Codice Atlantico

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Codex Atlanticus
Manoscritto del Codice Atlantico
Manoscritto del Codice Atlantico
Autore Leonardo da Vinci
Epoca 1478-1518
Supporto carta
Lingua italiano rinascimentale, disegni
Dimensioni 64,5 x 43,5 cm
Pagine 1119 in 12 volumi
Ubicazione attuale Biblioteca Ambrosiana, Milano
Primo curatore Mario Taddei
Digitalizzazione a cura della Biblitoeca Ambrosiana

Il codice Atlantico è la più ampia raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci, comprendente 1119 fogli raccolti in 12 volumi, conservati alla Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Il nome del codice è dovuto alla dimensione delle pagine (64,5 x 43,5 cm), simile a quella delle pagine di un atlante. I fogli sono assemblati senza un ordine preciso e abbracciano un lungo periodo degli studi leonardeschi, il quarantennio dal 1478 al 1519, secondo diversi argomenti tra i quali anatomia, astronomia, botanica, chimica, geografia, matematica, meccanica, disegni di macchine, studi sul volo degli uccelli e progetti d'architettura.

Tra il 1962 e il 1972, il codice fu sottoposto a un restauro realizzato a Grottaferrata, materialmente curato da Francesco Barbieri e Giosafat Kurelo, e supervisionato - per lo stato italiano - da Augusto Marinoni.

Al suo interno si è sempre affermato esservi collocati 1750 disegni, tutti di mano di Leonardo. In realtà, i disegni erano 1751 Durante il restauro tutti i disegni furono staccati dai fogli e a pagina 1033 già 370 (antica numerazione 51) venne rimosso un disegno di 21 x 16 cm, attualmente posto sul foglio 1035 recto: sotto al foglio staccato apparvero evidenti tracce di colla, questo a dimostrazione che lì vi era incollato un disegno più piccolo di cui non si aveva avuto notizia.

Questo foglio, di cui si erano perse le tracce, è stato ritrovato.

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