Masone
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| Masone | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 403 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 29,85 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 130 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Cappelletta, San Pietro, Val Masone, Val Vezzulla | ||||||||
| Comuni contigui: | Bosio (AL), Campo Ligure, Genova, Mele, Tiglieto | ||||||||
| CAP: | 16010 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 010 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 010032 | ||||||||
| Codice catasto: | F020 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 4 (sismicità irrilevante) | ||||||||
| Class. climatica: | zona E, 2715 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | masonesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria Assunta | ||||||||
| Giorno festivo: | 15 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Masone (Mason in ligure) è un comune italiano di 3.870 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Importante centro della valle Stura, Masone fa parte del Parco naturale regionale del Beigua.[2] Dista 32 chilometri da Genova. Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Valli Stura e Orba fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[3] il territorio masonese è stato confluito nella nuova Comunità Montana Genova 3 a seguito del riordino delle comunità montane.
Masone si trova sul versante settentrionale dello spartiacque appenninico, che in questa zona passa molto vicino alla costa ligure. La frazione Cappelletta di Masone si trova quasi all'altezza del crinale divisorio, verso il Bric del Dente (1109 m e sede dell'omonima oasi).
Il centro urbano è diviso in due nuclei, quello storico - Paese vecchio - sorge a 432 m sulle pendici meridionali di un modesto colle, posto sul versante sinistro della vallata e sul quale, fino alla prima metà del XVIII secolo, era collocato il castello Spinola.
A partire dai primi decenni del XIX secolo si è venuto a costituire un secondo nucleo urbano, ubicato nella piana alluvionale (391 m s.l.m.) sulla destra orografica del torrente Stura, a valle della confluenza di questo con il torrente Vezzullo; l'agglomerato urbano di fondovalle è detto localmente Paese nuovo.
[modifica] Storia
Fin dall'epoca longobarda vi operavano i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio.
Già antico borgo e centro commerciale alle spalle di Genova viene citato per la prima volta in alcuni documenti, uno del 991 e l'altro del 1159 e come gli altri paesi della valle Stura entrò a far parte dei domini della Marca Aleramica dal X secolo. A seguito della disgregazione della marca il feudo fu sottoposto al controllo della famiglia Malaspina.
Dal 1343 divenne dominio della Repubblica di Genova, seguendone le sorti e le rispettive glorie, che destinò il feudo dapprima alla famiglia Lomellino, agli Spinola e in seguito ai Pallavicino.
In epoca medievale fu costruito un castello dove trovò rifugio, nel 1546-1547, l'ammiraglio genovese Andrea Doria, quando dovette sfuggire alla celebre congiura di Giovanni Luigi Fieschi, della famiglia originaria di Lavagna dei Fieschi. La fortezza verrà in seguito distrutta dagli Austriaci nel 1746; ne rimane uno spiazzo erboso presso Masone Vecchio.
Sarà dal 1547, con il feudatario Adamo Centurione, e nel 1573 con il futuro doge della Repubblica Lazzaro Grimaldi Cebà che il borgo incrementò l'attività artigianale ed industriale del ferro e inoltre fu dotato di nuove case nella parte meridionale del borgo storico, mentre a settentrione furono erette nuove mura difensive.
Nel XVIII secolo, durante la guerra di successione austriaca, Masone subì l'invasione e la conseguente occupazione da parte delle truppe austro-piemontesi del marchese Botta Adorno. Cinquant'anni dopo, nel 1797, vide il passaggio degli eserciti di Napoleone Bonaparte durante la calata francese napoleonica in Liguria. Durante l'assedio di Genova da parte degli Austro-Russi, il generale francese (d'origine nizzarda) Andrea Massena volle tentare, tra le altre, una sortita passando per Masone, ma i suoi franco-genovesi furono bloccati nella scalata dell'Oltregiogo nei pressi dell'attuale Forte Geremia.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.
Nel 1890, all'epoca della guerra dei Dazi tra Francia e Italia, sotto il governo di Francesco Crispi, venne costruito il Forte Geremia, posto sull'ampia anticima orientale del monte omonimo (Bric Geremia m 819 s.l.m.) al confine con il Comune di Mele. Il forte è stato recentemente restaurato. Alla fine del XIX secolo si dovettero registrare - maggiormente per la carenza di lavoro - notevoli flussi migratori verso Genova e nell'America Latina, nonostante all'inizio dello stesso secolo la presenza di fucine da chiodi si moltiplicò sensibilmente nel territorio masonese.
Poco distante da Cappelletta di Masone venne realizzato il Sacrario dei Martiri del Turchino, in onore degli italiani giustiziati dalle truppe d'occupazione nazi-fasciste nel 1943.
[modifica] Simboli
Descrizione araldica dello stemma:
Su sfondo azzurro, un'incudine d'argento, su di un basamento rettangolare d'oro, cimato da un martello posto in palo con il ferro d'argento e il manico di legno al naturale. Il basamento è fondato sulla pianura verde con due collinette sempre in verde; due querce, una a destra e l'altra sinistra, con la chioma con foglie e il tronco al naturale. Nella parte alta due riquadri sostenuti da un filetto d'oro: nel primo, d'azzurro, un monogramma Mariano d'oro; nel secondo, d'argento, la croce rossa. Il tutto sovrastato da una corona turrita con merli[4]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa di Nostra Signora Assunta. L'edificio fu costruito tra il 1580 e il 1584 per volere del signore feudale - il doge della Repubblica di Genova, Lazzaro Grimaldi Cebà - riportando gravi danni strutturali durante la distruzione del castello locale.
- Chiesa di Santa Maria in Vezzulla. Nota la "chiesa del romitorio", l'edificio è stato adibito come sacrario dei partigiani - Sacrario dei Martiri del Turchino e della Resistenza - caduti in battaglia per la liberazione del paese.
- Chiesa di Cristo Re. La nuova parrocchiale, in sostituzione della già presente dedicata a Nostra Signora Assunta, fu costruita nel 1920 su progetto dell'architetto Giuseppe Massardo. La struttura si presenta molto ampia e luminosa e al suo interno sono conservati pregiati affreschi dei pittori Carlo Morgavi e Bevilacqua.
- Vecchio Oratorio della Natività di Maria Santissima e san Carlo. L'antico oratorio, oggi sconsacrato, è inserito nel nucleo storico del borgo di Masone a breve distanza dalla porta di ingresso del Seicento. Secondo alcune fonti fu eretto nel 1665 e affidato alla locale Confraternita dei Disciplinati. Al suo interno sono presenti alcune decorazioni e stucchi risalenti all'ultimo trentennio del XVIII secolo.
- Convento degli Agostiniani. Il convento fu eretto nel corso del XVII secolo adiacente l'antica parrocchiale dell'Assunta e ancora oggi conserva la sua struttura originale. In particolare sono rimaste in perfetto stato di conservazione le antiche celle dei monaci del terzo e del primo piano, con soffitto a botte e a vela. Altri ambienti originali sono i locali destinati alla panificazione, con la presenza degli antichi forni dell'epoca, e della cappella privata.
[modifica] Architetture militari
| Per approfondire, vedi la voce Forte Geremia. |
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
Il Civico Museo del Ferro "Andrea Tubino" è situato nel centro storico del paese, adiacente l'ex chiesa parrocchiale di Nostra Signora Assunta, presenta e offre ai visitatori una pregiata raccolta di reperti archeologici ed etnografici (rinvenuti nel paese e nelle valli circostanti) oltre che ad un'ampia sezione relativa agli antichi mestieri del borgo di Masone. Il museo è stato ufficialmente fondato nel 1980.[5]
[modifica] Media
[modifica] Televisione
Una località piccola come Masone ha la particolarità di aver ben due televisioni locali: Telemasone e Teleturchino, entrambe con una lunga storia di emittenza e ben radicate nel territorio.
[modifica] Eventi
Dal 2002 si tiene annualmente il concerto dei Nomadi, famoso gruppo musicale che ha come fondatore Beppe Carletti. Il gruppo dei Nomadi è molto legato a Masone, perché in questo paese ha tenuto il suo ultimo concerto Augusto Daolio.
- Bud&Terence Festival, a Aprile
- Mostra Internazionale di fotografia da agosto a ottobre
- Mostra Canina, nel mese di luglio.
- Mostra Artigianato Masonese, nel centro storico e nel vecchio oratorio, ad agosto.
- Festa dei Volontari Croce Rossa Italiana , nel centro storico, a luglio.
- Festa di Santa Elisabetta, in località Cappelletta, domenica seguente il 2 luglio.
- Festa del Borgo Carmine, a luglio.
- Festa del Borgo Mulino, a luglio.
- Festa degli Alpini, a luglio e ottobre.
- Festa patronale di Santa Maria Assunta, ad agosto.
- Festa di Maria Bambina, nel centro storico, primo sabato di settembre.
- Festa del Fungo, a settembre.
- Festa alla Cappelletta, domenica seguente l'8 settembre.
[modifica] Personalità legate a Masone
- Carlo Pastorino (1887 - 1961), scrittore.
[modifica] Economia
Masone è storicamente famosa per la produzione e lavorazione del ferro, grazie alla notevole presenza in loco di fornaci e fucine. In zona sono presenti imprese di piccole e medie dimensioni, che operano nel campo dell'edilizia o della carpenteria metallica. L'attività agricola è ad oggi una piccola parte dell'economia masonese, a causa del forte pendolarismo degli abitanti verso Genova o, seppur nei minimi termini, verso il Basso Piemonte (Ovada).
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Masone è situata lungo la Strada Provinciale 456 del Turchino la quale collega Genova Voltri con Acqui Terme.
È raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A26 dei Trafori.
[modifica] Ferrovie
Masone è dotata dal 1894 di una stazione ferroviaria (condivisa e situata a Campo Ligure) sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme nel tratto compreso tra Genova e Ovada.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Paolo Ottonello (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone") dal 07/06/2009
Indirizzo: Piazza 75 Martiri, 1
Centralino del comune: 010 926003 - Fax: 010 926658
Posta elettronica: info@comune.masone.ge.it
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Livio Ravera | Lista civica di Centro-sinistra | Sindaco |
| 2009 | in carica | Paolo Ottonello | Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Masone" | Sindaco |
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat al 31/12/2008
- ^ Approfondimenti sul sito del Parco naturale regionale del Beigua
- ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Fonte dal sito Comuni-Italiani.it
- ^ Approfondimenti sul sito del Museo Civico "Andrea Tubino"
[modifica] Voci correlate
- Parco naturale regionale del Beigua
- Comunità Montana Valli Stura e Orba
- Strage della Benedicta
- Forte Geremia
- Telemasone
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Masone
[modifica] Collegamenti esterni
- Masone su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Masone")
| Provincia di Genova · Valle Stura · Val d'Orba | ||
|---|---|---|
| Comuni | Rossiglione · Campo Ligure · Masone · Tiglieto | |
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