Serpentinite

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Serpentinite
Serpentinite a crisotilo
Categoria Roccia metamorfica
Minerali principali serpentino, anfiboli, pirosseni
Minerali accessori magnetite, granato

La serpentinite è una roccia ultrafemica metamorfizzata appartenente alla famiglia delle peridotiti, rocce nelle quali quasi tutti i minerali componenti (olivina, pirosseno e a volte gli anfiboli) si sono trasformati in serpentino.

Le serpentiniti sono frequenti nella regione alpina e, soprattutto, in quella appenninica. Fra le serpentiniti appenniniche sono molto conosciute il verde di Prato e la ranocchiaia; fra quelle alpine, il verde di Varallo, il verde di Susa e il verde di Polcevera, tutte rocce che presentano una struttura brecciata.

Molte rocce serpentiniche si prestano ad una facile lucidatura e sono perciò utilizzate, per il loro bel colore verde, a volte variegato, in edilizia, dove prendono il nome di marmo verde. In Toscana venne usato per creare la tipica bicromia del romanico pistoiese, pratese, fiorentino. Incrostazioni in marmo verde di Prato si trovano per esempio nell'esterno del Battistero di Firenze, della Chiesa di S. Miniato a Monte, del Duomo di Prato e molti altri monumenti.

Dove trovarla[modifica | modifica sorgente]

La serpentinite si trova maggiormente in Italia nella fascia Alpino-appenninica. A Chiareggio (Sondrio) nella miniera della Bagnada e nel rispettivo museo si possono osservare meravigliosi "esemplari" di serpentinite e gli attrezzi con cui veniva e viene lavorata. È anche molto diffusa nelle Colline Livornesi, soprattutto nelle zone di Poggio Corbolone, Monte Maggiore (Italia) e Monte Pelato.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Marmo verde di Prato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]