Orero

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Orero
comune
Orero – Stemma
Panorama di Orero
Panorama di Orero
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Genova – stemma Genova
Sindaco Giacomo Gnecco (Lista civica di Centro "Vivere Orero") dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 44°24′24.63″N 9°16′26.94″E / 44.4068417°N 9.27415°E / 44.4068417; 9.27415 (Orero)Coordinate: 44°24′24.63″N 9°16′26.94″E / 44.4068417°N 9.27415°E / 44.4068417; 9.27415 (Orero)
Altitudine 169 m s.l.m.
Superficie 15,86 km²
Abitanti 606[1] (31-12-2010)
Densità 38,21 ab./km²
Frazioni Isolona (sede comunale), Pian dei Ratti, Soglio
Comuni confinanti Cicagna, Coreglia Ligure, Lorsica, Rezzoaglio, San Colombano Certenoli
Altre informazioni
Cod. postale 16040
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010042
Cod. catastale G093
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 2 022 GG[2]
Nome abitanti oreresi
Patrono sant'Ambrogio
Giorno festivo 7 dicembre
Localizzazione
Orero è posizionata in Italia
Orero
Posizione del comune di Orero nella provincia di Genova
Posizione del comune di Orero nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Orèro ( in ligure[3]) è un comune italiano di 606 abitanti[4] della provincia di Genova in Liguria. La sede comunale è ubicata presso la frazione di Isolona.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è situato nella valle Fontanabuona, a circa 41 chilometri ad est di Genova, sulla dorsale compresa tra il canale d'Isolona e la valle del torrente Malvaro.

Il territorio comunale è formato dalle frazioni di Isolona, Pian dei Ratti e Soglio[5] per un totale di 15,86 chilometri quadrati. Confina a nord con il comune di Lorsica e Rezzoaglio, a sud con Coreglia Ligure e San Colombano Certenoli, ad ovest con Lorsica, Cicagna e Coreglia Ligure e ad est con Rezzoaglio e San Colombano Certenoli.

[modifica] Storia

Il municipio presso la frazione di Isolona

Le origini dell'insediamento di Orero risalgono sicuramente all'epoca romana: il comune infatti sorgeva su una delle diramazioni della "via di Piacenza", detta più comunemente la "via del sale", molto frequentata dai mulattieri che andavano dalle saline della costa ligure a al capoluogo piacentino, dipendenti dall'abbazia di San Colombano di Bobbio fin dall'epoca longobarda.

La nascita di vie transitabili più comode portò al declino dell'urbanistica territoriale, combattuta grazie allo sfruttamento delle cave di ardesia. Orero ancora adesso risulta essere tra le località più importanti per l'estrazione ardesiaca a livello comprensoriale e regionale.

La prima citazione ufficiale di Orero risale al 1059 in un atto notarile del vescovo di Genova Oberto nella quale concedeva alcune terre adiacenti il paese di Orero. Il borgo fu un antico feudo dei conti Fieschi di Lavagna e a partire dal XII secolo dominio della Repubblica di Genova che lo sottopose alla podesteria di Rapallo (territorio di Oltremonte, comprendente la media val Fontanabuona) nel capitaneato di Chiavari. Nel XV secolo vi furono sul suo territorio animate lotte fra i partigiani della famiglia Fieschi, dei Fregoso, degli Adorno e dei Doria. Dal 1608 fu inglobato nel neo costituito capitaneato rapallese.

Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Orero rientrerà nel VI Cantone, capoluogo Lorsica, della Giurisdizione del Tigullio e dal 1803 centro principale del II Cantone del Golfo del Tigullio nella Giurisdizione dell'Entella. Nel 1804 vengono aggregati alla nuova municipalità di Orero i centri di Celesia, Cichero e Soglio, quest'ultimi costituiti in epoca napoleonica in municipalità indipendenti; nel 1805 una nuova revisione dei confini amministrativi porteranno al cedimento delle frazioni di Celesia, Cichero e Certenoli all'odierno Comune di San Colombano Certenoli. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI° mandamento di Cicagna del Circondario di Chiavari della Provincia di Genova.

Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità Montana Fontanabuona, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[6] e in vigore dal 1º maggio 2011[7].

[modifica] Simboli

Orero-Stemma.png
« Scudo ovale, alla torre poggiante su di un prato verde e circondata da un cielo azzurro. Sulla sommità del merlo centrale sventola una bandiera rossa con due righe blu. Attorno all'ovale vi è una cornice giallo e rossa, contornata da fronde verdi e sormontata da una corona, sempre in giallo oro »
(Descrizione araldica dello stemma[8])


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio nel capoluogo di Orero

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Aree naturali

Per Orero passa la "Via dei sette Passi", che tocca sette valichi e permette di attraversare il versante del monte Ramaceto che s'affaccia su Orero, incrociando luoghi di particolare interesse geologico e morfologico.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti ad Orero sono 36, pari al 5,94% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[9]

[modifica] Cultura

La chiesa di Sant'Antonio Abate presso Croce d'Orero

[modifica] Personalità legate a Orero

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

Nella frazione di Isolona di Orero c'è una tappa del museo itinerante "La via dell'Ardesia"[10], strada che tocca diversi comuni della val Fontanabuona permettendo di seguire il percorso della "pietra nera", dall'estrazione in cava alla lavorazione in laboratorio.

Sulle pareti del laboratorio di Isolona di Orero è possibile vedere la storia dell'estrazione della pietra fontanina e le prime macchine usate per la trasformazione dei ceppi di ardesia in prodotti lavorati.

[modifica] Eventi

  • Sagra dello stufato d'asino, nel mese di giugno a Orero, la cui prima edizione si è svolta a partire dal 2005.
  • Festa e processione di san Rocco, nel mese di agosto, a Pianezza.
  • Processione di san Rocco, la seconda domenica di agosto, a Piammegorino di Orero.

[modifica] Economia

La chiesa di San Michele Arcangelo presso la frazione di Soglio

Ancora oggi la principale risorsa economica del paese si basa sull'agricoltura con coltivazioni dei prodotti del sottobosco come mirtilli e lamponi, raccolta dei funghi e delle castagne, sfruttamento forestale, l'allevamento del bestiame e sull'estrazione di ardesia dalle cave.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Il centro di Orero è attraversato principalmente dalla strada provinciale 25 omonima che gli permette il collegamento stradale a sud, nella zona di Pianezza, con la strada provinciale 225 della Fontanabuona nel territorio comunale di Cicagna.

Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Chiavari e Lavagna sull'autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Chiavari è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Adiacente alla stazione è presente lo scalo autobus del trasporto pubblico Azienda Trasporti Provinciali S.p.a. dove regolarmente si effettuano corse per Orero.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giacomo Gnecco (Lista civica di Centro "Vivere Orero") dal 16/05/2011
Indirizzo della casa comunale: Via Isolona, 11

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Giovanni Arata Partito Liberale Italiano Sindaco
1993 1997 Giovanni Francesco Arata Lista civica Sindaco
1997 2001 Giovanni Francesco Arata Lista civica di Centro "La campana" Sindaco
2001 2006 Fabio Arata Lista civica di Centro-destra "Orero futuro" Sindaco
2006 2011 Fabio Arata Lista civica di Centro-destra "Orero futuro" Sindaco
2011 in carica Giacomo Gnecco Lista civica di Centro "Vivere Orero" Sindaco



[modifica] Note

La frazione di Croce d'Orero
  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Orero
  6. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  7. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  8. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  9. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  10. ^ Approfondimenti sul museo

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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