Pizzo Bernina

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Pizzo Bernina
PizBernina3.jpg
Il Pizzo Bernina e, sulla destra, il Pizzo Bianco con la cresta detta Biancograt.
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Grigioni Grigioni
Altezza 4.049 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 46°22′56.72″N 9°54′29.32″E / 46.382423°N 9.908144°E46.382423; 9.908144Coordinate: 46°22′56.72″N 9°54′29.32″E / 46.382423°N 9.908144°E46.382423; 9.908144
Altri nomi e significati Piz Bernina (tedesco e romancio)
Data prima ascensione 13 settembre 1850
Autore/i prima ascensione Johann Coaz, Jon Tscharner e Lorenz Ragut Tscharner[1]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Pizzo Bernina
Mappa di localizzazione: Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Centro-orientali
Sezione Alpi Retiche occidentali
Sottosezione Alpi del Bernina
Supergruppo Catena Bernina-Scalino
Gruppo Massiccio del Bernina
Sottogruppo Gruppo del Bernina
Codice II/A-15.III-A.1.c

Il Pizzo Bernina (4.049 m s.l.m. - in tedesco Piz Bernina) è la cima più elevata delle Alpi Retiche occidentali ed è anche la vetta più orientale delle Alpi a superare i 4.000 m.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Situato tra i comuni svizzeri di Pontresina e Samedan, è la vetta più alta del cantone dei Grigioni. Si trova inoltre a breve distanza dalla frontiera italiana.

È attraversato da una linea ferroviaria molto suggestiva (la Ferrovia del Bernina) che passa in mezzo ai suoi ghiacciai perenni mettendo in comunicazione il comune di Tirano (SO) con St. Moritz, la celebre cittadina nella regione dell'Engadina.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il Pizzo Bernina è il punto culminante di un gruppo di vette leggermente inferiori a 4.000 m in gran parte situate lungo la linea di confine tra la Svizzera e l'Italia (come il Piz Roseg, il Piz Scerscen, il Piz Zupò e il Piz Palü). La vetta culminante è situata in una catena perpendicolare (orientamento sud-nord) che comincia con la Punta Perrucchetti situata sul confine e finisce al Piz Chalchagn comprendendo anche il Piz Morteratsch ed il Piz Boval.

Il Pizzo Bernina separa due valli glaciali, il ghiacciaio dello Tschierva ad ovest ed il ghiacciaio di Morteratsch ad est. Le acque che scendono da entrambi i fianchi della montagna terminano nell'Eno. A sud del Pizzo Bernina la cresta principale funge da spartiacque fra i bacini del Danubio e del Po.

Escursionismo ed alpinismo[modifica | modifica sorgente]

Il complesso del Bernina

Il Bernina è naturalmente una meta molto apprezzata da escursionisti e dagli appassionati di trekking e alpinismo.

Rifugi alpini[modifica | modifica sorgente]

Tra i rifugi alpini sul territorio italiano a disposizione degli alpinisti, si possono segnalare:

Dal Rifugio Roberto Bignami passando attraverso la bocchetta di Caspoggio si raggiunge in discesa il Rifugio Marinelli Bombardieri, essendo la bocchetta più alta del rifugio stesso.

I principali rifugi in territorio svizzero sono:

Salita alla vetta[modifica | modifica sorgente]

  • Via normale da sud. La salita parte dal rifugio Marinelli Bombardieri. Si passa al Passo Marinelli Occidentale (3120 m), si attraversa il Ghiacciaio dello Scerscen Superiore verso nord fino alla base della bastionata rocciosa su cui è il Rifugio Marco e Rosa, che viene raggiunto o per il Canalone di Cresta Aguzza (45/50°) o per le impegnative roccette attrezzate. Dal rifugio si sale la spalla del Bernina arrivando fino alla Punta Perrucchetti, quindi, dopo una fascia rocciosa (III+) attrezzata con anelli per la calata in doppia, si esce sulla punta italiana del Bernina (4021 m). Di qui si percorre un'aerea cresta di neve e ghiaccio che porta alle ultime facili roccette (II) che regalano la vetta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Saglio, op. cit., p. 267

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]