Cadimare

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Cadimare
frazione
Il porto turistico
Il porto turistico
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia della Spezia-Stemma.png La Spezia
Comune La Spezia-Stemma2.png La Spezia
Territorio
Coordinate 44°04′59″N 9°49′15″E / 44.08306°N 9.82083°E / 44.08306; 9.82083 (Cadimare)Coordinate: 44°04′59″N 9°49′15″E / 44.08306°N 9.82083°E / 44.08306; 9.82083 (Cadimare)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale -
Prefisso -
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti cadamoti
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cadimare

Cadimare è una frazione del comune di La Spezia e una delle tredici borgate marinare del Golfo della Spezia.

Indice

Cenni storici[modifica]

Piccolo borgo di case costruito in una delle insenature della costa occidentale del golfo, sorge sulla strada che fu voluta da Napoleone Bonaparte, il quale ebbe l'idea di creare un importante arsenale militare alla Spezia, poi realizzata da Domenico Chiodo, e la strada che la collega a Portovenere, mettendo in comunicazione il borgo con i paesi vicini.

In origine era un centro costituito da poche case poste sul mare, come del resto indica lo stesso nome "Cà da mare".
Con Bolla del 1818 il territorio fu separato dal vicino borgo di Marola e dichiarato parrocchia indipendente. La chiesa era in origine un oratorio laicale costruito nel secolo XVIII.

Il cantiere navale[modifica]

Agli inizi del novecento la famiglia Faggioni, una delle più antiche famiglie della borgata, avviò un cantiere navale e in conseguenza di tale attività il borgo si è popolato in misura notevole per il grande flusso di immigrati, soprattutto dall'area napoletana, che trovarono lavoro nel cantiere o in alternativa nella pesca.[1] Il maggiore flusso di immigrazione si ebbe nel periodo tra le due guerre, a partire dagli anni venti e successivamente in maniera più massiccia dopo la seconda guerra mondiale. Il cantiere oltre che una risorsa economica per le famiglie del posto divenne anche una scuola di operai e tecnici di elevata specializzazione.[1]

Durante la seconda guerra mondiale il cantiere ebbe dei rallentamenti alle proprie attività a causa della deportazione del capofamiglia Giovanni Faggioni, riprendendo la piena operatività al suo ritorno. In particolare partecipò alla trasformazione delle motonavi "Fede" e "Speranza", utilizzate dagli ebrei sopravvissuti per il loro ritorno in Israele.[1]

Nel 1968 in conseguenza del ritiro delle attività di Giovanni Faggioni il cantiere passò alla cooperativa CLEMNA di cui faceva parte Enrico Faggioni, figlio di Giovanni, che ne divenne prima direttore tecnico e poi presidente.[1]

Nel 1998 il cantiere è stato però costretto a chiudere la propria attività a causa delle sopravvenute incompatibilità delle lavorazioni con il vicinissimo centro abitato: con le dimensioni raggiunte dalle navi le prore delle navi stesse arrivavano a lambire le abitazioni prospicienti. Le ultime realizzazioni sono state tre pattugliatori della Classe Sentinella costruiti per la Marina Militare e tre catamarani in alluminio per il trasporto passeggeri nei laghi lombardi.[1]

Oggi[modifica]

L'idrovolante italiano CANT Z.501 in una foto del 1934.

A Cadimare, come la maggior parte del territorio della costa occidentale del golfo spezzino, è insediato un reparto militare.
Dapprima esisteva un idroscalo militare, oggi aeroporto dell'aeronautica. Da questo idroscalo il poeta Marinetti era solito partire per i voli che gli ispirarono il manifesto dell'Aeropittura e l'Aeropoema del Golfo della Spezia.

Sul piazzale dell'aeroporto di Cadimare, è oggi collocato un aereo Fiat 59. Dove un tempo sorgeva il cantiere navale adesso invece c'è una piazza.

[1] Stefano Faggioni, altro figlio di Giovanni Faggioni, che nel 1982 aveva fondato la "Associazione Sportiva Nautica Cadimare" nel 2000 ha realizzato una catenaria che non può competere con il porticciolo turistico di Fezzano, Le Grazie o Portovenere .[1]

Una visibilissima polla d'acqua potabile, che affiorava nell'acqua del mare nel seno di Cadimare, fino a circa sei metri di diametro, fu oggetto di studi. Nonostante sia stata ostruita durante la costruzione dell'arsenale militare, la polla può essere osservata tutt'oggi quando riaffiora davanti allo stabile degli ufficiali dell'aeroporto, durante le giornate primaverili in cui soffia il vento di levante.
Oggi inoltre è stato costruito un campo di calcio a 5, per le dispute delle squadre di calcetto di tutte le borgate grazie all'Autorità Portuale di La Spezia.

La borgata marinara[modifica]

La borgata del Cadimare, i cui abitanti, sostenitori e membri dell'equipaggio sono detti cadamoti, può essere considerata la regina del Palio del Golfo, in virtù delle 25 edizioni vinte.

Note[modifica]

  1. ^ a b c d e f g Cadimare e il Cantiere Faggioni