Labrus viridis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Tordo verde
Labrus viridis.jpg

Labrus viridis Donoussa.JPG
Forma bruna (in alto)

Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Labroidei
Famiglia Labridae
Genere Labrus
Specie L. viridis
Nomenclatura binomiale
Labrus viridis
Linnaeus, 1758
Sinonimi

Labrus prasostictes Labrus viridus (Linnaeus, 1758)
Labrus prasostictes (Pallas, 1814)
Labrus viridis prasostictes (Pallas, 1814)

Nomi comuni

tord verd (ES)
green wrasse (EN)
labre vert (FR)
grüner lippfisch, meerdrossel (DE)

Labrus viridis, conosciuto comunemente come tordo marvizzo, tordo d'alga o tordo verde, è un pesce d'acqua salata del genere Labrus, appartenente alla famiglia Labridae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questo pesce è comune nell'intero mar Mediterraneo, nel mar Nero occidentale ed in una ristretta porzione dell'Oceano Atlantico tra la Galizia ed il Marocco.
Fondali rocciosi ricchi di vegetazione e praterie di Posidonia oceanica, raramente oltre i 10-15 m di profondità (eccezionalmente fino a 45).

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il corpo è più allungato che nelle specie di Symphodus ed abbastanza fusiforme, labbra carnose ma meno che negli altri Labrus racchiudenti denti ben visibili anche a bocca chiusa, il profilo della testa non è arcuato. Pinna dorsale unica e lunga, la parte iniziale ha raggi spinosi poco pungenti, pinna caudale arrotondata, pinne pettorali grandi.
Il colore è di solito verde vivo con una fascia bianca laterale nei giovani (questa livrea può essere assunta anche da altri giovani labridi come Labrus merula), gli adulti possono essere verdastri o rossastri con macchiette bianche sulle squame.
Raggiunge i 50 cm di lunghezza.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si ciba di invertebrati marini.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Ermafrodito proterogino, nasce femmina e dopo qualche anno diventa maschio. Si riproduce tra febbraio e giugno.

Pesca[modifica | modifica sorgente]

Si cattura in abbondanza con lenze e reti da posta ma ha carni di scarso valore, consumate in zuppa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Labrus viridis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Patrick Louisy in Trainito, Egidio (a cura di), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.
  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3*
  • Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]