Luca Beltrami
| sen. Luca Beltrami | |
|---|---|
| Parlamento del Regno d'Italia Senato del Regno d'Italia |
|
| Luogo nascita | Milano |
| Data nascita | 13 novembre 1854 |
| Luogo morte | Roma |
| Data morte | 8 agosto 1933 |
| Professione | architetto |
| Legislatura | XXVIII Legislatura del Regno d'Italia |
Luca Beltrami (Milano, 13 novembre 1854 – Roma, 8 agosto 1933) è stato un architetto e parlamentare italiano.
Figlio di un ricco artigiano e commerciante in oreficeria milanese, compie gli studi medi con indirizzo tecnico più che classico, corrispondente ad un attuale liceo scientifico.Frequenta inizialmente l'Accademia di Belle Arti di Brera, che abbandona per seguire il maestro Camillo Boito nell'Istituto Tecnico Superiore da lui appena fondata, nel quale sarà il primo a laurearsi. Nel 1876 si trasferisce alla scuola di Belle Arti di Parigi, che non frequenta però assiduamente, per dedicarsi a viaggi di studio, alla frequentazioni di cantieri importanti, come quello dell'Opéra di Garnier e dell'Hotel de Ville, e alla produzione di incisioni, alle quali l'aveva iniziato l'amico pittore Luigi Conconi, che verranno esposte anche nei Salons parigini. All'Ecole si attiva anche come assistente della sezione artistica italiana presente all'Esposizione Mondiale del 1878.
Rientra due anni dopo a Milano per assumere l'incarico di professore di architettura pratica alla Accademia di Belle Arti milanese e quindi al Politecnico della stessa città.
Famoso nel campo del restauro, perché si basa sul veridicità della storia e dei suoi documenti. È uno dei pochi a preoccuparsi del contesto del monumento, del suo "tessuto connettivo", basandosi su una documentazione storica della vita dell'edificio, piuttosto che farsi guidare dall'arbitrio della restaurazione romantica.[1]
Durante la sua carriera realizza anche molte incisioni e varie illustrazioni di architetture europee.
Inoltre svolge una intensa attività come teorico dell'arte, pubblicando saggi riguardanti artisti contemporanei e rinascimentali.
Fece parte della commissione giudicatrice del concorso per il Monumento a Dante di Trento, oltre a dirigere l'Ufficio regionale per la Conservazione dei Monumenti Lombardi.
È sepolto al Cimitero monumentale di Milano.
Indice |
[modifica] Opere principali
A lui si deve gran parte dell'aspetto dell'attuale Piazza della Scala a Milano. Fu lui infatti a realizzare gli edifici più importanti sui tre lati non occupati dal Teatro alla Scala:
- Palazzo Beltrami, già proprietà della Banca Commerciale, ora sede della Ragioneria Comunale di Milano, in Piazza della Scala, accanto all'ingresso della Galleria Vittorio Emanuele (1886)
- Palazzo de La Permanente in via Turati (1886)
- Facciata di Palazzo Marino su Piazza della Scala (1888-1892)
- Nuovo Palazzo della Banca Commerciale in Piazza della Scala (1923-1927)
Compì inoltre numerosi restauri di edifici medievali e rinascimentali, tra cui si ricorda in particolare:
- Restauro del Castello Sforzesco di Milano (1890-1900)
- Restauro della Rocca Sforzesca di Soncino
- Ricostruzione del campanile di San Marco in Venezia
Inoltre:
- Sinagoga centrale di Milano, in via Guastalla 19 (1892)
- Nuova sede del Corriere della Sera, in via Solferino, 28 (1904)
[modifica] Note
- ^ "Le muse" De Agostini, Novara, 1964, Vol. II, pag.175
[modifica] Bibliografia
- Luca Beltrami, Relazione al Consiglio comunale del progetto di completamento del palazzo Marino nella fronte Verso Piazza della Scala, Milano, Tip. Bernardoni di C. Rebeschini e C., 1886 (4 fig. p. 17, con due tavole)
- Luca Beltrami, La Certosa di Pavia, Milano, Hoepli, 1895 (181 p., [9] c. di tav. : ill.)
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