Hippocampus hippocampus

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Cavalluccio marino
Hippocampus hippocampus (on Ascophyllum nodosum).jpg
H. hippocampus su Ascophyllum nodosum
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Syngnathiformes
Famiglia Syngnathidae
Sottofamiglia Hippocampinae
Genere Hippocampus
Specie H. hippocampus
Nomenclatura binomiale
Hippocampus hippocampus
Linnaeus, 1758
Sinonimi
  • Hippocampus antiquorum (Leach, 1814)
  • Hippocampus antiquus (Risso, 1827)
  • Hippocampus brevirostris (Schinz, 1822)
  • Hippocampus europaeus (Ginsburg, 1933)
  • Hippocampus heptagonus (Rafinesque, 1810)
  • Hippocampus pentagonus (Rafinesque, 1810)
  • Hippocampus vulgaris (Cloquet, 1821)
  • Syngnathus hippocampus (Linnaeus, 1758)

Il cavalluccio marino (Hippocampus hippocampus Linnaeus, 1758) è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Syngnathidae.

Habitat e distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il cavalluccio marino è presente nel Mar Mediterraneo, nell'Oceano Atlantico orientale dal Golfo di Guinea, presso le Isole Canarie fino alle Isole britanniche meridionali. Spesso è reperibile intorno ai 10 metri di profondità, in prossimità di alghe o di Posidonia oceanica a cui si appiglia con la coda.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Corpo di colore giallo, talvolta rosso, grigio o marrone. Capo appuntito, piuttosto corto. Non ha escrescenze formate dall'esoscheletro sul corpo, tipiche di altre specie dello stesso genere, come lo H. guttulatus. È dotato della pinna dorsale e delle pinne pettorali, poco sviluppate.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutrono di piccoli crostacei.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È una specie ovovivipara. La femmina, dopo la fecondazione, depone le uova nella tasca posta sul ventre del maschio. A differenza dello H. guttulatus i due sessi non si trattengono, durante l'accoppiamento, avvolgendo la coda.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

L'ippocampo rappresenta lo stemma di due squadre calcistiche: il Cesena e la Salernitana.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Project Seahorse, Hippocampus hippocampus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004, ISBN 88-8039-395-2.
  • Patrick Louisy in Trainito, Egidio (a cura di), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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