Lumarzo

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Lumarzo
Panorama di Lumarzo
Lumarzo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°26′36.61″N 9°8′14.09″E / 44.4435028, 9.1372472Coordinate: 44°26′36.61″N 9°8′14.09″E / 44.4435028, 9.1372472
Altitudine: 240 m s.l.m.
Superficie: 25,5 km²
Abitanti:
1.578 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 62 ab./km²
Frazioni: Boasi, Campi, Cerese , Cornega, Craviasco, Crovara, Ferriere (sede comunale), Forca, Lagomarsino, Nostra Signora del Bosco, Pannesi, Piane, Rossi, Scagnelli, Tasso, Tassorello, Tolara, Vallebuona. 
Comuni contigui: Bargagli, Davagna, Neirone, Sori, Torriglia, Uscio
CAP: 16024
Pref. telefonico: 0185
Codice ISTAT: 010031
Codice catasto: E737 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 2056 GG
Nome abitanti: lumarzesi 
Santo patrono: san Camillo de Lellis 
Giorno festivo: secondo lunedì di settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
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Lumarzo (Lumarso in ligure) è un comune italiano di 1.578 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato in alta val Fontanabuona vicino al torrente Lavagna, a 26 chilometri da Genova, a cui è collegato tramite l'alta Val Bisagno, oggigiorno attraverso il tunnel Bargagli-Ferriere.

Lumarzo fa parte della Comunità Montana Fontanabuona[2] insieme ad altri sedici comuni liguri.

[modifica] Storia

Il toponimo Lumarzo deriverebbe dal latino Locus Martius,[3] cioè "boschetto-campo di Marte": questo ha fatto pensare che nell'attuale territorio comunale vi fosse un tempio, con annesso boschetto, consacrato al dio romano della guerra.

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente Abbazia di San Colombano di Bobbio.

Nei secoli il territorio comunale divenne dominio dei Malaspina e poi dei Fieschi che nel 1198 cedettero il feudo alla Repubblica di Genova.

Fra la seconda metà del XVIII secolo e la prima del XIX secolo fu assoggettato agli austriaci e ai francesi di Napoleone Bonaparte. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

Durante la Seconda guerra mondiale fu terreno di scontri fra le truppe tedesche e la Resistenza italiana dei partigiani.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Per approfondire, vedi la voce Santuario di Nostra Signora del Bosco.
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena. La chiesa è situata a Lumarzo e secondo alcune fonti è risalente al XVII secolo; l'attuale riedificazione è avvenuta nel XX secolo. Al suo interno sono conservate dipinti e tele del XVII-XVIII secolo di scuola pittorica ligure tra cui una raffigurazione della Sacra Famiglia attribuita al pittore Domenico Piola. La comunità parrocchiale fu istituita a Rettoria dopo la scorporazione, nel 1621, dalla parrocchia di Pannesi; creata Prevostura nel 1836 è sede di Arcipretura dal 20 ottobre 1909.
  • Chiesetta di San Martino del Vento. Secondo alcuni documenti storici la presenza di tale edificio religioso sembrerebbe risalente al XII secolo e la sua torre campanaria fu forse originariamente utilizzata - vista la struttura - come torretta di avvistamento del primitivo paese di Lumarzo. L'attuale struttura architettonica, posta in posizione isolata rispetto al paese e sullo spartiacque dei torrenti Urri e Lavagna, è risalente al XV secolo. Nel giugno del 2000 all'interno della chiesa un incendio doloso ne ha distrutto interamente la copertura e gli arredi interni; ad oggi grazie al sostentamento di enti privati e pubblici si è potuto finanziare l'opera di restauro recuperandone la copertura e i pregiati affreschi interni.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Panorama della frazione di Boasi.

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena di Lumarzo.

[modifica] Personalità legate a Lumarzo

Nella frazione di Rossi nacque il 26 dicembre del 1896 Natalina Garaventa. Emigrata negli Stati Uniti d'America s'impegnò politicamente tra i democratici dello stato federale del New Jersey a fianco degli emigranti liguri. Con un parto travagliato diede alla luce nel 1915 l'unico figlio Francis, il celebre cantante Frank Sinatra. Natalina Garaventa morirà nel 1977 a seguito di un incidente aereo mentre era in viaggio verso lo stato del Nevada dove il figlio teneva un concerto.

Lumarzo è il luogo di origine degli Schenone che sono sparsi in tutto il mondo in seguito ad una forte emigrazione a cavallo tra il 1800 e il 1900.

[modifica] Eventi

  • Fiera del bestiame e merci varie la seconda domenica di maggio. La fiera, estesa dalla frazione di Ferriere, comprende una piccola esposizione e vendita di capi di bestiame da fattoria e piccoli animali da compagnia. L'esposizione fieristica si estende fino a gran parte della superstrada per Bargagli con bancarelle di merci varie: abbigliamento, casalinghi, oggettistica, giardinaggio, utensili, alimentari. La fiera è nata nel 1980.
  • Festa patronale di san Camillo de Lellis il lunedì e martedì seguenti la domenica successiva all'8 settembre.

[modifica] Economia

L'economia comunale si basa principalmente sulla produzione agricola e sull'allevamento di bestiame.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Monumento ai caduti di Lumarzo.

[modifica] Strade

Lumarzo è situata lungo la Strada Provinciale 225 della val Fontanabuona la quale collega Orero con Bargagli. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Chiavari sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

Le stazione di Chiavari, Recco e Brignole sono le fermate ferroviarie più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Adiacente alle stazioni sono presenti gli scali autobus del trasporto pubblico AMT Genova e Azienda Trasporti Provinciali S.p.a. dove regolarmente si effettuano corse per Lumarzo.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Guido Guelfo (Lista civica di Centro-destra "Per Lumarzo") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0185 96135
Posta elettronica: marina.nicchia@comune.lumarzo.genova.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Guido Guelfo Lista civica Sindaco
2009 in carica Guido Guelfo Lista civica di Centro-destra "Per Lumarzo" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2008
  2. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Fontanabuona
  3. ^ Fonte dal sito della Comunità Montana Fontanabuona

[modifica] Bibliografia

  • Francesco Sena, L'alta Fontanabuona, Chiavari, 2000. .

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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