Dubino

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Dubino
comune
Dubino – Stemma Dubino – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Sondrio-Stemma.png Sondrio
Sindaco Salvatore Angieri (commissario prefettizio) dal 05/08/2013
Territorio
Coordinate 46°09′00″N 9°27′00″E / 46.15°N 9.45°E46.15; 9.45 (Dubino)Coordinate: 46°09′00″N 9°27′00″E / 46.15°N 9.45°E46.15; 9.45 (Dubino)
Altitudine 223 m s.l.m.
Superficie 13 km²
Abitanti 3 549[1] (31-12-2010)
Densità 273 ab./km²
Frazioni Nuova Olonio
Comuni confinanti Andalo Valtellino, Cino, Delebio, Gera Lario (CO), Mantello, Novate Mezzola, Piantedo, Sorico (CO), Verceia
Altre informazioni
Cod. postale 23015
Prefisso 0342
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 014027
Cod. catastale D377
Targa SO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti dubinesi
Patrono san Pietro, sant'Andrea
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Dubino
Posizione del comune di Dubino nella provincia di Sondrio
Posizione del comune di Dubino nella provincia di Sondrio
Sito istituzionale

Dubino (Dübìn in dialetto valtellinese) è un comune di 3.159 abitanti della provincia di Sondrio.

Nuclei abitati[modifica | modifica sorgente]

Dubino, Mezzomanico, Monastero, Rogola, Dosso, Careciasca, Nuova Olonio, Colombaio, Spinida, Casello 7

Dubino è il nucleo più antico del paese, borgo pittoresco conserva ancora vecchie case con ballatoi di legno ed i forni per la cottura del pane. La via principale porta alla chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Andrea del 1675.

Mezzomanico in mezzo ai boschi ed ai vigneti ha una bella Chiesa dedicata alla Madonna della Cintura che si raggiunge salendo una lunga scalinata con ai lati le quattordici cappelle della Via Crucis.

Monastero deve il suo nome al monastero degli Umiliati soppresso nel 1571 dal papa Pio V. Qui troviamo la Parrocchia dell'Immacolata e isolata nel bosco in una posizione stupenda i resti della chiesa di San Giuliano.

Olonio sorgeva sulla Regina nell'Alto Medioevo ma fu travolto e distrutto nel 1589 da una piena dell'Adda. Don Luigi Guanella fondò Nuova Olonio attorno al 1900 per creare un istituto a favore dei giovani e degli anziani in difficoltà, il centro si sviluppò e divenne un villaggio. Nel 1903 fu costruita all'inizio del paese la chiesa di san Salvatore.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 308 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Rosa Barri lista civica sindaco
2011 2013 Stefano Barri lista civica sindaco
2013 in carica Salvatore Angieri commissario prefettizio

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La piccola stazione di Dubino (sulla linea Colico-Chiavenna) venne riprodotta in scala H0 dalla ditta ferromodellistica Rivarossi negli anni sessanta e seguenti come edificio per plastici ferroviari. Ciò diede a Dubino fra i ferromodellisti e gli appassionati di ferrovie una grande notorietà.

A Dubino (Frazione Monastero) ha vissuto gli ultimi anni di vita l'alpinista Walter Bonatti con la compagna Rossana Podestà

Dubino ha il poco onorevole primato, unico tra tutti i comuni della provincia di Sondrio, di avere visto arrestare il proprio sindaco Stefano Barri in flagranza per il reato di concussione ai danni di un proprio concittadino.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]