Alpi Retiche
| Alpi Retiche | |
|---|---|
| Continente | Europa |
| Stati | |
| Catena principale | Alpi |
| Cima più elevata | Pizzo Bernina (4.049 m s.l.m) |
| Massicci principali | Alpi Retiche occidentali Alpi Retiche orientali Alpi Retiche meridionali |
Le Alpi Retiche (in tedesco Rätische Alpen) costituiscono un tratto delle Alpi, situato al centro della catena.
Oggi non sono considerate una sezione alpina distinta ma la somma delle Alpi Retiche occidentali, Alpi Retiche orientali ed Alpi Retiche meridionali.[1]
Indice |
Geografia [modifica]
Sono suddivise tra l'Italia (Lombardia e Trentino-Alto Adige), la Svizzera (Canton Ticino e Canton Grigioni), il Liechtenstein e l'Austria (Vorarlberg e Tirolo) e si estendono dal passo dello Spluga, situato nella valle a nord di Chiavenna, al confine tra Lombardia e il cantone svizzero dei Grigioni, fino al passo del Brennero, tra Trentino-Alto Adige e la regione austriaca del Tirolo.
Vi sono comprese numerose valli, tra le quali la Valtellina, la Valchiavenna, la Valle dell'Adige, l'alta Val Camonica e la valle Isarco. Il territorio è percorso da numerosi fiumi, tra i quali i principali sono l’Adda, l’Adige e l’Inn.
Classificazione [modifica]
SOIUSA [modifica]
Secondo la Suddivisione Orografica Internazionale Unificata del Sistema Alpino (SOIUSA) del 2005 ed altre moderne classificazioni delle Alpi le Alpi Retiche non formano un gruppo unico per la loro diversa composizione geologica.
Secondo la SOIUSA le Alpi Retiche sono smembrate nelle seguenti tre sezioni (tra le 36 delle Alpi)[2]:
Partizione delle Alpi [modifica]
Secondo la Partizione delle Alpi del 1926 le Alpi Retiche costituivano una sezione delle Alpi centrali e comprendevano i seguenti gruppi:
- Gruppo dell'Albula e Silvretta
- Gruppo del Plessur
- Catena del Reticone
- Gruppo del Verwall
- Gruppo del Bernina
- Gruppo dell'Umbraglio
- Alpi Venoste
- Alpi Breonie
- Alpi Sarentine
- Gruppo dell'Ortles
- Monti della Val di Non
- Gruppo dell'Adamello
- Dolomiti di Brenta
Principali rilievi [modifica]
Tra i massicci delle Alpi Retiche, si ricordano:
- il Massiccio del Bernina, dove troviamo il Pizzo Bernina (4.049 m s.l.m.), il Pizzo Roseg (3936 m s.l.m.) e il Pizzo Palù (3906 m s.l.m.);
- l’Ortles (Ortler in lingua tedesca 3.905 m s.l.m.);
- le Alpi Venoste con la Palla Bianca (3.746 m s.l.m.);
- l’Adamello (3.564 m s.l.m.);
- le Dolomiti di Brenta.
Flora e fauna [modifica]
La flora è molto varia e presenta numerose le specie protette quali la stella alpina e alcune specie di genziana. Sono presenti foreste di conifere (pini, abeti e larici), che vi trovano un clima ideale per la loro crescita.
La fauna è altrettanto ricca, e presenta scoiattoli, ermellini, caprioli, cervi, stambecchi, camosci e, sebbene in numero molto ridotto di esemplari, lupi e orsi. Numerosa anche la fauna aviaria, con aquile, falchi, poiane, civette, gufi, picchi.
Città e popolazione e vie di comunicazione [modifica]
La popolazione di questa regione è ridotta e non vi si trovano grandi città: i centri maggiori sono Sondrio, Chiavenna, Morbegno, Tirano, Grosio, Bormio, Livigno, Edolo, Ponte di Legno, Vipiteno, Merano, Saint Moritz, Innsbruck.
Il Passo del Maloja congiunge la provincia di Sondrio con l’Engadina, il passo del Bernina l’Engadina con Tirano e la Valtellina, il Resia la val Venosta con il Tirolo austriaco; a questi si aggiungono in territorio italiano il passo dello Stelvio, il Tonale e l'Aprica.
Curiosità [modifica]
Nel detto ampiamente usato per insegnare la partizione delle Alpi italiane "Ma con gran pena le reca giù" le Alpi Retiche sono rappresentate dalla settima sillaba, "re".
Nelle Alpi Retiche si trova il più esteso ghiacciaio italiano il Ghiacciaio dell'Adamello.
Note [modifica]
- ^ In accordo con le definizioni della SOIUSA.
- ^ La SOIUSA inserisce le Alpi Retiche Occidentali ed Orientali nelle Alpi Centro-orientali e le Alpi Retiche meridionali nelle Alpi Sud-orientali.
Voci correlate [modifica]
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