Fontanigorda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Fontanigorda
Panorama di Fontanigorda
Fontanigorda - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°32′47.88″N 9°18′17.03″E / 44.5466333, 9.3047306Coordinate: 44°32′47.88″N 9°18′17.03″E / 44.5466333, 9.3047306
Altitudine: 819 m s.l.m.
Superficie: 16,6 km²
Abitanti:
300 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 18 ab./km²
Frazioni: Canale, Casoni[1], Vallescura[2] 
Comuni contigui: Fascia, Montebruno, Rezzoaglio, Rovegno
CAP: 16023
Pref. telefonico: 010
Codice ISTAT: 010024
Codice catasto: D677 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Class. climatica: zona F, 3489 GG
Nome abitanti: fontanigordesi 
Santo patrono: Madonna Addolorata
Santi Antonio e Giacomo 
Giorno festivo: terza domenica di settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Fontanigorda (Fontanegorda in ligure - Fontanagòrda in emiliano) è un comune italiano di 300 abitanti[3] della provincia di Genova in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Fontanigorda è situata sul versante sinistro della valle percorsa dal torrente Pescia, affluente destro del fiume Trebbia nella valle omonima, ed il suo territorio comunale fa parte della Comunità Montana Alta Val Trebbia[4]. Tradizionale località di villeggiatura per gli abitanti di Genova, da cui dista circa 52 km.

[modifica] Storia

Deriva il suo nome[5] dall'abbondanza di acqua nel territorio, testimoniata tutt'oggi dalla presenza di tredici fontane agli angoli delle strade.

Fin dall'epoca longobarda il territorio appartenne alla potente Abbazia di San Colombano di Bobbio fondata da San Colombano nel 614.

Dall'XI secolo divenne dominio della famiglia Malaspina, la prima testimonianza scritta dell'esistenza del comune risale al 1180, e in seguito feudo dei conti di Lavagna i Fieschi. Divenuto in possesso dei genovesi Doria divenne a far parte della Repubblica di Genova dal XIII secolo.

Il passaggio nella repubblica genovese favorì lo sviluppo del paese, grazie soprattutto ai numerosi privilegi concessi da Genova e che a partire dal XVIII secolo lo eresse come comune autonomo. Durante il dominio francese di Napoleone Bonaparte fu eretto come sede cantonale del Primo Impero francese.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861 compreso nei territori della provincia di Pavia. Successivamente il Decreto Reale n° 1726 datato 8 luglio 1923, firmato dal re Vittorio Emanuele III di Savoia, stabilirà il passaggio definitivo nella provincia di Genova.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di San Bartolomeo. Nato come semplice oratorio, l'odierna chiesa è situata nella frazione di Casoni e sede della locale parrocchia. La frazione è ubicata vicino alle sorgenti del torrente Semigliasca, quest'ultimo affluente minore della Trebbia.

[modifica] Aree naturali

Vicino alla chiesa parrocchiale di Fontanigorda è presente un'antica zona boschiva denominata Bosco delle Fate[6]. Principalmente composto da faggi e castagni conserva un sentiero lastricato in ardesia su cui sono stati incisi i versi di Giorgio Caproni dedicati alla valle.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

Un'antica attività economica e di sostentamento del paese era la raccolta di un particolare fungo, il Polyporus fomentarius, il quale cresceva nelle vaste faggete che ricoprivano il territorio orientale di Fontanigorda. Il fungo, una volta preparato e confezionato dagli abitanti, veniva venduto come esca nei principali mercati della zona. L'attività si ridusse notevolmente sul finire del XIX secolo a causa del forte disboscamento per ricavarne il carbone.

Ancora oggi la principalmente attività è basata sull'agricola.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Fontanigorda è situata lungo la Strada Provinciale 17 che si dirama dalla Strada statale 45 di Val Trebbia e raggiunge il centro abitato dopo una tortuosità di circa 5,5 km. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Busalla, sull'Autostrada A7 e Genova Est sull'Autostrada A12 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione. Nella prima ipotesi all'uscita autostradale bisogna imboccare la Strada Provinciale 226 della Valle Scrivia la quale collega Busalla con Torriglia fino al bivio per la Strada Statale 45. Passando invece per Genova si è immessi automaticamente sulla Statale 45.

[modifica] Ferrovie

Le stazioni ferroviarie più vicine, come nel caso stradale, sono quelle di Busalla sulla linea Torino-Genova o la stazione di Genova Brignole sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Il comune è quotidianamente collegato con autobus con i comuni limitrofi e con la città di Genova.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Ercole Andrea Franceschi (Lista civica di Centro-sinistra "Lavorare insieme") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 010 952017

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Giuseppe Santino Rivanera Lista civica di Centro-sinistra Sindaco
2009 in carica Ercole Andrea Franceschi Lista civica di Centro-sinistra "Lavorare insieme" Sindaco

[modifica] Gemellaggi

Fontanigorda è gemellata con:

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Approfondimenti sulla frazione di Casoni
  2. ^ Approfondimenti sulla frazione Vallescura
  3. ^ Dato Istat al 31/12/2008
  4. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Alta Val Trebbia
  5. ^ Le notizie e date storiche sono state confrontate con il sito Alta val Trebbia.net
  6. ^ Sul sito della Pro Loco di Fontanigorda sono presenti immagini del "Bosco delle fate" e altri approfondimenti sul comune

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali