Ardenno

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Ardenno
comune
Ardenno – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Amministrazione
Sindaco Riccardo Dolci (Con Noi... per Voi) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 46°10′00″N 9°39′00″E / 46.166667°N 9.65°E46.166667; 9.65 (Ardenno)Coordinate: 46°10′00″N 9°39′00″E / 46.166667°N 9.65°E46.166667; 9.65 (Ardenno)
Altitudine 266 m s.l.m.
Superficie 17,14 km²
Abitanti 3 270[1] (31.12.2011)
Densità 190,78 ab./km²
Frazioni Biolo, Erbolo, Gaggio, Masino Pilasco, Motta, Piazzalunga, Pilasco, Pioda, San Giuseppe, San Rocco, Scheneno, Piazzalunga, Lotto, Gaggio, Biolo.
Comuni confinanti Buglio in Monte, Civo, Dazio, Forcola, Talamona, Val Masino
Altre informazioni
Cod. postale 23011
Prefisso 0342
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014005
Cod. catastale A382
Targa SO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 447 GG[2]
Nome abitanti ardennesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ardenno
Posizione del comune di Ardenno nella provincia di Sondrio
Posizione del comune di Ardenno nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Ardenno (Ardèn in dialetto valtellinese[3]) è un comune italiano di 3.122 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 maggio 2001 28 maggio 2006 Enzo Innocenti Sindaco
29 maggio 2006 15 maggio 2011 Laura Bonat Lista Civica - Nuovo progetto Sindaco
16 maggio 2011 in carica Riccardo Dolci Lista Civica - Con noi...per voi Sindaco

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Guler von Weineck, che fu governatore grigione della Valtellina dal 1587 al 1588, così descrive l'abitato di Ardenno:

« Alcuni ritengono che il nome di questo borgo sia derivato in antico dalla parola latina ed italiana ardere, perché durante l'estate il paese è tormentato da un caldo terribile; infatti è tutto esposto a mezzodì, né vi spira vento di sorte, a cagione della montagna di Pilasco che sorge a ponente. Quindi il clima è insopportabile, e perciò la nobiltà e la gente facoltosa, finché dura il caldo, cioè fino all'autunno, si trasferiscono in altri luoghi freschi e ventilati. »
(Giovanni Guler von Weineck, 1616)

Nel 1963 vi venne aggregata la frazione di Pilasco, già parte del comune di Dazio[4].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova in Valtellina, a circa 16 chilometri ad ovest di Sondrio.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

La Frazione di Pilasco vista dall'alto
  • Biolo, situato a 600 m. s.l.m. all'imbocco della Val Masino. Paese con una forte identità, caratterizzato da un secolare legame con la città di Roma. Sono presenti in paese una chiesa parrocchiale con una bella facciata barocca e ben conservate architetture rurali.
  • Gaggio, definito "il balcone panoramico sopra Ardenno" per via della sua posizione geografica, è una frazione in cui attualmente vivono circa 100 abitanti ed è situato a 550 metri sul livello del mare.
  • Màsino, situato alla sinistra del torrente omonimo dove questo raggiunge il piano di Ardenno. Fino a pochi decenni fa composto in prevalenza di stalle e edifici rurali al servizio delle attività agricole e di allevamento delle popolazioni della parte montana del territorio comunale. Oggi, ai vecchi edifici rurali adattati ad abitazione, si aggiungono edifici di nuova realizzazione.
  • Piazzalunga si trova sulle pendici del Monte Disgrazia ed è così chiamata per via del corridoio di prati sul quale è collocata.
  • Pilasco, poche case, a ovest di Ardenno tra le pendici della Colmen di Dazio (m 913) e la sponda destra del torrente Masino. Pilasco era parte del comune di Dazio sino al 1961 quando passò al comune di Ardenno per volontà dei suoi abitanti, data la maggior comodità.
  • Pioda si trova a 702 m s.l.m. e vi risiedono stabilmente solo una quindicina di abitanti. Vi si trova una bella chiesa del '700 dedicata a San Gottardo, elevata nel 1946 a santuario.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente attivo in paese è il Corpo Musicale di Ardenno, già esistente nel 1878 e rifondato dopo la Seconda guerra mondiale. Attualmente è composto da circa una quarantina di musicisti, tra i quali vi sono molti giovani. Si esibisce in concerti e accompagnando le principali celebrazioni religiose e civili.

Fiere e feste popolari[modifica | modifica wikitesto]

Numerose sono le celebrazioni religiose popolari ad Ardenno, la maggior parte delle quali si concentra nel periodo estivo:

  • Sant'Antonio (17 gennaio) presso la chiesa a lui dedicata (degli Alpini) in località Cavallari, durante la quale viene impartita la benedizione agli animali
  • San Giuseppe, festeggiato il 1 maggio nella frazione di Pilasco
  • San Gottardo (prima domenica di maggio), festa del Santuario di San Gottardo, in località Pioda
  • Natività di San Giovanni Battista (24 giugno) presso la chiesa di S. Giovanni in Val Mala
  • San Pietro (29 giugno) presso la chiesa a lui dedicata nella frazione di Masino
  • Beata Vergine del Buon Consiglio (terza domenica di luglio) presso la chiesa di Gaggio
  • San Lorenzo (10 agosto), patrono della parrocchia che comprende la maggior parte del paese
  • Assunzione della Vergine Maria (15 agosto), festa della parrocchia che comprende le frazioni di Biolo e Pioda
  • San Rocco (16 agosto) presso la chiesa in località San Rocco
  • Sant'Abbondio (31 agosto) presso la chiesa a lui dedicata nella frazione di Piazzalunga

In concomitanza con queste celebrazioni religiose si tengono anche delle feste popolari, spesso accompagnate da balli e cene all'aperto.

Tradizionale è anche la fiera di Ardenno, che si tiene ogni terza domenica di novembre (e il lunedì successivo), anticamente caratterizzata dalla compravendita di animali.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria a un km. dal centro abitato e a circa 7 km. da Morbegno è Ardenno-Masino, sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano.

Cittadini celebri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 43.
  4. ^ Decreto del presidente della Repubblica 8 novembre 1963, n. 1997, in materia di "Distacco della frazione Pilasco dal comune di Dazio con aggregazione al comune di Ardenno (Sondrio)."
  5. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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