominio della Repubblica di Genova, seguendone le sorti e le rispettive glorie, che destinò il feudo dapprima alla famiglia Lomellino, agli Spinola e in seguito ai Pallavicino.
In epoca medievale fu costruito un castello dove trovò rifugio, nel 1546-1547, l'ammiraglio genovese Andrea Doria, quando dovette sfuggire alla celebre congiura di Giovanni Luigi Fieschi, della famiglia originaria di Lavagna dei Fieschi. La fortezza verrà in seguito distrutta dagli Austriaci nel 1746; ne rimane uno spiazzo erboso presso Masone Vecchio.
Sarà dal 1547, con il feudatario Adamo Centurione, e nel 1573 con il futuro doge della Repubblica Lazzaro Grimaldi Cebà che il borgo incrementò l'attività artigianale ed industriale del ferro e inoltre fu dotato di nuove case nella parte meridionale del borgo storico, mentre a settentrione furono erette nuove mura difensive.
Nel XVIII secolo, durante la guerra di successione austriaca, Masone subì l'invasione e la conseguente occupazione da parte delle truppe austro-piemontesi del marchese Botta Adorno. Cinquant'anni dopo, nel 1797, vide il passaggio degli eserciti di Napoleone Bonaparte durante la calata francese napoleonica in Liguria. Durante l'assedio di Genova da parte degli Austro-Russi, il generale francese (d'origine nizzarda) Andrea Massena volle tentare, tra le altre, una sortita passando per Masone, ma i suoi franco-genovesi furono bloccati nella scalata dell'Oltregiogo nei pressi dell'attuale Forte Geremia.
Con la dominazione francese rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento della Cerusa, con capoluogo Voltri, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Masone rientrerà nel IV Cantone, come capoluogo, della Giurisdizione della Cerusa e dal 1803 centro principale del IV Cantone della Cerusa nella Giurisdizione del Centro. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento di Genova.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel IV° mandamento di Campofreddo del Circondario di Genova della Provincia di Genova.
Nel 1890, all'epoca della guerra dei Dazi tra Francia e Italia, sotto il governo di Francesco Crispi, venne costruito il Forte Geremia, posto sull'ampia anticima orientale del monte omonimo (Bric Geremia m 819 s.l.m.) al confine con il Comune di Mele. Il forte è stato recentemente restaurato. Alla fine del XIX secolo si dovettero registrare - maggiormente per la carenza di lavoro - notevoli flussi migratori verso Genova e nell'America Latina, nonostante all'inizio dello stesso secolo la presenza di fucine da chiodi si moltiplicò sensibilmente nel territorio masonese.
Poco distante da Cappelletta di Masone venne realizzato il Sacrario dei Martiri del Turchino, in onore degli italiani giustiziati dalle truppe d'occupazione nazi-fasciste nel 1943.
[modifica] Simboli
| « Su sfondo azzurro, un'incudine d'argento, su di un basamento rettangolare d'oro, cimato da un martello posto in palo con il ferro d'argento e il manico di legno al naturale. Il basamento è fondato sulla pianura verde con due collinette sempre in verde; due querce, una a destra e l'altra sinistra, con la chioma con foglie e il tronco al naturale. Nella parte alta due riquadri sostenuti da un filetto d'oro: nel primo, d'azzurro, un monogramma Mariano d'oro; nel secondo, d'argento, la croce rossa. Il tutto sovrastato da una corona turrita con merli » | |
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(Descrizione araldica dello stemma[8])
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| « Drappo di bianco bordato di azzurro... » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[8])
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[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di Cristo Re, costruita nel 1920 nel capoluogo.
- Ex chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta nel capoluogo. L'edificio fu costruito tra il 1580 e il 1584 per volere del signore feudale - il doge della Repubblica di Genova, Lazzaro Grimaldi Cebà - riportando gravi danni strutturali durante la distruzione del castello locale. L'oratorio adesso è sede dell' Arciconfraternita Natività della Beata Vergine Maria e San Carlo Borromeo.
- Convento degli Agostiniani nel capoluogo.
- Santuario di Nostra Signora della Cappelletta nella frazione della Cappelletta.
- Chiesa di Santa Maria in Vezzulla nella località del Romitorio. Nota come la "chiesa del romitorio", l'edificio è stato adibito come sacrario dei partigiani - "sacrario dei Martiri del Turchino e della Resistenza" - caduti in battaglia per la liberazione del paese.
[modifica] Architetture civili
- Villa Bagnara, sede della locale sezione della Croce Rossa Italiana e del centro visite del parco del Beigua.
[modifica] Architetture militari
- Forte Geremia, lungo il crinale dell'appennino ligure occidentale a 806 metri sul livello del mare, edificato dal Genio militare del Regno d'Italia sul finire del XIX secolo.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Masone sono 98, pari al 2,58% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[9]
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
Il museo civico del ferro "Andrea Tubino" è situato nel centro storico del paese, adiacente l'ex chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta. Presenta e offre ai visitatori una pregiata raccolta di reperti archeologici ed etnografici (rinvenuti nel paese e nelle valli circostanti) oltre che ad un'ampia sezione relativa agli antichi mestieri del borgo di Masone. Il museo è stato ufficialmente fondato nel 1980.[10]
[modifica] Media
[modifica] Televisione
Una località piccola come Masone ha la particolarità di aver ben due televisioni locali: TeleMasone-Rete Valle Stura[11] e Teleturchino[12], entrambe con una lunga storia di emittenza e ben radicate nel territorio.
[modifica] Eventi
- Dal 2002 si tiene, con cadenza biennale, il concerto dei Nomadi, famoso gruppo musicale che ha come fondatore Beppe Carletti. Il gruppo dei Nomadi è molto legato a Masone, perché in questo paese ha tenuto il suo ultimo concerto Augusto Daolio.
- "Bud&Terence Festival", ad aprile.
- Mostra Internazionale di fotografia da agosto a ottobre.
- Festa dei Volontari della Croce Rossa Italiana a luglio.
- Festa di santa Elisabetta, in località Cappelletta, domenica seguente il 2 luglio.
- Festa del Borgo Carmine a luglio.
- Festa del Borgo Mulino a luglio.
- Festa degli alpini a luglio e ottobre.
- Festa patronale di santa Maria Assunta ad agosto.
- Festa di Maria Bambina, nel centro storico, il primo sabato e domenica di settembre.
- Festa alla Cappelletta, domenica seguente l'8 settembre.
[modifica] Personalità legate a Masone
- Giustino Giulio Pastorino (1910-2005), arcivescovo cattolico.
- Giacomo Guido Ottonello (1946), arcivescovo cattolico, nunzio apostolico in Ecuador.
- Claudio Macciò (1949), ex calciatore.
[modifica] Economia
Masone è storicamente famosa per la produzione e lavorazione del ferro, grazie alla notevole presenza in loco di fornaci e fucine. In zona sono presenti imprese di piccole e medie dimensioni, che operano nel campo dell'edilizia o della carpenteria metallica. L'attività agricola è ad oggi una piccola parte dell'economia masonese, a causa del forte pendolarismo degli abitanti verso Genova o, seppur nei minimi termini, verso il Basso Piemonte (Ovada).
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il centro di Masone è attraversato principalmente dalla strada provinciale 456 del Turchino che gli permette il collegamento stradale con Mele, a sud, e con Campo Ligure a nord.
È raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A26.
[modifica] Ferrovie
Masone è dotata dal 1894 di una stazione ferroviaria, denominata Campo Ligure-Masone, perché situata a Campo Ligure, sulla linea ferroviaria Acqui-Genova nel tratto compreso tra Mele e Ovada.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Paolo Ottonello (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone") dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Piazza 75 Martiri, 1
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Pellegro Ottonello | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Pellegro Ottonello | Democrazia Cristiana | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Pasquale Pastorino | Alleanza dei Progressisti | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Pasquale Pastorino | Lista civica di Centro-sinistra "Progetto 2000 per Masone" | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Livio Ravera | Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone" | Sindaco |
| 2009 | in carica | Paolo Ottonello | Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone" | Sindaco |
[modifica] Galleria fotografica
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L'oratorio Fuori Porta (ex Natività della B.V.M Maria ora sconsacrato)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 382.
- ^ I toponimi dialettali sono citati nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Approfondimenti sul sito del Parco naturale regionale del Beigua
- ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Masone
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
- ^ Approfondimenti sul sito del Museo Civico "Andrea Tubino"
- ^ Approfondimenti sull'emittente televisiva TeleMasone-Rete Valle Stura
- ^ Approfondimenti sull'emittente televisiva Teleturchino
[modifica] Voci correlate
- Liguria
- Provincia di Genova
- Valle Stura
- Parco naturale regionale del Beigua
- Comunità Montana Valli Stura, Orba e Leira
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Masone
[modifica] Collegamenti esterni
- Masone su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Masone")
- Sito Ufficiale
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