Mele (Italia)

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Mele
comune
Mele – Stemma Mele – Bandiera
Panorama di Mele
Panorama di Mele
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Genova-Stemma.png Genova
Amministrazione
Sindaco Mirco Ferrando (Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele") dal 26/05/2014
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°26′43.79″N 8°44′52.59″E / 44.445497°N 8.747942°E44.445497; 8.747942 (Mele)Coordinate: 44°26′43.79″N 8°44′52.59″E / 44.445497°N 8.747942°E44.445497; 8.747942 (Mele)
Altitudine 125 m s.l.m.
Superficie 19,64 km²
Abitanti 2 686[1] (31-12-2011)
Densità 136,76 ab./km²
Frazioni Acquasanta, Biscaccia, Fado, Ferriera, Fondo Crosa
Comuni confinanti Bosio (AL), Genova, Masone
Altre informazioni
Cod. postale 16010
Prefisso 010
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010033
Cod. catastale F098
Targa GE
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 845 GG[2]
Nome abitanti melesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mele
Posizione del comune di Mele nella provincia di Genova
Posizione del comune di Mele nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Mele ( in ligure[3]) è un comune italiano di 2.686 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è collocato alle pendici dell'Appennino ligure nella val Leira, la sede è posta circa 21 km ad ovest/nordovest di Genova. Il suo territorio è percorso da tre principali corsi d'acqua, il Gorsexio, il Ceresolo e l'Acquasanta, che assieme confluiscono verso sud, prendendo il nome di torrente Leira, sfociante nel mar Ligure presso Voltri. L'altitudine del comune varia dai 35 ai 933 m sul livello del mare.

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le cinque frazioni di Acquasanta, Biscaccia, Fado, Ferriera e Fondo Crosa per un totale di 19,64 km2[4]. Confina a nord con il comune di Masone e Bosio (AL), e a sud, ovest ed est con Genova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta del XX secolo il ritrovamento di un cippo in pietra, risalente all'età romana, ha confermato che l'insediamento di Mele ebbe origine antiche e alcuni studiosi ritengono che il territorio comunale fosse un luogo di incontro delle popolazioni celtiche insediatesi nel nord Italia.

Fin dall'epoca longobarda inoltre vi operavano i monaci celtici-irlandesi dell'abbazia di San Colombano di Bobbio.

La prima documentazione ufficiale, relativa all'esistenza di un paese chiamato "Mele" o "Melle" o "Amele", risale alla fine del XII secolo quando il borgo fu sottoposto dapprima alla podesteria e in seguito al capitaneato di Voltri nei confini della Repubblica di Genova.

Con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Cerusa, con capoluogo Voltri, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Mele rientrò nel I cantone, capoluogo Voltri, della Giurisdizione della Cerusa e dal 1803 centro principale del IV cantone della Cerusa nella Giurisdizione del Centro. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Genova.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel XIII mandamento di Voltri del Circondario di Genova della provincia di Genova.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Argentea, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[5] e in vigore dal 1º gennaio 2009. Dal 1º gennaio 2009 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Valli Stura, Orba e Leira e, alla soppressione della stessa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[6] e in vigore dal 1º maggio 2011[7], è andata a costituire la nuova Unione di comuni Stura, Orba e Leira.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Mele (Italia)-Stemma.png
Mele (Italia)-Gonfalone.png
Mele-Bandiera.png


« D'azzurro, all'arnia di legno al naturale cupolata, poggiante su una campagna verde, accostata da sette api d'oro ad ali spiegate, di cui cinque disposte a semicerchio intorno all'arnia, una di fronte e l'altra nell'angolo superiore dello scudo. Il tutto sormontato da una lista d'argento con la scritta in caratteri neri: "EX MELLE MIHI NOMEN" »
(Descrizione araldica dello stemma[8])
« Drappo partito di giallo e di azzurro... »
(Descrizione araldica del gonfalone[8])

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 20 gennaio del 1961[8].

La scritta in lingua latina Ex melle mihi nomen può essere tradotta in Dal miele il mio nome[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Insediamenti recenti a Mele, visti dal tornante della Biscaccia

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[11] i cittadini stranieri residenti a Mele sono 54, pari al 2,01% della popolazione comunale.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Acquasanta è presente il "Centro di Testimonianza ed Esposizione dell'Arte Cartaria" in un'antica cartiera risalente al 1756. Restaurato nel 1992 ed aperto al pubblico nel 1997 raccoglie testimonianze storiche sulla locale attività di produzione della carta e offre interessanti attività didattiche pratiche.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Ferragosto melese" il 13, 14 e il 15 agosto. Spettacoli, sagra e il giorno del 15 agosto pellegrinaggio della confraternita di Sant'Antonio Abate al santuario dell'Acquasanta con la grande cassa processionale di Anton Maria Maragliano.
  • "EX MELLE - Festival degli Artisti di Strada", la seconda domenica di maggio[12].
  • "Sagra dö fûgassin" (focaccino fritto di farina e patate) il secondo fine settimana di giugno.
  • Festa patronale di Nostra Signora dell'Acquasanta a fine luglio.
  • Festa dell'Assunta il 15 agosto.
  • Festa della birra.

Persone legate a Mele[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Pala eolica da 3 MW installata nei pressi dell'autostrada A26

L'economia del comune si basa principalmente sull'attività industriale (legno, carta, alimentare). Il comune è, inoltre, meta per escursioni di trekking e di cicloturismo.

Nel settembre del 2012 è stata inaugurata una pala eolica da 3 megawatt di energia all'anno, la più grande del nord d'Italia e tra le poche con queste caratteristiche (tipologia E101) in Europa[13].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Mele è attraversato principalmente dalla strada provinciale 456 del Turchino che gli permette il collegamento stradale con Masone, a nord, e con Genova Voltri a sud.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Mele, situata nella frazione di Fado basso che dista 3,7 km dalla sede comunale, è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Asti-Genova.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Dal comune di Genova un servizio di trasporto pubblico locale gestito dall'ATP garantisce quotidiani collegamenti bus con Mele e per le altre località del territorio comunale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Domenico Romani Partito Comunista Italiano Sindaco
1990 1995 Domenico Romani Partito Comunista Italiano Sindaco
1995 1999 Domenico Romani Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele" Sindaco
1999 2004 Domenico Romani Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele" Sindaco
2004 2009 Benedetta Clio Ferrando Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele" Sindaco
2009 2014 Benedetta Clio Ferrando Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele" Sindaco
2014 in carica Mirco Ferrando Lista civica di Centro-sinistra "Insieme per Mele" Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Mele fa parte dell'Unione di comuni Stura, Orba e Leira.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Gli enormi piloni in cemento armato che sostengono le corsie dell'autostrada A26, fotografati dal campo sportivo di Mele.
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Mele
  5. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  6. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  7. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  8. ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  9. ^ Fonte dal sito Comuni-Italiani.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  12. ^ Approfondimenti sulla manifestazione
  13. ^ Pubblicazione del Comune di Mele

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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