Roccia ultrafemica

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Diagramma peridotite - pirossenite, alla base della classificazione delle rocce ultrafemiche. La tipica peridotite del mantello occupa una piccola zona in alto a sinistra del diagramma

Le rocce ultrafemiche, ultramafiche o ultrabasiche sono rocce ignee con contenuto molto basso, meno del 45%, di silice, generalmente percentuale superiore al 18% di ossidi di magnesio, ossidi ferrosi elevati, basso contenuto in potassio, e sono composte principalmente da minerali femici.
Il mantello terrestre è considerato principalmente composto da rocce ultrafemiche.

Vengono considerate rocce ultrafemiche quelle che presentano un contenuto di minerali femici (olivine, monticellite, pirosseni, anfiboli, miche, melilite, minerali opachi e accessori dello zircone, apatite, titanite, epidoti, allanite e carbonati) uguale o superiore al 90%, come ad esempio le peridotiti, composte prevalentemente da olivina e pirosseni.

Suddivisione[modifica | modifica sorgente]

Sono generalmente rocce di origine antica (Archeano e Proterozoico), e possono essere suddivise in:

  • Rocce ultrafemiche intrusive (esempio peridotite), le più diffuse
  • Rocce ultrafemiche effusive o vulcaniche (esempio: picrite), rare e di origine antica
  • Rocce ultrafemiche ultrapotassiche (esempio: kimberlite)
  • Rocce ultrafemiche metamorfizzate (esempio: serpentinite)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]