Piero Parodi

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Piero Parodi
Fotografia di Piero Parodi
Nazionalità Italia Italia
Genere Folk
Periodo di attività 1965-?
Album pubblicati 14

Piero Parodi (Genova, 29 giugno 1935) è un compositore, musicista e cantante italiano di genere folk in lingua genovese. È fra i principali esponenti della nuova canzone genovese ed è autore di un brano - A seissento - considerato, con cinquecentocinquantamila copie vendute, il maggiore successo discografico del secondo dopoguerra per quanto riguarda la canzone genovese.

La sua prima registrazione discografica risale al 1963.
Tra quell'anno ed il 1980 ha inciso per diverse case discografiche (Pig, del gruppo Italmusica, Cedi, Fonit Cetra, Studio G, La Flotta) quarantadue dischi singoli a 45 giri, venduti in un milione e mezzo di copie; fra il 1968 ed il 1993 ha pubblicato tredici long playing in vinile.
Nel 1999 ha pubblicato un CD che è un po' la summa della sua carriera, Contime 'na stoja (Raccontami una storia).

Il suo impegno teso a mantenere vivo il patrimonio culturale dialettale gli è valso per quattro volte il Premio regionale ligure - 1970, 1972, 1990 e 1992 - oltre al premio intitolato a Giuseppe Marzari (sempre nel 1992), e al Premio artisti liguri (nel 2005).
Nel 1984 è stato insignato del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dall'allora presidente Sandro Pertini.

È il padre di Max Parodi, cantautore e musicista scomparso nel 2008.

Assieme a Paolo Villaggio e a Fabrizio De André è stato al centro del rinnovamento del mondo dello spettacolo nel capoluogo ligure negli anni a cavallo delle décadi sessanta-settanta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Parodi, che ha partecipato in carriera a numerosi spettacoli di valenza nazionale e che è padre di un altro cantautore genovese, Max Parodi, è nato e cresciuto nel quartiere industriale di Sestri Ponente, ed ha iniziato a cantare quando era ancora bambino.
Prima di giungere al successo come cantautore dialettale ha compiuto un lungo tirocinio come cantante in lingua sulle navi da crociera americane "Indipendence" e "Constitution".

Il suo debutto radiofonico risale alla trasmissione La ventiquattresima ora, condotta da Mario Riva, al fianco di Claudio Villa e Johnny Dorelli. Nel 1967 tenne una serie di recital insieme ad un esordiente Paolo Villaggio, per aggiudicarsi nello stesso anno il Festival della canzone genovese con un brano destinato a destare scalpore per il tema trattato - A Canzòn da Maddaenn-a (La canzone della Maddalena, qui intesa come rione della Maddalena, in pieno centro storico) - e ad imprimere una svolta alla canzone dialettale che fino ad allora si era limitata ad esaltare i luoghi comuni della città di Genova senza mai occuparsi di temi d'attualità o di impegno sociale. La ballata su uno dei quartieri più degradati e discussi della sua città - quello della malavita che gravitava e gravita attorno al quartiere di Pré-Maddalena - toccava il tema dello sfruttamento della prostituzione, ad appena dieci anni dall'entrata in vigore della legge Merlin che disponeva la chiusura delle case di tolleranza.

Il successo televisivo[modifica | modifica sorgente]

Nei due anni successivi - 1968 e 1969 - quale rappresentante della Liguria Parodi ebbe modo di partecipare al Festival internazionale della canzone folk trasmesso in diretta televisiva su territorio nazionale. Nello stesso 1969 si aggiudicò nuovamente il Festival della canzone genovese con il brano Profummo de Zena (Profumo di Genova), partecipando nel contempo alle commedie musicali T'ae presente o Carrossezzo? (Hai presente il "Carrossezzo"? - nota: traducibile con sfilata dei carri di carnevale) e Figgieu Baixinn-a (Ragazzi, pioviggina), con la Compagnia Genovese Universitaria intitolata ad un grande attore genovese, Gilberto Govi.

Risalgono al medesimo periodo le collaborazioni musicali con Fabrizio De André e Gian Piero Reverberi, autori delle musiche di alcuni brani degli spettacoli teatrali Ballata triste (su musiche e testi dello stesso De André e di Vito Elio Petrucci), e A Famiggia di Lippe (ancora di De André per la parte musicale, con testi di Piero Campodonico).

Nel 1970 Parodi fu scelto da Marcello Marchesi per la nuova compagnia dei giovani della Rai. Nello show televisivo Ti Piace la mia faccia? (I Tiribitanti), Parodi oltre alla sigla iniziale, indiavolato scioglilingua dal titolo, appunto, Tiribi Taraba, interpretava altri brani originariamente scritti in dialetto genovese ma adattati per l'occasione in lingua italiana.

Nel 1972 vince il Calladium d'Oro per il cabaret, tenendo a battesimo in quella circostanza un attore comico destinato al successo: Beppe Grillo. L'anno si conclude con la partecipazione alla trasmissione televisiva di Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto (allora in ditta come Cochi e Renato) Il buono e il cattivo.

Il 1973 vede Parodi impegnato ancora con la televisione a fianco di Sandra Mondaini in Ah l'amore! e nel recital-farsa in lingua ligure La cena della leva, anch'esso ripreso per il circuito televisivo nazionale.

La carriera del cantante e autore genovese è poi proseguita nel 1974 con la trasmissione televisiva Rai Adesso musica!, condotta da Vanna Brosio e Nino Fuscagni, e con il conseguimento di nuovi riconoscimenti, fra cui il Premio Genoa-Folk quale rappresentante del folklore ligure nel mondo, e il Premio nazionale al paroliere di Monticelli Terme per la canzone A Maenn-a, La Marina, storico quartiere di Genova. Va annotato che questo brano - centrato su una città in profonda trasformazione per la ristrutturazione urbanistica cui veniva sottoposta - si avvaleva dell'arrangiamento di Vittorio De Scalzi, all'epoca leader del gruppo originario dei New Trolls, che ne incisero poi una particolare versione per il long playing Rumenta ... ed altro.

Nei primi anni ottanta Parodi ha partecipato ancora per la Rai a trasmissioni televisive riguardanti la città di Genova durante speciali su Euroflora e Salone nautico e, per Raitre, a programmi quali Ciammo o Martin Pescòu e Canta che non ti passa, per la regia di Paolo Macioti.

Negli anni successivi Parodi si è dedicato, e si dedica tuttora, ad un'intensa attività in spettacoli dal vivo animando teatri e piazze di tutta la Liguria, curando la produzione di album di altri artisti e prestandosi a collaborazioni con gruppi emergenti, come quello dei Buio Pesto.

Nel 2012 fa parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova nel progetto Ora che, brano scritto da Max Campioni, prodotto da Verdiano Vera e pubblicato da Maia Records, realizzato per raccogliere fondi per l'alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album:

  • Genova Canta Vol. 1 - 1966
  • Genova Canta Vol. 2 - 1967
  • Genova Canta Vol. 3 - 1968
  • Canta Zena Vol. 1 - 1970
  • Canta Zena Vol. 2 - 1971
  • Canta Zena Vol. 3 - 1972
  • Rumenta ... ed altro - 1975
  • Che tempi felici - 1976
  • Genova ti ama - 1978
  • Saluti da Genova - 1980
  • Son l'urtimo che diggo moae - 1982
  • Niatri zeneixi - 1989
  • Ardesia grixa - 1993
  • Contime 'na stoja - 1999 (CD con brani inediti)

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Parodi ha collaborato con diversi musicisti e autori di testi per musica e teatro fra cui:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

A famiggia d'i Lippe. (archiviato dall'url originale il ). (testo e .mp3)
Ballata triste. (archiviato dall'url originale il ). (testo e .mp3)