Qualunquemente
Qualunquemente è un film del 2011 diretto da Giulio Manfredonia.
Il protagonista è Antonio Albanese, che veste i panni del suo personaggio Cetto La Qualunque.
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Trama[modifica]
Dopo una lunga latitanza all'estero, lo sgrammaticato imprenditore Cetto La Qualunque torna in Calabria con la sua nuova famiglia: una ragazza brasiliana e la figlia di quest'ultima. Ritrovata la moglie Carmen ed il figlio Melo, Cetto dovrà difendere le sue proprietà, fatte di abusi, illegalità e soprusi, minacciate da un'ondata di legalità e dalla possibilità che il suo avversario onesto Giovanni De Santis possa vincere le elezioni. Sostenuto dai parenti e "clienti", Cetto deciderà quindi di entrare in politica e candidarsi a sindaco per "salvare" la città (oppure i propri interessi).
Produzione[modifica]
Il film, sostenuto dalla Calabria Film Commission, è stato girato tra Lamezia Terme, Palmi, Scilla e la provincia di Roma[1][2]. La scena della chiesa è stata filmata nella cappella dell'area di servizio "Feronia", presso la barriera nord di Roma dell'Autosole. Le riprese sono iniziate l'8 giugno 2010 e si sono concluse il 29 luglio[2].
Colonna sonora[modifica]
La sigla finale del film, Onda calabra, è una rivisitazione dell'omonima canzone del gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti, mentre i primi secondi riprendono l'introduzione della canzone Whenever, Wherever di Shakira. È anche presente un remix di Hawaii di Tina Cipollari.
Distribuzione[modifica]
Qualunquemente è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 21 gennaio 2011. Nel febbraio successivo è stato presentato nella sezione Panorama al Festival internazionale del cinema di Berlino.[3] A partire dall'8 giugno è stato distribuito anche sui supporti DVD e Blu-ray.[4]
Accoglienza[modifica]
Incassi[modifica]
Il film nei primi tre giorni di programmazione incassa 5.395.840,16 euro, spodestando Che bella giornata di Checco Zalone, detentore del miglior incasso nelle tre settimane precedenti.[5][6] La settimana successiva il film ugualmente mantiene il suo primato arrivando a incassare 3.735.320 €.[7] Le tre settimane successive il film riscuote sempre ottimi incassi, pur perdendo il primato in classifica. In un mese di programmazione nelle sale cinematografiche la pellicola supera i 15 milioni di euro, diventando uno dei maggiori successi italiani della stagione.
Promozione[modifica]
Il film è stato preceduto da una campagna di marketing virale.[8] Tre mesi prima dell'uscita sono stati affissi manifesti a Roma con alcuni slogan elettorali del candidato e senza alcun riferimento al film suscitando l'attenzione dei media.[9] Dopo è stato anche realizzato un sito dell'immaginario Partito du Pilu improntato alla comicità: con il suo simbolo, il regolamento, lo statuto e vari contributi video, sulla falsariga di quelli di un vero partito politico corredato da battute e contenuti in linea con il personaggio e con il film.[10] La campagna quindi si è impostata in aderenza alla storia stessa del film,[11] ed è stato prodotto il video musicale: Qualunquemente (Onda Calabra).[12] Infine in varie città italiane, sono stati allestiti gazebo per la raccolta di firme a sostegno del partito.[13]
Riconoscimenti[modifica]
Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: miglior commedia e migliori costumi.[14]
Alla IX edizione del Trailers FilmFest, Qualunquemente ha vinto il premio per la miglior campagna promozionale (a Federico Mauro e Gianluca Pignataro).[15]
Sequel[modifica]
| Per approfondire, vedi Tutto tutto niente niente. |
Note[modifica]
- ^ Luoghi delle riprese per Qualunquemente (2011). IMDb.it. URL consultato in data 26-1-2011.
- ^ a b Qualunquemente. Yahoo!. URL consultato in data 29-1-2011.
- ^ Luciana Morelli, Antonio Albanese e Domenico Procacci a Berlino per Qualunquemente, in «movieplayer.it», 12 febbraio 2011.
- ^ Qualunquemente tra i titoli di punta di giugno per i DVD della 01. movieplayer.it, 8 giugno 2011. URL consultato in data 30 giugno 2011.
- ^ Antonio Albanese batte Checco Zalone: oltre 5 milioni di euro per Qualunquemente, in «ilDomani», 24 gennaio 2011. URL consultato in data 2-2-2011.
- ^ «Qualunquemente» incassa 5 milioni, Zalone verso i 40, in «Il Giornale di Vicenza.it», 25 gennaio 2011. URL consultato in data 2-2-2011.
- ^ Classifica del weekend: 28 - 30 gennaio 2011. movieplayer.it. URL consultato in data 28-2-2011.
- ^ A Federico Mauro il premio Miglior Campagna Promozionale, CorriereIrpinia.it, 29 settembre 2011. URL consultato in data 4 maggio 20122.
- ^ Fandango: 1,5 milioni di euro per il lancio di Qualunquemente. pubblicitaitalia.it, 21 gennaio 2011. URL consultato in data 26-1-2011.
- ^ Cetto la Qualunque come Wikileaks: il sito va in tilt, in «Quotidiano.Net», 3 dicembre 2010. URL consultato in data 4 maggio 20122.
- ^ Luca Mastrantonio. La Qualunque leader nell'Italia qualunque. Il Sole 24 ORE, 22 gennaio 2011. URL consultato in data 26-1-2011.
- ^ Lorenzo Longhitano, Il Partito du Pilu conquista la Rete, in «Daily Wired», 22 gennaio 2011. URL consultato in data 26-1-2011.
- ^ Alessandro Sala, Il "Partito du pilu"? Puo arrivare al 9%, in «Corriere della Sera», 20 gennaio 2011. URL consultato in data 10-3-2011.
- ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature. Cinemagazine online. URL consultato in data 28-5-2011.
- ^ Premio miglior campagna promozionale per il lancio di un film. TrailersFilmFest.com
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su Qualunquemente
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito ufficiale Partito du Pilu
- (EN) Scheda su Qualunquemente dell'Internet Movie Database
- Scheda su Qualunquemente di MYmovies
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